Lombardia realizza maxi linea metropolitana da 2 miliardi con 11 nuove fermate tra le principali città

Prolungamento M5 Milano-Monza, la svolta decisiva per la metro lombarda
Il prolungamento della Linea Lilla M5 tra Milano e Monza entra nella fase operativa decisiva dopo l’atteso via libera ai finanziamenti ministeriali aggiuntivi. L’opera, dal valore di 1,9 miliardi, estenderà la linea per 13,1 chilometri oltre l’attuale capolinea di Bignami, collegando i comuni di Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo e il capoluogo brianzolo con 11 nuove stazioni. I cantieri, secondo il cronoprogramma tracciato da MM S.p.A. e dall’Amministrazione Comunale di Monza, partiranno nel 2027, con attivazione della linea prevista entro fine 2033. Il progetto non ridisegna solo la mobilità, ma anche lo spazio pubblico: nuove piazze, percorsi ciclopedonali, hub di interscambio e un deposito strategico al Casignolo ne fanno una delle trasformazioni urbane più rilevanti dell’area metropolitana milanese.
In sintesi:
- Prolungamento M5 da Bignami a Monza con 11 nuove stazioni in area nord-milanese.
- Investimento complessivo di 1,9 miliardi per 13,1 km di nuova infrastruttura.
- Avvio cantieri nel 2027 e attivazione commerciale della linea entro dicembre 2033.
- Nuove piazze, mobilità dolce e hub di interscambio tra metro, ferrovia e auto.
Cronoprogramma, tracciato e trasformazioni urbane tra Milano e Monza
Nel recente incontro pubblico a San Rocco, i vertici di MM S.p.A. hanno confermato le scadenze chiave: gara d’appalto da chiudere entro fine 2026, apertura dei cantieri a gennaio 2027, conclusione dei lavori strutturali a marzo 2033 e attivazione della linea, dopo collaudi e pre-esercizio, entro dicembre 2033.
Il tracciato attraverserà Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo, per poi raggiungere Monza. Tra Cinisello e Monza la metro correrà in superficie su un nuovo ponte che scavalcherà la Tangenziale Nord A52, per poi tornare in sotterranea prima di viale Campania, riducendo interferenze con la viabilità esistente.
A Monza, le stazioni diventeranno leve di rigenerazione urbana. Le fermate di viale Campania e via Marsala saranno “Porte Verdi”, con nuove piazze alberate e velostazioni per favorire l’intermodalità bici–metro; a viale Campania, in area ex Philips, è previsto anche uno spazio kiss&ride per la sosta rapida.
Il nodo della Stazione FS di Monza assumerà un ruolo strategico di interscambio: in superficie scomparirà il distributore di benzina di corso Milano, sostituito da una piazzetta pedonale con arredi urbani e una “castellana” per rallentare il traffico. Nel sottosuolo il progetto integra una “parete sfondabile”, predisposizione tecnica per un futuro collegamento diretto con i binari ferroviari in collaborazione con RFI e Regione Lombardia.
Nel centro storico, la fermata in Piazza Trento e Trieste comporterà la pedonalizzazione di Largo IV Novembre e Piazza Carducci, con eliminazione dei parcheggi in superficie per restituire continuità pedonale al cuore cittadino, pur con una cantierizzazione complessa. Nell’area della Villa Reale, la stazione verrà collocata dietro l’Orangerie (Serrone) per tutelare il parco storico. Presso l’Ospedale San Gerardo, alla perdita di posti auto superficiali si risponderà con un nuovo parcheggio sotterraneo dedicato a pazienti e visitatori.
Sul fronte sosta, la strategia distingue tra hub di interscambio e fermate di quartiere: a Monza Bettola e al Polo Istituzionale l’offerta di parcheggi sarà potenziata per attrarre chi arriva da fuori città, in sinergia con la M1 e i centri commerciali. Nei quartieri residenziali, invece, non saranno creati grandi parcheggi attrattivi per evitare traffico indotto, mantenendo la metro prevalentemente al servizio dei residenti.
Elemento infrastrutturale cruciale è il deposito al Casignolo, al confine tra Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo: una grande area tecnica destinata a ricovero, manutenzione e gestione dei convogli, considerata condizione sine qua non per l’approvazione complessiva del prolungamento.
Impatto futuro su mobilità, qualità urbana e area metropolitana
Il prolungamento della M5 ridisegnerà i flussi di mobilità dell’asse nord milanese, alleggerendo il traffico su Tangenziale Nord e arterie di accesso a Milano, con benefici misurabili su tempi di spostamento ed emissioni. Per Monza significa passare da città di cintura a nodo metropolitano integrato, con accesso diretto alla rete metropolitana milanese e maggiore attrattività per imprese, studenti e servizi avanzati.
La combinazione di nuove fermate, pedonalizzazioni, piste ciclabili, hub di interscambio e il deposito al Casignolo configura un intervento di lungo periodo su mobilità, paesaggio urbano e politiche ambientali. I prossimi passaggi – decreti di finanziamento, gara, apertura dei cantieri – saranno decisivi per confermare le scadenze e trasformare un progetto ventennale in infrastruttura concreta entro il 2033.
FAQ
Quando entrerà in funzione il prolungamento della M5 fino a Monza?
L’attivazione commerciale della M5 fino a Monza è prevista entro dicembre 2033, dopo il completamento dei lavori strutturali e la conclusione delle fasi di collaudo e pre-esercizio operativo.
Quante nuove stazioni sono previste tra Milano e Monza con la M5?
Il progetto prevede complessivamente 11 nuove stazioni tra Bignami e Monza, distribuite nei territori di Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo e Monza, con funzioni sia di quartiere sia di interscambio metropolitano.
Come cambierà l’area della Stazione FS di Monza con il progetto M5?
L’area della Stazione FS di Monza sarà riqualificata con la rimozione del distributore, la creazione di una piazzetta pedonale, nuovi arredi urbani e la predisposizione tecnica per un futuro collegamento diretto metro-ferrovia.
Quali interventi sono previsti per l’accesso alla M5 dall’Ospedale San Gerardo?
L’accesso alla M5 presso il San Gerardo sarà supportato da un nuovo parcheggio sotterraneo, pensato per compensare i posti auto persi in superficie e garantire capienza adeguata per pazienti, visitatori e personale sanitario.
Da quali fonti provengono le informazioni sul progetto di prolungamento M5?
Le informazioni derivano da un’elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione secondo criteri giornalistici e verifiche incrociate.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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