Fabrizio Corona rilancia lo scandalo Arbitropoli e scuote ancora il mondo del calcio italiano
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Arbitropoli, cosa sappiamo davvero tra indagine e show di Fabrizio Corona
Chi: il designatore arbitrale Gianluca Rocchi, altri quattro membri del mondo Aia e il conduttore Fabrizio Corona. Quando: dal 2 aprile 2025 (intercettazione a San Siro) all’avviso di garanzia del 25 aprile 2026, con nuove rivelazioni annunciate per l’11 maggio. Dove: Procura di Milano, stadio di San Siro, designazioni di Serie A e B. Che cosa: ipotesi di concorso in frode sportiva legata alle designazioni arbitrali e allo schema mediatico ribattezzato “Arbitropoli”. Perché: verificare se arbitri e addetti Var abbiano indirizzato partite a vantaggio di specifiche squadre e se quanto annunciato da Corona su Napoli e Antonio Conte corrisponda a elementi presenti negli atti giudiziari.
In sintesi:
- Indagati solo uomini Aia, nessun dirigente di club nel registro al momento.
- Intercettazioni su designazioni “gradite” all’Inter e contatti vietati con Giorgio Schenone.
- Partite sotto la lente: Bologna-Inter, Inter-Milan, Udinese-Parma, Salernitana-Modena.
- Rivelazioni annunciate da Fabrizio Corona non trovano riscontro formale nelle carte.
Stato dell’inchiesta su Rocchi tra intercettazioni e partite nel mirino
Il 25 aprile 2026 la Procura di Milano ha notificato un avviso di garanzia a Gianluca Rocchi per concorso in frode sportiva. Con lui risultano indagati il supervisore Var Andrea Gervasoni, l’assistente Daniele Paterna e gli addetti alla sala Var Rodolfo Di Vuolo e Luigi Nasca. Nessun dirigente di club è formalmente indagato. L’Aia ha reagito nominando Dino Tommasi designatore ad interim, mentre Rocchi e gli altri si sono autosospesi.
Il cuore dell’indagine è un’intercettazione ambientale a San Siro del 2 aprile 2025. In quella conversazione, Rocchi discute di designazioni in rapporto all’Inter: l’arbitro Andrea Colombo viene descritto come “gradito” ai nerazzurri e inviato per Bologna-Inter del 20 aprile, mentre Daniele Doveri, giudicato “poco gradito”, è dirottato sulla semifinale di Coppa Italia Inter-Milan del 23 aprile.
Nei verbali emergono consapevolezze interne sulle dinamiche di assegnazione: circa trenta arbitri sarebbero stati ascoltati su episodi specifici e decisioni contestate. Nel fascicolo figurano quattro partite “sensibili” della stagione 2024/25: Bologna-Inter, Inter-Milan di Coppa Italia, Udinese-Parma e Salernitana-Modena in Serie B, con focus sulle decisioni Var, in particolare sui rigori.
Scenari futuri tra giustizia sportiva e show mediatico di Corona
Nelle intercettazioni compare anche Giorgio Schenone, club referee manager dell’Inter dal 2020. Il regolamento Aia vieta contatti diretti tra designatore e club manager: tutto dovrebbe passare dalla Commissione nazionale arbitri. La sua presenza negli atti è dunque cruciale, pur senza iscrizione nel registro indagati.
Gianluca Rocchi ha scelto di non presentarsi all’interrogatorio, mossa che ha impedito al pm di esplicitare eventuali altri nomi. Il suo legale contesta l’impianto accusatorio: «Contestano un concorso di più persone ma non dicono chi sono gli altri». Le indagini preliminari potrebbero proseguire fino a novembre 2026; solo dopo la Procura federale Figc potrà intervenire. Oggi nessun club è indagato, ma, se emergessero responsabilità oggettive, le sanzioni sportive potrebbero spaziare dalle penalizzazioni fino alla retrocessione.
In questo contesto interviene Fabrizio Corona, che con Falsissimo annuncia per l’11 maggio nuove “bombe” su “Arbitropoli”, chiamando in causa anche Napoli e Antonio Conte. Allo stato, tuttavia, tali nomi non risultano nelle carte ufficiali della Procura, sottolineando il contrasto tra la lentezza dell’accertamento giudiziario e l’accelerazione del racconto mediatico.
FAQ
Cosa è contestato a Gianluca Rocchi dalla Procura di Milano?
È contestato il reato di concorso in frode sportiva, legato alla gestione delle designazioni arbitrali e all’influenza potenziale su alcune gare di Serie A e B.
Quali partite risultano al momento sotto osservazione formale?
Risultano indicate Bologna-Inter, Inter-Milan di Coppa Italia, Udinese-Parma e Salernitana-Modena, tutte della stagione 2024/25, con particolare attenzione alle decisioni Var e ai rigori.
Ci sono club o dirigenti calcistici ufficialmente indagati?
Attualmente non risultano club o dirigenti iscritti nel registro degli indagati. Sono coinvolti solo tesserati Aia: designatore, assistente e addetti alla sala Var.
Quando potrà intervenire la giustizia sportiva della Figc?
Interverrà soltanto dopo la chiusura del fascicolo penale, attesa non prima di fine 2026, quando la Procura federale potrà valutare eventuali responsabilità.
Da quali fonti è stato ricostruito il quadro di Arbitropoli?
È stato ricostruito sulla base di una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.



