Fabrizio Corona denuncia nuove forme di censura e limita alla libertà
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Bestemmia tagliata dal podcast di Corona, nasce il giallo dell’autocensura
Chi: Fabrizio Corona, ex fotografo dei vip e conduttore del podcast “Falsissimo”.
Cosa: una bestemmia pronunciata in diretta, poi rimossa dalla versione ricaricata dell’episodio 23, intitolato “La supponenza del potere”.
Dove: sulla piattaforma online che ospita il format, seguito da centinaia di migliaia di utenti.
Quando: nel finale della puntata, al minuto 1:18:08, dopo la prima pubblicazione e prima del nuovo upload “ripulito”.
Perché: per evitare conseguenze legali e commerciali o per una forma di autocensura strategica, in netto contrasto con le stesse accuse di censura rivolte per due ore da Corona al sistema dei media.
In sintesi:
- Nel podcast “Falsissimo” di Fabrizio Corona compare una bestemmia chiarissima al minuto 1:18:08.
- La puntata viene ricaricata con lo stesso titolo ma con l’audio finale modificato o tagliato.
- Corona per oltre due ore attacca la censura, poi rimuove il passaggio più estremo.
- Restano interrogativi su responsabilità, pressioni esterne e rischi legali per il contenuto originale.
Dal video originale a quello ripulito, cosa è cambiato davvero
Nella prima versione dell’episodio 23 di “Falsissimo”, il momento contestato è netto: mentre commenta immagini di Ilary Blasi nuda, un segmento già al limite tra provocazione e body shaming, Fabrizio Corona esplode in una bestemmia riconoscibile, senza interferenze audio.
Chi ha visto il video alla pubblicazione iniziale conferma di averla sentita con chiarezza. Poi, nel giro di poche ore, il contenuto viene ricaricato: stesso titolo, stessa durata apparente, stesso impianto narrativo, ma quel secondo cruciale risulta alterato.
Nel nuovo file, al minuto incriminato, si nota un audio attenuato o un micro-taglio, studiato per non stravolgere il flusso ma eliminare il punto più compromettente. È un intervento “chirurgico” che muta la percezione complessiva della puntata: l’escalation verbale non raggiunge più il suo culmine sacrilego, e il finale appare meno estremo di quanto fosse in origine.
Contraddizione, rischi e conseguenze future per il caso Corona
Il nodo centrale è la contraddizione. Per due ore Fabrizio Corona denuncia oscuramenti, account bloccati, contenuti rimossi, definendo la sospensione dei suoi profili social come “operazione di censura antidemocratica”. Rivendica una libertà di parola assoluta, contro ogni filtro editoriale.
Poi, proprio al culmine di quella logica “senza freni”, la puntata viene modificata in silenzio. Nessuna spiegazione pubblica, nessuna nota tecnica, nessuna assunzione di responsabilità.
Dietro il taglio possono esserci timori concreti: violazione delle policy delle piattaforme, rischio di sanzioni o di nuove sospensioni, possibili profili penali o civilistici per contenuti ritenuti offensivi del sentimento religioso. In prospettiva, questo episodio apre un fronte delicato per i creator italiani: fino a che punto è possibile spingersi nel linguaggio, e quale trasparenza è dovuta quando si interviene ex post su un contenuto già visto e commentato dal pubblico?
FAQ
Che cosa è successo nell’episodio 23 di “Falsissimo” di Fabrizio Corona?
È accaduto che nella versione originale compariva una bestemmia netta al minuto 1:18:08, poi rimossa nella versione ricaricata, generando sospetti di autocensura mirata.
Perché la bestemmia potrebbe essere stata tagliata dal video di Corona?
Probabilmente per ridurre rischi legali, evitare violazioni delle policy delle piattaforme e contenere possibili sanzioni, sospensioni di canali o perdite di introiti pubblicitari e partnership commerciali.
Quali rischi corre un creator che pubblica bestemmie online?
Rischia la rimozione dei contenuti, limitazioni di monetizzazione, sospensione degli account e, in alcuni casi, possibili contestazioni per offesa al sentimento religioso collettivo.
Cosa cambia tra la prima e la seconda versione della puntata di Corona?
Cambia il finale: il flusso narrativo resta identico, ma il culmine verbale sacrilego scompare, modificando tono complessivo e percezione pubblica dell’episodio.
Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo su Fabrizio Corona?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.

