La notizia in sintesi:
- Salone Franchising Milano 2026 si terrà dall’1 al 3 ottobre all’Allianz MiCo di Milano.
- Il franchising in Italia cresce del 4% tra 2022 e 2024 nonostante consumi in calo.
- Assofranchising, Confimprese e Federfranchising rafforzano il format con dati, formazione e lobbying.
- Grandi brand e marchi emergenti useranno il Salone come hub per sviluppo reti e internazionalizzazione.
(Riassunto generato con AI)
Salone Franchising Milano 2026, quando e perché conta davvero
Dall’1 al 3 ottobre 2026, all’Allianz MiCo di Milano, il Salone Franchising Milano riunirà chi fa e chi vuole fare impresa in affiliazione commerciale. Chi partecipa? Franchisor, potenziali franchisee, investitori, consulenti, associazioni come Assofranchising, Confimprese e Federfranchising, oltre a grandi insegne della GDO, ristorazione, servizi e retail specializzato.
Che cosa offre? Networking strutturato, formazione operativa, scouting di brand emergenti, accesso a dati esclusivi di mercato e strumenti concreti per aprire o scalare una rete in franchising. Dove si inserisce? In un mercato interno dei consumi in flessione ma con reti in affiliazione in espansione, soprattutto all’estero.
Perché è strategico? Perché consolida il ruolo del franchising come leva di sviluppo, inclusione imprenditoriale – in particolare femminile – e rigenerazione commerciale dei territori.
Franchising resiliente, politiche di settore e novità del Salone
Il comparto franchising mostra una tenuta superiore alla media del sistema distributivo. Secondo l’Osservatorio Consumi Confimprese‑Jakala, ad aprile 2026 i consumi calano del 2,8%, ma le reti in affiliazione crescono: +7,6% il saldo aperture all’estero e +9,4% lo sviluppo delle reti, più del canale diretto.
I dati Assofranchising confermano la solidità anche domestica: tra 2022 e 2024, mentre le imprese italiane diminuiscono del 5%, i punti vendita in franchising salgono del 4%, fino a circa 81,4 mila unità nel 2024, con picchi in ristorazione, GDO, servizi e retail specializzato (fonte: Dipartimento Research & Data Intelligence Patrigest – Rapporto Assofranchising 2025).
Il settore si distingue inoltre per l’inclusività: la quota di punti vendita guidati da donne oscilla tra il 35% e il 40%, quasi il doppio rispetto all’imprenditoria tradizionale, rafforzando il franchising come canale di autoimprenditorialità accessibile.
Francesca Cavallo, Head of Hospitality Exhibitions di Fiera Milano, sottolinea come il Salone intenda “rafforzare il ruolo di appuntamento di riferimento per l’intero ecosistema dell’affiliazione commerciale”, integrando networking, formazione potenziata e visibilità per i nuovi brand.
La centralità dell’evento è confermata dal patrocinio congiunto di Assofranchising, Confimprese, Federfranchising e dalla conferma di Eurospin come Main Sponsor per il quarto anno consecutivo. Le associazioni porteranno analisi di scenario, benchmark internazionali e strumenti operativi per operatori e aspiranti imprenditori.
Federfranchising, associazione di Confesercenti, utilizzerà il Salone come cassa di risonanza per la proposta di legge di iniziativa popolare “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità”, depositata in Cassazione il 18 maggio da Confesercenti Nazionale e pubblicata in Gazzetta Ufficiale.
Il testo introduce le ZESpro (Zone Economiche Speciali di Prossimità), incentivi fiscali, semplificazioni amministrative e un Fondo dedicato per sostenere il commercio di vicinato, riconoscendo il valore pubblico delle attività sul territorio. Per avviarne l’iter parlamentare serviranno 50.000 firme.
Durante il Salone, Federfranchising curerà anche un desk finanziario con Italia Comfidi per incontri da 30 minuti su credito e sviluppo reti e il workshop “Tutto quello che vorresti sapere sul Franchising, ma non osi chiedere”.
Assofranchising presenterà l’indagine “Franchising al femminile”, realizzata con Patrigest, analizzando barriere e opportunità per le aspiranti imprenditrici, mentre un panel dedicato punterà a rafforzare la cultura dell’affiliazione come percorso strutturato di crescita professionale.
Confimprese concentrerà invece i propri contributi sull’internazionalizzazione: casi di sviluppo all’estero, modelli contrattuali, gestione dei partner locali e adattamento delle formule commerciali ai mercati di destinazione, con focus su aree a maggior potenziale per i brand italiani.
Il risultato atteso è un ecosistema informativo integrato: policy, finanza, formazione e networking resi fruibili in tre giorni, con un taglio marcatamente operativo.
L’edizione 2026 si presenta come hub di networking evoluto e scouting. Il layout espositivo è progettato per favorire incontri tra brand, potenziali franchisee, investitori e professionisti, con percorsi di visita dedicati e aree di matching.
La formazione avrà un Main Stage completamente rinnovato, sviluppato con Reting: contenuti focalizzati su business plan, selezione del brand, lettura dei contratti, strategie di sviluppo e gestione delle reti, con casi studio e best practice italiane e internazionali.
Particolare attenzione sarà riservata ai Brand Emergenti, con una nuova area dedicata alle start‑up in affiliazione e ai modelli ad alto potenziale, pensata per intercettare in anticipo i format destinati a diventare protagonisti del mercato.
Tra le insegne che hanno già confermato la presenza spiccano nomi di primo piano. Nella ristorazione: McDonald’s, Burger King, Doppio Malto; nel fitness e benessere: Anytime Fitness, Brooklyn Fitboxing; nella GDO: CRAI, Eurospin, MIGROSS. Nel comparto servizi: Kipoint (logistica e spedizioni) e Kids&Us (scuole di inglese).
Debuttano inoltre THUN (accessori per la casa), MIDAS (servizi automotive) e Facile.it (servizi di e‑commerce), segnali della capacità del Salone di attrarre brand consolidati e nuovi player digital‑driven.
Il Launch Day ha visto franchisor come Eurospin, McDonald’s Italia, Anytime Fitness e Leonidas evidenziare il valore strategico dell’evento per reclutamento franchisee, posizionamento di marca e test del sentiment di mercato.
Prospettive future e impatto sistemico del Salone
L’esperienza di Anytime Fitness documenta come il Salone sia anche lente sulle trasformazioni sociali: secondo il primo Osservatorio Fitness e Benessere realizzato con Astra Ricerche, oltre l’80% degli italiani collega l’allenamento al miglioramento dell’umore e alla gestione dello stress, mentre più del 75% lo considera leva di prevenzione e longevità.
La scelta di Leonidas di utilizzare Salone Franchising Milano come porta d’ingresso al mercato italiano dimostra il ruolo dell’evento come piattaforma di soft‑landing per brand internazionali. In prospettiva, l’edizione 2026 potrà quindi incidere non solo sulla crescita delle reti, ma anche sulla rigenerazione urbana dei centri commerciali naturali e sulla trasformazione dei servizi di prossimità. Informazioni aggiornate e modalità di partecipazione sono disponibili su salonefranchisingmilano.com.
FAQ
Quando si svolge Salone Franchising Milano 2026 e dove si tiene?
Si svolge dall’1 al 3 ottobre 2026 all’Allianz MiCo di Milano, principale polo congressuale europeo dedicato a eventi business.
Chi dovrebbe visitare il Salone Franchising Milano 2026?
È indicato per aspiranti franchisee, imprenditori, investitori, consulenti, istituzioni e brand che vogliono sviluppare o internazionalizzare reti in franchising.
Quali sono i principali vantaggi per chi vuole aprire un franchising?
Partecipando si ottengono incontri diretti con franchisor, formazione su business plan e contratti, accesso a dati di settore e supporto su credito.
Come partecipare alle iniziative di Federfranchising, Assofranchising e Confimprese?
È possibile registrarsi tramite il sito ufficiale del Salone, consultare il programma aggiornato e prenotare workshop, desk finanziari e panel tematici.
Quali sono le fonti delle informazioni sul Salone Franchising Milano 2026?
Le informazioni derivano da elaborazioni redazionali su contenuti di Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.



