Mandelli rilancia I soliti idioti e svela perché oggi si ride meno

Francesco Mandelli prepara il ritorno de I Soliti Idioti e un nuovo film
A Roma, mentre si avvicina l’uscita al cinema di Cena di classe il 26 marzo con Medusa, Francesco Mandelli conferma all’agenzia Adnkronos di essere al lavoro con Fabrizio Biggio su un nuovo progetto legato a I Soliti Idioti. La serie cult tornerà con nuovi contenuti, ancora senza una data precisa, in un contesto produttivo cinematografico che l’attore e regista definisce più complesso rispetto al passato. Mandelli riflette inoltre sui limiti del politicamente corretto nella comicità televisiva e digitale di oggi, rivendicando una satira “scorretta” ma mai gratuita, attenta al senso e all’intelligenza dei personaggi. Parallelamente, sviluppa un film sul baseball ispirato alle recenti imprese della nazionale italiana ai Mondiali negli Stati Uniti, con una visione creativa che descrive come “antenna” capace di intercettare idee già presenti nell’aria.
In sintesi:
- Nuovo progetto comico di Mandelli e Biggio legato a I Soliti Idioti, in fase di scrittura.
- Cena di classe debutta in sala il 26 marzo, prodotto da Medusa e Roadmovie.
- Mandelli difende una comicità scorretta ma non volgare, distante dalla provocazione fine a sé stessa.
- In sviluppo anche un film sul baseball, ispirato all’exploit mondiale della nazionale italiana.
Mandelli tra il ritorno dei cult, il politicamente corretto e il baseball
Francesco Mandelli conferma che i personaggi de I Soliti Idioti sono pronti a tornare: «Sto lavorando a una cosa nuova con Fabrizio Biggio che riguarda I Soliti Idioti». Il progetto è in scrittura, le riprese sono considerate certe, ma il calendario resta aperto per le difficoltà del mercato cinematografico odierno.
Mandelli, che debutta alla regia di Cena di classe prodotto da Roadmovie di Massimo Schiavon e distribuito da Medusa, legge questo momento come un privilegio: in una fase di crisi per il settore, poter dirigere un film è per lui un doppio atto di fortuna e responsabilità.
Ripercorrendo la stagione di I Soliti Idioti, ricorda come lui e Fabrizio Biggio fossero «politicamente scorretti» prima che il tema diventasse centrale nel dibattito pubblico. Rifiuta però l’idea di provocazione programmata: «Io non ho mai voluto provocare nessuno. Quando faccio una cosa è perché mi fa ridere». L’obiettivo resta ridicolizzare i tabù, non sfruttarli come shock gratuito.
Mandelli individua un discrimine netto: evitare la volgarità senza funzione narrativa. Cita il personaggio di Ruggero De Ceglie, definito «il più volgare della comicità italiana», ma giustificato dall’intreccio psicologico con il figlio Gianluca, interpretato da Biggio. La misura non è lo scandalo, bensì la tenuta drammaturgica: si chiede sempre se uno sketch «sta in piedi», se ha senso e intelligenza. Oggi però ammette che è più complesso fare satira: non si hanno più vent’anni né una testa “totalmente libera”, e la sfida è «rimanere sedicenni con le responsabilità».
In parallelo, Mandelli sviluppa con Massimo Schiavon un film sul baseball, sport di cui è grande appassionato, partendo dall’exploit della nazionale italiana, arrivata quarta ai Mondiali negli USA. Descrive il processo creativo come un lavoro di sintonizzazione: «Il cervello è un’antenna, non ti inventi le cose: intercetti i segnali quando metti insieme i pezzi».
Prospettive future tra streaming, cinema e nuova comicità italiana
Il ritorno di I Soliti Idioti e il doppio impegno su Cena di classe e sul film dedicato al baseball confermano Francesco Mandelli tra i protagonisti più versatili della nuova comicità italiana. L’evoluzione del progetto con Fabrizio Biggio si giocherà con ogni probabilità su una distribuzione ibrida, tra cinema, piattaforme e social, dove i personaggi nati in tv hanno già dimostrato una forte capacità virale.
In un ecosistema sempre più sensibile ai temi del linguaggio e dell’inclusione, la ricerca di Mandelli punta a un equilibrio tra libertà creativa e responsabilità, con l’obiettivo di continuare a ridicolizzare stereotipi e tabù senza cedere alla volgarità gratuita. La sua idea di comicità come “antenna”, capace di intercettare umori sociali e storie sportive inattese, indica una direzione chiara: meno provocazione programmata, più osservazione del reale e scrittura di personaggi complessi.
FAQ
Quando esce il film Cena di classe di Francesco Mandelli?
Il film Cena di classe, diretto da Francesco Mandelli e prodotto da Roadmovie con Medusa, arriva nelle sale italiane il 26 marzo.
Ci sarà un nuovo film o serie de I Soliti Idioti?
Sì, Mandelli conferma un nuovo progetto legato a I Soliti Idioti, scritto con Fabrizio Biggio. Le riprese sono considerate certe, ma senza data ufficiale.
Come Francesco Mandelli interpreta oggi il politicamente scorretto?
Sì, Mandelli rivendica una comicità “scorretta” ma ragionata, evitando volgarità gratuite. Usa i tabù per ridicolizzarli, verificando sempre che sketch e personaggi abbiano senso e intelligenza narrativa.
Che cos’è il progetto di Francesco Mandelli sul baseball?
Il progetto è un film sul baseball scritto con il produttore Massimo Schiavon, ispirato al quarto posto mondiale della nazionale italiana negli Stati Uniti.
Da quali fonti giornalistiche è stato elaborato questo articolo?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
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Michele Ficara Manganelli ✿
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