Garlasco sospende il progetto della pista al Santuario della Bozzola dopo nuove verifiche tecniche

Delitto di Garlasco, archiviata la pista del Santuario della Bozzola
La cosiddetta pista del Santuario della Madonna della Bozzola, collegata al delitto di Garlasco, è stata di fatto abbandonata dagli inquirenti.
Le dichiarazioni del detenuto Flavius Savu, che ipotizzavano un nesso tra l’omicidio di Chiara Poggi e presunti abusi o attività illecite legate al luogo di culto, non hanno trovato alcun riscontro investigativo.
Gli accertamenti svolti non hanno prodotto elementi utili, né la Procura di Pavia ha aperto nuovi filoni d’indagine o disposto l’audizione formale di Savu.
La mancanza di riscontri oggettivi, documentali e testimoniali ha portato a escludere il Santuario della Bozzola dal perimetro ufficiale delle indagini, confermando l’assenza di collegamenti provati con l’omicidio avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007.
La vicenda si inserisce nel lungo elenco di piste alternative mai approdate a sviluppo giudiziario concreto, in un caso che continua comunque a generare interrogativi e ricostruzioni parallele.
In sintesi:
- Pista del Santuario della Bozzola priva di riscontri, niente nuovi filoni d’indagine a Pavia.
- Le dichiarazioni di Flavius Savu non sono state formalizzate né ritenute verificabili dagli inquirenti.
- Nessun collegamento provato tra Santuario e omicidio di Chiara Poggi.
- Il caso Garlasco resta ancorato alle prove già acquisite in sede giudiziaria.
Perché la pista del Santuario è stata accantonata dagli inquirenti
Secondo il racconto di Flavius Savu, Chiara Poggi avrebbe scoperto un presunto giro di pedofilia e attività illecite orbitanti attorno al Santuario della Madonna della Bozzola, diventando così un testimone scomodo da eliminare.
Nella sua narrazione, Savu aveva evocato anche suicidi sospetti successivi al delitto e legami con ambienti deviati, delineando un contesto criminale ramificato.
Gli investigatori, tuttavia, non hanno trovato alcun supporto oggettivo a queste affermazioni: nessun testimone convergente, nessun riscontro documentale, nessuna traccia investigativa solida.
Elemento decisivo è stata anche la scelta di Savu di non formalizzare le proprie dichiarazioni davanti alla Procura di Pavia, invocando timori per la propria incolumità: in assenza di un verbale ufficiale, non è stato possibile procedere con atti istruttori mirati.
Il Santuario, già finito più volte nel mirino di teorie alternative, viene così escluso dal quadro giudiziario del delitto di Garlasco, che rimane ancorato alle risultanze processuali consolidate.
Il profilo di Savu e le conseguenze future sul caso Garlasco
La credibilità di Flavius Savu è condizionata dal suo passato giudiziario.
Nel 2018 è stato condannato a cinque anni per estorsione ai danni di don Gregorio Vitali e don Pietro Rossoni, allora rettore e vicerettore del Santuario della Bozzola.
Secondo la sentenza, Savu aveva ottenuto denaro minacciando di diffondere materiale audio e video a sfondo sessuale, per poi rendersi irreperibile all’estero fino all’arresto e al rientro in Italia.
In più occasioni ha sostenuto di conoscere retroscena sul delitto di Garlasco, ma senza portare elementi verificabili in sede istituzionale.
L’archiviazione di fatto della pista del Santuario sposta nuovamente l’attenzione sugli aspetti già oggetto di accertamenti tecnici – tracce biologiche, contenuti informatici, dinamica dell’aggressione – destinati a restare il baricentro di ogni futura rilettura del caso, più che le teorie prive di riscontri probatori.
FAQ
Perché la pista del Santuario della Bozzola è stata esclusa?
È stata esclusa perché gli accertamenti non hanno prodotto riscontri oggettivi alle dichiarazioni di Flavius Savu, né prove documentali o testimoniali coerenti.
La Procura di Pavia ha ascoltato formalmente Flavius Savu?
No, la Procura di Pavia non ha acquisito una deposizione formale di Savu, che non ha voluto verbalizzare per timore personale.
Il Santuario della Bozzola è coinvolto ufficialmente nel caso Garlasco?
No, allo stato attuale il Santuario della Madonna della Bozzola non rientra nel perimetro investigativo ufficiale del delitto di Garlasco.
Le dichiarazioni di Savu riapriranno il processo per l’omicidio Poggi?
Attualmente no, perché mancano elementi nuovi, concreti e verificabili che possano giustificare la riapertura del procedimento giudiziario.
Qual è la fonte originaria delle informazioni su questa vicenda?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di notizie Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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