Mps approva due scissioni con Mediobanca Premier e Widiba per la riorganizzazione del gruppo

Mps approva due scissioni con Mediobanca Premier e Widiba per la riorganizzazione del gruppo

22 Giugno 2026

La notizia in sintesi

  • Mps approva due progetti di scissione con Mediobanca Premier e Banca Widiba.
  • Le delibere rientrano nella riorganizzazione del gruppo approvata il 17 febbraio.
  • Il piano prevede anche la fusione per incorporazione di Mediobanca in Mps.
  • Operazioni subordinate ad assemblee degli azionisti e autorizzazioni delle Autorità.

(Riassunto generato con AI)

Mps accelera sulla riorganizzazione del gruppo

Mps ha approvato, attraverso i Cda di Mps, Mediobanca Premier e Banca Widiba, due passaggi chiave della propria riorganizzazione societaria. Nelle ultime ore il gruppo ha reso noto il via libera unanime al progetto di scissione mediante scorporo di Mps a favore di Mediobanca Premier e al progetto di scissione parziale di Mediobanca Premier a favore di Widiba.

La decisione si inserisce nel percorso già definito il 17 febbraio, quando era stato approvato il piano di riassetto del gruppo. Il progetto mira a ridisegnare l’assetto operativo e commerciale, con l’obiettivo di redistribuire attività strategiche tra diverse società del perimetro bancario.

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Il passaggio riguarda in particolare il rafforzamento delle strutture dedicate ai segmenti a maggiore valore, come corporate & investment banking, private banking e consulenza finanziaria, e rappresenta uno snodo rilevante perché prepara l’attuazione concreta di una trasformazione più ampia, subordinata però sia al voto degli azionisti sia alle necessarie autorizzazioni delle Autorità competenti.

Come cambia l’assetto tra Mediobanca Premier e Widiba

Secondo quanto comunicato da Mps al termine del consiglio di amministrazione, le delibere approvate sono in continuità diretta con il progetto complessivo di riorganizzazione del gruppo. Il piano non si limita infatti alle sole scissioni ora deliberate, ma comprende anche la prevista fusione per incorporazione di Mediobanca in Mps.

Nel nuovo disegno, le attività di corporate & investment banking e di private banking rivolte alla clientela di fascia alta, incluse le branch estere di Mediobanca, saranno assegnate a una società non quotata controllata al 100% da Mps. Questa società assumerà la denominazione di Mediobanca Spa. A suo favore è inoltre previsto il trasferimento della partecipazione in Assicurazioni Generali.

Un altro asse del piano riguarda l’integrazione delle reti di consulenti finanziari di Mediobanca Premier e Banca Widiba. Si tratta di un’indicazione strategica importante perché segnala la volontà di concentrare e coordinare canali distributivi e servizi dedicati alla clientela patrimonialmente più evoluta, all’interno di una struttura più ordinata e specializzata.

Dal punto di vista operativo, Mps precisa che queste operazioni troveranno attuazione, a condizione che la fusione produca i suoi effetti, attraverso due strumenti distinti: la scissione mediante scorporo e la scissione parziale. Entrambe saranno sottoposte all’approvazione dell’assemblea degli azionisti.

L’iter resta inoltre subordinato all’ottenimento delle autorizzazioni richieste dalle competenti Autorità. Questo elemento definisce il perimetro prudenziale dell’operazione: il gruppo ha fissato la direzione industriale e societaria, ma l’esecuzione dipenderà dai passaggi formali e regolamentari previsti per operazioni di questa portata.

Sotto il profilo analitico, il piano evidenzia una scelta di specializzazione delle attività e di riallocazione degli asset considerati centrali. La separazione funzionale tra segmenti, reti e partecipazioni appare coerente con la ricerca di un modello più focalizzato, nel quale il presidio della clientela alto di gamma e delle attività a maggiore complessità viene incardinato in veicoli dedicati.

I prossimi passaggi per il gruppo bancario

La fase approvativa dei Cda rappresenta quindi un passaggio preliminare ma non conclusivo. Il futuro del progetto dipenderà dall’efficacia della fusione, dal voto delle assemblee e dal via libera regolamentare, tre condizioni che determineranno tempi e perimetro definitivo dell’operazione.

L’aspetto più rilevante è che Mps ha già tracciato la mappa del nuovo assetto: attività di investimento e private banking, reti di consulenza e partecipazioni strategiche sono state collocate in un disegno unitario. È questo il segnale più netto del riordino in corso, destinato a incidere sull’identità operativa del gruppo.

FAQ

Cosa hanno approvato i Cda?

Sì, hanno approvato all’unanimità due progetti: scissione mediante scorporo di Mps verso Mediobanca Premier e scissione parziale di Mediobanca Premier verso Widiba.

Quali società sono coinvolte nel piano?

Sì, le società citate sono Mps, Mediobanca, Mediobanca Premier, Banca Widiba e Assicurazioni Generali, secondo quanto indicato nella comunicazione del gruppo.

Quali attività saranno trasferite?

Sì, saranno assegnate corporate & investment banking, private banking per clientela alta e branch estere di Mediobanca a una società controllata da Mps.

Quando saranno efficaci le operazioni?

Sì, saranno attuate solo condizionatamente all’efficacia della fusione e dopo approvazione degli azionisti e autorizzazioni delle Autorità competenti.

Da quali fonti deriva questa ricostruzione?

Sì, la fonte originale dell’articolo è derivata da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it ed Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.


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