Garlasco, strategia della difesa di Alberto Stasi per ottenere la revisione del processo sulla nuova inchiesta
Indice dei Contenuti:
Nuova inchiesta sul delitto di Garlasco e ipotesi revisione Stasi
La Procura di Pavia sta completando una nuova inchiesta sul delitto di Garlasco del 2007, ora incentrata su Andrea Sempio, indagato per omicidio volontario aggravato. Gli atti, una volta depositati, potrebbero essere resi disponibili anche alla difesa di Alberto Stasi, condannato in via definitiva.
Le nuove risultanze investigative – soprattutto genetiche e dattiloscopiche – potrebbero offrire alla difesa elementi per chiedere la revisione del processo davanti alla Corte d’Appello di Brescia.
L’iter si inserisce nel dialogo già aperto tra la Procura di Pavia e la Procura generale di Milano, che dovrà valutare se sostenere o meno l’istanza di revisione, con possibili sviluppi decisivi su una delle vicende giudiziarie più controverse degli ultimi anni.
In sintesi:
- Nuova inchiesta della Procura di Pavia su Andrea Sempio per il delitto di Garlasco.
- Gli atti potrebbero essere messi a disposizione della difesa di Alberto Stasi.
- Possibile istanza di revisione alla Corte d’Appello di Brescia dopo il deposito degli atti.
- La Procura generale di Milano valuterà se proporre revisione o esprimere solo un parere.
Le nuove indagini e il possibile impatto sulla condanna di Stasi
La nuova inchiesta della Procura di Pavia su Andrea Sempio è in corso da oltre un anno e ruota attorno a acquisizioni tecniche, consulenze genetiche e comparazioni di impronte.
Questo approfondimento segue il maxi incidente probatorio genetico e dattiloscopico in cui la difesa di Alberto Stasi era già parte interessata, nel tentativo di rimettere in discussione il quadro probatorio che ha portato alla condanna definitiva dell’ex studente Bocconi.
La chiusura dell’inchiesta non è attesa in tempi brevissimi: solo con il deposito di tutti gli atti su Sempio i documenti potranno essere formalmente utilizzati per la strategia difensiva di Stasi.
Parallelamente, la Procura generale di Milano, dopo l’incontro del 24 aprile 2026 con il procuratore Fabio Napoleone, attende dalla Procura pavese il fascicolo con cui sarà eventualmente sollecitata una richiesta di revisione. Tali atti, strettamente collegati alla chiusura delle indagini, non sono ancora stati trasmessi.
Una volta esaminate le risultanze, la difesa di Stasi presenterà comunque un’istanza di revisione alla Corte d’Appello di Brescia, mentre la Procura generale deciderà se affiancarla con una propria richiesta o limitarsi a un parere scritto.
Scenari futuri e ruolo della Cassazione nella revisione
La decisione della Corte d’Appello di Brescia rappresenterà il primo vero banco di prova dell’impatto delle nuove indagini sul caso di Garlasco.
Se la revisione verrà ammessa, potranno essere riconsiderati sia gli elementi emersi sull’indagato Andrea Sempio, sia la tenuta complessiva delle prove che hanno condotto alla condanna definitiva di Alberto Stasi.
L’ultimo vaglio spetterà comunque alla Corte di Cassazione, che dovrà pronunciarsi sull’eventuale sentenza emessa in sede di revisione, definendo in via definitiva responsabilità penali e tenuta del precedente giudicato. Gli sviluppi della nuova inchiesta, dunque, non riguardano solo l’eventuale posizione di Sempio, ma potrebbero ridefinire uno dei processi simbolo della cronaca giudiziaria italiana recente.
FAQ
Cosa sta indagando oggi la Procura di Pavia sul delitto di Garlasco?
La Procura di Pavia sta approfondendo il ruolo di Andrea Sempio, indagato per omicidio volontario aggravato, tramite nuove analisi genetiche, impronte e testimonianze.
In che modo le nuove carte possono aiutare la difesa di Alberto Stasi?
Le nuove carte potranno essere usate dalla difesa per dimostrare eventuali contraddizioni probatorie e fondare una richiesta di revisione davanti alla Corte d’Appello di Brescia.
Qual è il ruolo della Procura generale di Milano nella revisione?
La Procura generale di Milano può proporre essa stessa revisione o, in alternativa, inviare un parere scritto ai giudici di Brescia.
Quando potrebbe essere discussa l’istanza di revisione del processo Stasi?
L’istanza potrà essere depositata solo dopo il deposito formale degli atti di Pavia; la discussione dipenderà dai tempi organizzativi della Corte di Brescia.
Quali sono le fonti di questo approfondimento sul caso di Garlasco?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta di notizie tratte da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.



