Google DeepMind presenta Gemini Robotics 2 per robot più adattabili

31 Luglio 2026

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La notizia in sintesi

  • Google DeepMind presenta Gemini Robotics 2, nuova intelligenza per robot adattabili.
  • Il sistema coordina movimento completo, destrezza manuale e collaborazione tra macchine.
  • I modelli possono operare localmente e adattarsi a nuovi robot in poche ore.
  • Sicurezza e supervisione umana restano elementi centrali del progetto.

(Riassunto generato con AI)

Gemini Robotics 2 porta l’AI nel movimento fisico

Google DeepMind ha presentato Gemini Robotics 2, una nuova piattaforma di intelligenza artificiale progettata per rendere i robot più autonomi, capaci di muoversi nello spazio, manipolare oggetti e collaborare tra loro. L’annuncio, firmato da Carolina Parada, riguarda modelli destinati a robot umanoidi e piattaforme con bracci e pinze, sviluppati per affrontare attività complesse in ambienti reali.

L’obiettivo è superare la robotica programmata per sequenze ristrette e ripetitive: i robot dovrebbero interpretare istruzioni, valutare l’ambiente e adattare le azioni a contesti non prevedibili. Secondo Google DeepMind, il sistema introduce controllo dell’intero corpo, maggiore precisione nelle mani robotiche e coordinamento fra più macchine, con l’ambizione di affiancare le persone in case e luoghi di lavoro.

Il progetto punta inoltre a trasferire più rapidamente le competenze apprese tra corpi robotici diversi, un limite storico della robotica applicata. La tecnologia è proposta come un passo verso un’intelligenza generalista capace di agire nel mondo fisico, pur con limiti ancora dichiarati nella velocità dei movimenti e nella manipolazione multifalangea.

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Tre modelli per controllo, ragionamento e adattamento

Il nucleo della proposta è composto da tre modelli. Gemini Robotics 2 traduce un’intenzione in movimenti coordinati dell’intero robot; Gemini Robotics ER 2 svolge il ruolo di sistema di ragionamento ad alto livello; Gemini Robotics On-Device 2 è ottimizzato per funzionare direttamente sui dispositivi, anche quando connessione e latenza di rete rappresentano un vincolo.

Nei test descritti da Google DeepMind, il modello controlla configurazioni differenti usando lo stesso checkpoint: l’umanoide Apptronik Apollo 2 con mani SharpaWave o Inspire, e la piattaforma Franka Duo con pinza Robotiq. L’esempio fornito mostra Apollo 2 ricevere l’ordine di mettere un annaffiatoio in un contenitore verde su uno scaffale basso, raggiungere l’oggetto e collocarlo nella posizione indicata.

La piattaforma gestisce anche compiti delicati: la mano SharpaWave, con cinque dita e 22 gradi di libertà, può annodare o chiudere un sacchetto con chiusura a pressione. Le pinze parallele a due dita possono invece svolgere operazioni come il confezionamento stretto, benché la manipolazione avanzata con più dita resti una delle aree più difficili.

ER 2 osserva l’ambiente, pianifica i passaggi, monitora l’avanzamento e può correggere un’azione non riuscita. L’aggiornamento estende l’esecuzione a sequenze di alcuni minuti e centinaia di decisioni, oltre a introdurre la cooperazione fra robot diversi per flussi di lavoro che una singola macchina non potrebbe completare.

Per nuovi robot a due bracci, On-Device 2 può essere adattato in poche ore, tipicamente con meno di 200 esempi. Dexmate, SO101 e Trossen sono indicati fra le piattaforme impiegate per mostrare il trasferimento delle capacità fra forme, sensori e gradi di libertà differenti.

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Sicurezza, limiti operativi e disponibilità dei modelli

Google DeepMind afferma di avere rafforzato la sicurezza fisica e quella dell’AI con ASIMOV-Agentic, benchmark che valuta la capacità del sistema di rifiutare chiamate non sicure, riconoscere l’incertezza e chiedere l’intervento umano. ER 2 è inoltre progettato per rilevare la vicinanza delle persone, attivare procedure di sicurezza e fermare il robot quando qualcuno si avvicina troppo.

Gemini Robotics ER 2 è disponibile su Google AI Studio e in anteprima privata su Gemini Enterprise Agent Platform; i modelli VLA e On-Device sono destinati ai partner in accesso anticipato. Il passaggio decisivo sarà verificare queste capacità fuori dai test controllati, dove sicurezza, affidabilità e velocità dovranno procedere insieme.

FAQ

Che cos’è Gemini Robotics 2?

Sì, è la piattaforma di Google DeepMind per controllo corporeo, destrezza e collaborazione tra robot.

Quali robot sono stati mostrati?

Sì, i test citano Apptronik Apollo 2, Franka Duo, Dexmate, SO101 e Trossen.

Gemini Robotics 2 funziona senza internet?

Sì, Gemini Robotics On-Device 2 è ottimizzato per operare localmente sui dispositivi robotici.

Quanti esempi servono per adattare il modello?

Sì, per nuovi robot a due bracci l’adattamento richiede tipicamente meno di 200 esempi e poche ore.

Come è stata verificata questa analisi?

Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e da verifica incrociata della Redazione su numerose fonti, tra cui deepmind.google.

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