Pebble Time 2, prodotte oltre 23.000 unità e evaso l’80% dei preordini

9 Agosto 2026

9 Agosto 2026/Home/INTERNET/Pebble Time 2, prodotte oltre 23.000 unità e evaso l’80% dei preordini

La notizia in sintesi

  • Pebble ha prodotto oltre 23.000 Time 2 dal marzo 2026.
  • Più dell’80% dei preordini è stato già evaso in 93 Paesi.
  • L’autonomia mediana rilevata raggiunge circa 21 giorni.
  • Restano problemi software su attività, sonno e touchscreen.

DatamoneyRiassunto generato con AI AGENTICA di Datamoney.ch


Pebble Time 2 torna nei polsi

Pebble ha confermato il 14 luglio 2026 di avere prodotto oltre 23.000 unità di Pebble Time 2, il nuovo smartwatch rilanciato da Eric Migicovsky dopo la fine della precedente esperienza aziendale. La produzione di massa è iniziata il 24 marzo e più dell’80% dei preordini è stato evaso, con oltre 19.000 orologi già utilizzati in 93 Paesi.

Il dato cambia la natura del ritorno del marchio: non è più soltanto un progetto per appassionati o una promessa legata alla nostalgia, ma un prodotto distribuito su larga scala. Il Time 2 del 2026 riprende il nome del modello cancellato dieci anni prima, senza essere una semplice riedizione dell’orologio mai arrivato sul mercato.

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Con un prezzo di 225 dollari, il dispositivo punta su autonomia, controlli fisici e continuità software. La verifica più rilevante è nelle 17,82 milioni di ore cumulative di utilizzo: una base concreta, pur con limiti tecnici ancora dichiarati dal produttore.

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Hardware, software e criticità ancora aperte

Pebble Time 2 utilizza un display e-paper da 1,5 pollici, capace di mostrare 64 colori con risoluzione di 200×228 pixel e densità di 202 DPI. L’interazione combina touchscreen e quattro pulsanti, una scelta che conserva il controllo fisico come elemento centrale dell’esperienza Pebble.

La cassa misura 43,00×36,04×10,90 millimetri, pesa 33 grammi senza cinturino e adotta attacchi rapidi standard da 22 millimetri. Include IMU a sei assi, cardiofrequenzimetro, bussola, due microfoni, altoparlante, vibrazione lineare e retroilluminazione RGB.

Al 14 luglio, l’autonomia mediana registrata era di circa 21 giorni, in aumento rispetto ai 14 giorni della fase iniziale di produzione. Ogni unità è testata fino a 30 metri, equivalenti a 3 ATM, ma non è progettata come orologio subacqueo.

Il valore distintivo resta PebbleOS open source, compatibile con oltre 10.000 applicazioni e quadranti storici. Per Time 2 e Round 2 risultavano creati o adattati 2.120 contenuti, mentre la nuova app per iOS e Android supporta anche i precedenti modelli del marchio.

Restano però tre criticità senza una data di soluzione: rilevazioni imprecise di passi e sonno per alcuni utenti, arresti occasionali dell’accelerometro e tocchi errati o blocchi del touchscreen. L’azienda ha sostituito gratuitamente 330 unità, incluse 51 per vetro rotto e 32 per problemi ai pulsanti.

Il rilancio misura la distanza dal 2016

Il ritorno di Pebble si fonda su una storia iniziata da Eric Migicovsky nel 2008 e passata attraverso Kickstarter, dove il primo Pebble raccolse 10.266.845 dollari da 68.929 sostenitori nel 2012. Nel 2016, dopo difficoltà finanziarie, Fitbit acquisì asset software, firmware, proprietà intellettuale e personale, senza rilevare l’hardware.

Il 27 gennaio 2025 Google ha pubblicato il codice di PebbleOS, permettendo a Migicovsky di annunciare nuovo hardware compatibile. La pubblicazione del codice della nuova app mobile, nel novembre 2025, ha reso open source l’intero stack necessario all’uso degli orologi.

La conseguenza è concreta: il nuovo Time 2 arriva ai clienti, diversamente dal modello del 2016. Le varianti grigia e blu erano previste in spedizione entro il 28 luglio 2026, quelle nera e rossa entro il 31 luglio.

FAQ

Quanti Pebble Time 2 sono stati prodotti?

Al 14 luglio 2026 Pebble aveva prodotto oltre 23.000 Time 2 dall’avvio della produzione di massa del 24 marzo.

In quanti Paesi è arrivato Pebble Time 2?

Le spedizioni del nuovo smartwatch erano già arrivate in 93 Paesi, con oltre 19.000 esemplari in uso.

Quanto dura la batteria di Pebble Time 2?

L’autonomia mediana rilevata al 14 luglio era di circa 21 giorni, rispetto ai 14 giorni medi iniziali.

Quali problemi software restano sul Time 2?

Sono segnalati errori su passi e sonno, arresti dell’accelerometro e blocchi o tocchi involontari del touchscreen.

Su quali fonti si basa questa analisi?

Il contenuto nasce da un’analisi approfondita e verifica incrociata della nostra Redazione su numerose fonti, tra cui Tom’s Hardware.

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