La notizia in sintesi
- Ripple entra nella task force britannica sui mercati wholesale tokenizzati.
- Il piano punta a repo live e gilt digitali entro il 2027.
- La stima indica fino a 33 miliardi di sterline annui di output.
- Restano aperte questioni su collateral, custodia e finalità del regolamento.
(Riassunto generato con AI)
Ripple nella strategia britannica per mercati tokenizzati
Ripple è tra le 54 imprese coinvolte nella task force collegata al governo del Regno Unito che vuole trasferire parte dei mercati finanziari all’ingrosso su infrastrutture tokenizzate. Il programma, guidato da Chris Woolard, Wholesale Digital Markets Champion nominato da HM Treasury nell’aprile 2026, è stato illustrato il 13 luglio 2026 con l’obiettivo di portare repo, obbligazioni, fondi e strumenti di regolamento oltre la fase dei test.
La priorità è evitare che standard tecnici e liquidità dei mercati tokenizzati si concentrino all’estero, facendo perdere competitività a Londra. Il piano stima che, entro il 2035, la tokenizzazione finanziaria possa aggiungere fino a 33 miliardi di sterline all’anno alla produzione economica britannica e 14 miliardi di entrate fiscali annuali. Le proiezioni dipendono tuttavia dall’adozione effettiva, dalla chiarezza normativa e dalla quota di mercato globale che il Paese riuscirà a conquistare.
Ripple partecipa come soggetto industriale, non come ente responsabile del progetto: le decisioni resteranno in capo a HM Treasury, Bank of England, Financial Conduct Authority e agli altri membri della task force. La sua inclusione segnala la convergenza ricercata dal piano tra infrastrutture finanziarie tradizionali e operatori nativi degli asset digitali.
Repo tokenizzati, gilt digitali e nodi regolatori
Il primo traguardo operativo indicato dalla task force è una transazione repo tokenizzata, completa e utilizzabile sul mercato, entro la primavera del 2027. Nei repo, i titoli vengono utilizzati come garanzia per finanziamenti di cassa di breve durata: la loro tokenizzazione dovrà quindi dimostrare che collateral, trasferimento e regolamento possono funzionare in modo integrato. Il programma chiede inoltre l’emissione del primo gilt digitale britannico, denominato DIGIT, entro l’inizio del 2027.
Nove gruppi di lavoro si occuperanno di collateral, settlement, standard legali e accesso ai mercati. Un punto decisivo riguarda l’ammissibilità dei titoli di Stato tokenizzati come garanzie nei mercati wholesale esistenti: senza un chiarimento, gli strumenti digitali rischiano di restare confinati in ambienti sperimentali separati. Il Regno Unito parte comunque da una base già regolamentata, con il Digital Securities Sandbox di FCA e Bank of England che coinvolge 16 imprese su emissione e regolamento di bond, azioni e quote di fondi tokenizzati.
Il rapporto prospetta un modello ibrido: reti permissionless per la liquidità comune e reti istituzionali permissioned sovrapposte. Cita il fondo monetario tokenizzato BUIDL di BlackRock, emesso su Ethereum con il livello di conformità di Securitize, ma rileva anche il rischio che una riorganizzazione di blockchain possa incidere sulla finalità del regolamento. Tra gli esempi di convergenza, viene richiamata l’acquisizione da 1,25 miliardi di dollari del prime broker Hidden Road, ora Ripple Prime, e l’uso white-label della tecnologia di Ripple da parte di Santander UK per pagamenti transfrontalieri.
La prova decisiva sarà l’integrazione nel mercato
Il valore del programma non dipenderà soltanto dalla creazione di token, ma dalla loro piena utilizzabilità nelle operazioni quotidiane. Custodia, trattamento patrimoniale degli asset tokenizzati e definizione giuridica della proprietà restano aspetti irrisolti. La consultazione dell’industria resta aperta fino al 4 settembre e gli aggiornamenti della task force durante l’anno renderanno il repo live del 2027 il primo banco di prova concreto della strategia britannica.
FAQ
Che ruolo ha Ripple nella task force britannica?
Sì, Ripple è uno dei 54 partecipanti e contribuisce al confronto industriale, senza controllare programma, regole o tempistiche.
Quando è previsto il primo repo tokenizzato?
Sì, il piano indica la primavera del 2027 per una transazione repo tokenizzata live, end-to-end e collegata alle esigenze del mercato wholesale.
Cos’è il gilt digitale DIGIT?
Sì, DIGIT è il nome previsto per il primo titolo di Stato digitale britannico, la cui emissione è richiesta entro l’inizio del 2027.
Quali ostacoli restano per la tokenizzazione?
Sì, restano da chiarire collateral ammissibile, custodia, capitale regolamentare, proprietà legale degli asset e finalità del regolamento sulle blockchain pubbliche.
Come è stata verificata questa notizia?
Sì, il contenuto nasce da analisi approfondita e verifica incrociata della nostra Redazione su più fonti: CoinDesk e FinanceFeeds.




