Garlasco riemerge il caso Chiara Poggi, nuovi video intimi e ipotesi su Stefania e Marco
Indice dei Contenuti:
Delitto di Garlasco, nuove testimonianze su movente e rapporti di Chiara Poggi
Chi: i pm di Pavia risentono le cugine Paola e Stefania Cappa e il fratello di Chiara Poggi, Marco Poggi, mentre l’indagato è l’amico di famiglia Andrea Sempio.
Che cosa: si riapre il fronte sul presunto movente sessuale e sui file intimi protetti da password nella cartella “Albert” del pc di Chiara, oltre che sui rapporti tra Chiara, Marco, Sempio e le “Gemelle K”.
Dove: gli interrogatori si svolgono tra Pavia, Milano e Mestre.
Quando: le nuove audizioni sono fissate fra il 5 e il 6 maggio, a 18 anni dal delitto di Garlasco del 13 agosto 2007.
Perché: la Procura punta a consolidare l’ipotesi di omicidio aggravato a carico di Sempio, verificando un presunto approccio sessuale respinto e il possibile ruolo dei video protetti da password nel movente.
In sintesi:
- Nuove testimonianze di Paola e Stefania Cappa sul movente e sui rapporti personali di Chiara.
- Marco Poggi chiamato a chiarire amicizia con Andrea Sempio e contenuti dei video protetti.
- La cartella “Albert” con password torna centrale nelle valutazioni dei pm di Pavia.
- Possibile stretta finale verso il rinvio a giudizio di Andrea Sempio.
Nuove indagini tra cartella “Albert”, video intimi e ipotesi di movente
La Procura di Pavia concentra l’attenzione sulla cartella “Albert” del pc di Chiara Poggi, protetta da password. Gli inquirenti vogliono chiarire perché fosse stata blindata e chi vi avesse effettivo accesso.
Questo tema sarà al centro delle domande a Marco Poggi, ascoltato come testimone a Mestre, chiamato a chiarire sia i rapporti con l’amico Andrea Sempio, sia il contesto dei video intimi trovati sul computer di casa. Le prime perizie avevano escluso tracce di visualizzazione, ma nuove consulenze tecniche potrebbero aver fornito elementi ulteriori agli inquirenti.
Parallelamente, le cugine Paola e Stefania Cappa – le celebri “Gemelle K”, note per un fotomontaggio con Chiara lasciato davanti alla villetta di via Pascoli dopo il delitto – verranno sentite come testimoni a Milano, con l’obbligo di rispondere su eventuali avance subite da Chiara e su un presunto approccio sessuale rifiutato imputato a Sempio come possibile movente.
Il ruolo delle “Gemelle K” e i possibili scenari futuri dell’inchiesta
Le dichiarazioni di Paola Cappa, che già il 15 agosto 2007 parlò di un “approccio finito male”, vengono oggi rilette alla luce della nuova iscrizione di Andrea Sempio per omicidio aggravato.
In particolare, gli inquirenti ritengono che Stefania Cappa, molto presente nell’estate 2007 accanto alla 26enne, possa custodire dettagli rimasti in ombra per 18 anni su timori, confidenze sentimentali o presenze maschili indesiderate. Finora nessuna amica aveva riferito di ragazzi molesti, né i controlli su cellulare e mail di Chiara avevano confermato simili episodi.
L’eventuale convergenza tra le nuove testimonianze, le analisi informatiche sui file protetti e la ricostruzione dei movimenti di Sempio a Garlasco potrebbe determinare la decisione chiave: il rinvio a giudizio o l’archiviazione della pista alternativa rispetto alla condanna definitiva di Alberto Stasi.
FAQ
Chi è oggi indagato per il delitto di Garlasco?
Attualmente è indagato per omicidio aggravato Andrea Sempio, amico di Marco Poggi, presente a Garlasco nei giorni del delitto.
Cosa rappresenta la cartella “Albert” nel computer di Chiara Poggi?
La cartella “Albert”, protetta da password, contiene video intimi. Per gli inquirenti può essere collegata al possibile movente dell’omicidio.
Perché vengono ascoltate Paola e Stefania Cappa?
Vengono ascoltate come testimoni per chiarire eventuali avance subite da Chiara Poggi e verificare l’ipotesi di un approccio sessuale rifiutato.
La condanna di Alberto Stasi viene rimessa in discussione?
No, la condanna di Alberto Stasi è definitiva. Le nuove indagini mirano a valutare elementi ulteriori su possibili corresponsabilità o alternative.
Quali sono le fonti di questo approfondimento sul caso Garlasco?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta di notizie Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.



