La notizia in sintesi
- Prysmian firma con Molex un accordo fino a 5,5 miliardi di euro.
- Il contratto riguarda cavi ottici per infrastrutture interne ai data center.
- Previsto un anticipo di 550 milioni e durata massima decennale.
- Investimenti da 1,25 miliardi rafforzeranno capacità produttiva in Stati Uniti ed Europa.
Riassunto generato con AI
Prysmian rafforza la filiera dei data center
Prysmian ha siglato a Milano un accordo con Molex, società del gruppo statunitense Koch Industries, per fornire cavi ottici destinati all’interno dei data center. L’intesa, annunciata il 20 luglio 2026, può valere fino a 5,5 miliardi di euro, ha una durata massima di dieci anni e include un pagamento anticipato da 550 milioni di euro.
Il contratto risponde alla crescita della domanda di infrastrutture digitali ad alta capacità, alimentata dall’espansione dei data center e dei grandi operatori tecnologici. Per il gruppo italiano, leader nei cavi per energia e telecomunicazioni, l’operazione consolida il segmento Digital Solutions e aumenta la visibilità industriale su un orizzonte pluriennale.
Molex punta invece a sostenere l’espansione statunitense delle proprie soluzioni per data center, facendo leva su capacità produttiva, qualità e affidabilità delle forniture. Il ceo Joe Nelligan ha definito la partnership un passaggio strategico per rispondere alla domanda crescente del settore.
Investimenti e ricavi attesi fino al 2035
L’accordo con Molex rientra in un programma più ampio di iniziative con hyperscaler e operatori delle infrastrutture per data center. Secondo le indicazioni di Prysmian, queste attività dovrebbero generare oltre 10 miliardi di euro di ricavi incrementali cumulativi entro il 2035 rispetto al 2025, con un contributo fino a 1,1 miliardi annui dal 2031.
Per servire la nuova domanda, il gruppo prevede di allocare 1,25 miliardi di euro entro il 2031 per aumentare la produzione di fibra e cavi ottici negli Stati Uniti e in Europa, comprese le preforme in vetro. Il piano mira a più che raddoppiare la capacità di fibra negli Stati Uniti e a creare oltre mille posti di lavoro nel mondo, di cui 600 negli Usa.
Massimo Battaini, ceo di Prysmian, ha parlato di “momento di svolta per Digital Solutions”. La strategia combina contratti di lungo periodo e potenziamento industriale: un elemento rilevante perché collega la crescita commerciale alla capacità di consegnare volumi scalabili nei mercati chiave.
Una sfida industriale oltre il singolo contratto
Il piano rafforza il peso di Prysmian nella catena tecnologica dei data center, dove la fibra ottica è essenziale per connessioni ad alta velocità. Negli Stati Uniti, l’espansione dovrebbe consolidare il gruppo tra i soli tre produttori di fibra e cavi ottici presenti nel Paese; in Europa ne sostiene il ruolo di grande operatore domestico.
La prospettiva futura dipenderà dall’esecuzione degli investimenti e dalla tenuta della domanda digitale nel lungo periodo. Per ora, l’anticipo previsto nel contratto e gli obiettivi di capacità indicano una pianificazione industriale già collegata alla nuova commessa.
FAQ
Quanto vale l’accordo Prysmian-Molex?
Sì, il valore massimo dell’accordo è di 5,5 miliardi di euro per la fornitura di cavi ottici destinati ai data center.
Quanto dura il contratto con Molex?
Sì, l’intesa ha una durata massima di dieci anni e prevede un pagamento anticipato di 550 milioni di euro.
Quanto investirà Prysmian nella produzione?
Sì, Prysmian investirà 1,25 miliardi di euro entro il 2031 per aumentare capacità di fibra e cavi ottici.
Quanti posti di lavoro creerà il piano?
Sì, il programma dovrebbe creare oltre mille nuovi posti di lavoro globali, compresi 600 negli Stati Uniti.
Come sono state verificate queste informazioni?
Sì, il contenuto nasce da analisi e verifica incrociata della Redazione su Agenzia ANSA, Money.it, Wall Street Italia e la Repubblica.




