MoonPay lancia standard Open Wallet per potenziare agenti AI e rivoluzionare pagamenti digitali

MoonPay lancia standard Open Wallet per potenziare agenti AI e rivoluzionare pagamenti digitali

24 Marzo 2026

Standard Open Wallet: come l’AI entra nei pagamenti su blockchain

La società fintech MoonPay ha presentato l’Open Wallet Standard, un framework open-source che consente agli agenti di intelligenza artificiale di detenere asset, firmare transazioni e effettuare pagamenti su più blockchain.
L’iniziativa, annunciata a livello globale nel settore crypto, mira a standardizzare l’infrastruttura dei wallet in un contesto in cui software autonomi operano senza intervento umano diretto.
L’Open Wallet Standard nasce per risolvere problemi di sicurezza e frammentazione, permettendo interazioni con i wallet senza esporre le chiavi private e unificando l’accesso a reti come Ethereum, Solana e Bitcoin.

In sintesi:

  • MoonPay introduce un framework open-source per wallet controllati da agenti di intelligenza artificiale.
  • Le chiavi private restano cifrate, riducendo i rischi nelle transazioni automatizzate on-chain.
  • Lo standard funziona su più blockchain, semplificando lo sviluppo multi-chain per gli sviluppatori.
  • Tra i sostenitori figurano PayPal, Ripple, Circle, Solana Foundation e TON Foundation.

Secondo il CEO e co‑fondatore Ivan Soto-Wright, “l’economia degli agenti aveva i binari di pagamento, ma non uno standard di wallet”.
Con l’Open Wallet Standard, MoonPay punta a colmare questo vuoto offrendo un’interfaccia comune per firma delle transazioni e gestione degli asset, aprendo la strada a un’economia in cui gli agenti AI acquistano dati, pagano API e risorse di calcolo in autonomia.
L’obiettivo è ridurre la frammentazione attuale e creare una base tecnologica condivisa in grado di scalare l’automazione finanziaria su più ecosistemi blockchain.

Dettagli tecnici e impatto sull’economia degli agenti AI

L’Open Wallet Standard si integra con MoonPay Agents, layer non-custodiale che consente agli agenti AI di interagire direttamente con i wallet e di eseguire transazioni programmatiche.
Insieme, costituiscono uno stack pensato per l’“agent economy”, dove software autonomi gestiscono valore, acquistano servizi digitali e regolano micropagamenti in tempo reale.
La novità chiave è la gestione delle chiavi private: restano cifrate, vengono decrittate solo per pochi istanti al momento della firma e poi eliminate dalla memoria, limitando la superficie d’attacco pur mantenendo piena automazione.

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Il framework introduce un modello di wallet unificato compatibile con reti EVM (Ethereum e affini), Solana e Bitcoin, riducendo la necessità di implementazioni separate per ogni catena.
Per gli sviluppatori significa poter progettare applicazioni AI-driven che utilizzano un solo standard di integrazione, pur operando su più blockchain e protocolli.
Lo standard è distribuito tramite GitHub, npm e PyPI, favorendo adozione rapida in ambienti JavaScript e Python, i più diffusi nel machine learning e nello sviluppo web3.

Il posizionamento di MoonPay è strategico: invece di competere con i wallet esistenti, lo standard si propone come livello infrastrutturale universale per qualsiasi protocollo che richieda transazioni firmate da agenti automatizzati, con potenziale beneficio per interoperabilità e sicurezza dell’intero ecosistema.

Prospettive future e possibili scenari di adozione globale

Oltre una dozzina di organizzazioni, tra cui PayPal, Ripple, Circle, Solana Foundation e TON Foundation, hanno contribuito allo sviluppo dello standard, segnalando un interesse iniziale verso infrastrutture condivise per transazioni abilitate dall’AI.
La vera sfida sarà l’adozione trasversale: ecosistemi blockchain spesso concorrenti dovranno decidere se convergere su un’unica interfaccia o preservare soluzioni proprietarie.
Se l’Open Wallet Standard riuscirà a imporsi, i wallet per agenti AI potrebbero diventare un layer invisibile ma fondamentale dell’infrastruttura finanziaria digitale, abilitando nuovi modelli di business basati su flussi di pagamenti continui, microtransazioni e servizi on‑chain completamente autonomi.

FAQ

Che cos’è in pratica l’Open Wallet Standard di MoonPay?

L’Open Wallet Standard è un framework open-source che permette ad agenti di intelligenza artificiale di detenere asset, firmare transazioni e pagare su più blockchain.

Come protegge le chiavi private l’Open Wallet Standard?

Lo standard cifra le chiavi private, le decritta solo per la firma della transazione e le rimuove subito dalla memoria, riducendo finestre di esposizione.

Su quali blockchain funziona l’Open Wallet Standard?

Funziona su reti compatibili Ethereum (EVM), oltre che su Solana e Bitcoin, offrendo una struttura di wallet unificata multi-chain.

Chi sono i principali partner che sostengono l’iniziativa MoonPay?

I partner dichiarati includono PayPal, Ripple, Circle, Solana Foundation e TON Foundation, oltre ad altri contributori dell’ecosistema blockchain.

Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo?

L’articolo deriva da una elaborazione congiunta di contenuti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla nostra Redazione.

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Direttore Editoriale Assodigitale.it Phd, MBA, CPA

Storico esperto di Digital Journalism e creatore di Immediapress la prima Digital Forwarding Agency italiana poi ceduta al Gruppo ADNkronos, evangelista di Internet dai tempi di Mozilla e poi antesignano (ora pentito) dei social media in italia, Bitcoiner Evangelist, portatore sano di Ethereum e Miner di crypto da tempi non sospetti. Sono a dir poco un entusiasta della vita, e già questo non è poco. Intimamente illuminato dalla Cultura Life-Hacking, nonchè per sempre ed indissolubilmente Geek, giocosamente Runner e olisticamente golfista. #senzatimore è da decenni il mio hashtag e significa il coraggio di affrontare l'ignoto. Senza Timore. Appunto

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