La notizia in sintesi
- Apple prepara macOS 27 con modifiche a Liquid Glass e Siri potenziata.
- Il sistema richiederà almeno un Mac con chip Apple silicon M1.
- Funzioni AI previste per Foto, Shortcuts, strumenti di scrittura e Safari.
- Gli indizi indicano rilascio dopo la WWDC, con debutto in autunno.
Riassunto generato con AI
macOS 27, le novità attese per i Mac
Apple dovrebbe presentare macOS 27 alla WWDC dell’8 giugno, portando sui Mac una revisione dell’interfaccia Liquid Glass, una versione più evoluta di Siri e nuove funzioni basate sull’intelligenza artificiale. Le indiscrezioni disponibili, meno dettagliate rispetto a quelle su iOS 27, delineano un aggiornamento orientato sia alle capacità software sia alla qualità generale del sistema.
Il nuovo sistema operativo dovrebbe arrivare inizialmente agli sviluppatori dopo il keynote, quindi in beta pubblica a luglio e nella versione definitiva in autunno. Il perché dell’aggiornamento appare duplice: estendere l’ecosistema AI di Apple ai computer e rendere macOS più stabile, rapido e coerente con i dispositivi mobili dell’azienda.
Resta però essenziale distinguere tra informazioni attese e caratteristiche confermate ufficialmente: Apple non ha ancora presentato macOS 27.
Interfaccia, intelligenza artificiale e compatibilità
Liquid Glass non dovrebbe scomparire dai Mac, ma sarebbe oggetto di una leggera rielaborazione. Trasparenze e ombre, secondo quanto emerge, richiederebbero infatti correzioni per adattarsi meglio a uno schermo desktop rispetto a quello di iPhone. Non si prospetta quindi un ritorno al design precedente a Tahoe, bensì un affinamento dell’esperienza visiva.
Il cambiamento più rilevante potrebbe riguardare Siri, attesa su macOS con una nuova interfaccia dedicata e forse con un’app autonoma. I dettagli sono limitati, ma la direzione indicata è quella di un assistente più capace, in linea con l’evoluzione prevista su iPhone; non è invece possibile stabilire se il notch dei Mac avrà un ruolo analogo alla Dynamic Island.
Tra gli strumenti AI indicati per Foto figurano Extend, per generare contenuto oltre i bordi dell’immagine, e Reframe, per modificare la prospettiva di uno scatto. Sono inoltre attesi interventi tramite linguaggio naturale, immagini più realistiche in Image Playground e sfondi generati su desktop, anche se alcune funzioni potrebbero non essere disponibili al lancio.
Il passaggio definitivo oltre i Mac Intel
macOS 27 segnerebbe un passaggio netto per la compatibilità: i Mac con processore Intel resterebbero fermi a macOS Tahoe, mentre il nuovo sistema richiederebbe almeno un chip Apple silicon M1. Apple ha smesso di vendere l’ultimo Mac Intel nel 2023.
Rosetta 2 dovrebbe restare presente in macOS 27, ma non nella versione successiva: le applicazioni che ne dipendono dovranno quindi essere aggiornate entro l’autunno 2027. Sul nome, il file hashmoji condiviso su X cita Project Big Bear, mentre macOS Emerald resta un’ipotesi collegata alla Emerald Bay del Lago Tahoe.
La conseguenza più concreta sarà una separazione più marcata tra hardware recente e macchine legacy.
FAQ
Quando sarà presentato macOS 27?
Sì, la presentazione è attesa dopo il keynote della WWDC dell’8 giugno, con beta pubblica indicata per luglio e rilascio finale in autunno.
Quali Mac potranno installare macOS 27?
Sì, saranno richiesti almeno computer con chip Apple silicon M1; i Mac con processori Intel non potranno aggiornare oltre macOS Tahoe.
Quali novità AI sono previste in Foto?
Sì, sono indicate le funzioni Extend, per ampliare l’immagine oltre i bordi, e Reframe, per modificarne la prospettiva dopo lo scatto.
Siri diventerà un’app separata su Mac?
Sì, una nuova interfaccia dedicata e una possibile app autonoma sono tra le ipotesi riportate, ma Apple non ha fornito conferme ufficiali.
Da quali fonti deriva questa ricostruzione?
Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e da una verifica incrociata della nostra Redazione su numerose fonti, tra cui TecnoAndroid.




