Rai chiarisce le voci sul possibile approdo della conduttrice

Rai chiarisce le voci sul possibile approdo della conduttrice

27 Maggio 2026

La notizia in sintesi:

  • Rai esclude per ora un programma per Barbara D’Urso nei palinsesti della prossima stagione.
  • Il chiarimento arriva dal Direttore Intrattenimento Prime Time Rai, William Di Liberatore.
  • La conduttrice ha avviato una causa civile contro Mediaset per presunti diritti d’autore non riconosciuti.
  • Dopo l’addio a Pomeriggio Cinque, si divide tra Londra e il teatro, in attesa di una nuova opportunità.
  • (Riassunto generato con AI).

Rai chiude la porta a Barbara D’Urso per la prossima stagione

Chi sperava in un ritorno di Barbara D’Urso in Rai dovrà attendere ancora. La conduttrice, al centro di voci insistenti su un suo possibile sbarco nel servizio pubblico, non avrà alcun programma nel palinsesto della prossima stagione televisiva. A dirlo è William Di Liberatore, Direttore Intrattenimento Prime Time Rai, che ha smentito le indiscrezioni circolate nelle ultime settimane.

La decisione riguarda la programmazione Rai del prossimo autunno-inverno, in fase di definizione proprio in questi mesi a Roma. L’esclusione di D’Urso pesa soprattutto perché arriva in un momento cruciale della sua carriera, dopo la brusca uscita da Mediaset. Il nodo di fondo resta il perché: ai vertici Rai, per ora, non è stato individuato un progetto editoriale coerente con il posizionamento attuale dell’Azienda, nonostante gli abboccamenti informali avvenuti nel recente passato.

La partita sul futuro televisivo della conduttrice resta aperta, ma si sposta inevitabilmente oltre la prossima stagione.

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Dal caso Mediaset al no Rai: il bivio della carriera

A chiarire il quadro è stato William Di Liberatore, che ha fugato ogni dubbio sulla presenza di Barbara D’Urso nei palinsesti Rai. Nessun format in arrivo, nessun talk cucito su misura: il nome della conduttrice, pur circolato in più riunioni, non compare nelle griglie ufficiali.

Per D’Urso si tratta di un nuovo colpo dopo l’uscita da Mediaset, dove per 15 anni ha guidato Pomeriggio Cinque, programma costruito su misura e diventato cifra del suo stile pop e fortemente identitario. Proprio su quella lunga esperienza si concentra oggi il contenzioso legale con l’azienda di Cologno Monzese. Lo scorso aprile, infatti, la conduttrice ha intentato causa contro il gruppo televisivo, contestando tra l’altro presunte mancanze nel riconoscimento dei diritti d’autore legati al format e ad alcuni contenuti.

Mediaset ha respinto con fermezza le accuse, definendo «del tutto infondate» le pretese risarcitorie della presentatrice. Il procedimento è in corso e rappresenta uno degli snodi più delicati del suo rapporto con il sistema televisivo italiano.

Lontana dal piccolo schermo, però, D’Urso non è rimasta ferma. Dopo l’addio a Mediaset si è trasferita per alcuni mesi a Londra, dove ha frequentato un college per perfezionare lingua e recitazione, puntando a un profilo più internazionale e meno legato esclusivamente al gossip televisivo italiano.

Rientrata in Italia, ha riallacciato il legame con il teatro, da sempre uno dei suoi territori espressivi privilegiati. È tornata in scena in produzioni che mirano a riposizionarla come attrice, più che come volto da salotto pomeridiano. In un’intervista a 7 del Corriere della Sera ha spiegato: «Ho imparato ad attraversare il dolore», riferendosi al trauma professionale e personale seguito alla fine di Pomeriggio Cinque.

La conduttrice rivendica oggi una disponibilità totale a rientrare in televisione, purché il progetto sia coerente con il suo percorso e non una mera operazione nostalgia.

Scenari futuri per la conduttrice tra tv, teatro e streaming

L’assenza dal palinsesto Rai non chiude le prospettive di Barbara D’Urso nel sistema media italiano. Al contrario, apre scenari inediti: dalla possibile trattativa con piattaforme streaming interessate a format d’infotainment, fino a produzioni indipendenti ibride tra palco e digitale.

In un mercato dove i confini tra televisione generalista, on demand e social si assottigliano, il profilo di D’Urso – forte notorietà, community fidelizzata, lunga esperienza in diretta – resta un asset potenzialmente appetibile. Molto dipenderà dall’esito della causa con Mediaset e dalla capacità di definire un nuovo posizionamento editoriale meno legato alle polemiche del passato e più orientato a contenuti di racconto e docu-intrattenimento.

FAQ

Barbara D’Urso avrà un programma in Rai nella prossima stagione?

No, al momento Barbara D’Urso non avrà alcun programma Rai. Lo ha confermato il Direttore Intrattenimento Prime Time, William Di Liberatore, escludendo il suo nome dai palinsesti ufficiali.

Perché Barbara D’Urso ha fatto causa a Mediaset?

Sì, la conduttrice ha avviato un’azione legale contro Mediaset, contestando tra l’altro presunti diritti d’autore non riconosciuti legati alla lunga esperienza con Pomeriggio Cinque.

Cosa fa oggi Barbara D’Urso lontano dalla televisione?

Attualmente D’Urso studia e lavora. Ha frequentato un college a Londra e ha ripreso con decisione l’attività teatrale, in attesa di un progetto televisivo ritenuto davvero adeguato.

Il contenzioso con Mediaset incide sulle possibilità di rientro in tv?

Probabilmente sì. Il contenzioso con Mediaset pesa sull’immagine complessiva della conduttrice, ma non preclude in modo definitivo accordi futuri con altri broadcaster o piattaforme.

Da quali fonti è stata ricostruita questa notizia su Barbara D’Urso?

La notizia è stata elaborata a partire da una sintesi congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.


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