Delitto Garlasco, difesa di Andrea Sempio rafforza la strategia con nuovi consulenti esperti
Indice dei Contenuti:
Delitto di Garlasco, indagini riaperte e nuova pressione su Andrea Sempio
Chi indaga è ancora la Procura di Pavia, che sta riesaminando il delitto di Garlasco del 13 agosto 2007, in cui fu uccisa Chiara Poggi.
Cosa è in corso: nuovi accertamenti genetici e informatici, richiesti dal genetista Carlo Previderé e dall’informatico forense Paolo Dal Checco, con focus su computer e reperti biologici.
Dove si concentra l’attenzione: non solo su Garlasco, ma anche su contatti e scenari che potrebbero andare oltre il contesto locale.
Quando: in questa fase di indagine preliminare, la Procura non ha ancora deciso se chiedere il rinvio a giudizio di Andrea Sempio, oggi unico indagato in concorso nell’omicidio.
Perché: l’obiettivo è verificare se nuovi elementi digitali e genetici possano ridefinire responsabilità e ruoli, mettendo alla prova sentenze e verità processuali già consolidate su Alberto Stasi.
In sintesi:
- La Procura di Pavia approfondisce indagini genetiche e digitali sul delitto di Garlasco.
- Andrea Sempio resta unico indagato in concorso: la difesa si dice tranquilla.
- La consulenza Dal Checco amplia il raggio oltre Garlasco ed esclude la pista pornografica.
- Resta aperto il nodo di Ignoto 2 e delle contraddizioni sulle frequentazioni in casa Poggi.
Nuove consulenze, hard disk e il ruolo di Ignoto 2 nell’inchiesta
In tv, a Mattino Cinque, l’avvocato Liborio Cataliotti, legale di Andrea Sempio, ha ribadito di essere «tranquillo e non preoccupato» rispetto a un eventuale rinvio a giudizio, richiamando la centralità della perizia Albani come principale dato probatorio certo.
Secondo la difesa, molti elementi circolati resterebbero mere indiscrezioni, senza ancora un reale riscontro negli atti. Proprio per presidiare il fronte tecnico, il team ha nominato due nuovi consulenti, uno informatico e uno medico, che interverranno pienamente solo dopo la discovery, quando avranno accesso integrale ai fascicoli.
Sul piano operativo, il coinvolgimento del RACIS non viene vissuto come allarmante, mentre è centrale l’analisi degli hard disk di Sempio, di Stasi e di Chiara Poggi, oggetto della consulenza di Paolo Dal Checco. L’informatico avrebbe individuato sul pc di Chiara elementi «molto particolari», tali da escludere la pista pornografica e, al contrario, ampliare lo scenario investigativo oltre la sola Garlasco.
Accanto al fronte digitale, il genetista Carlo Previderé lavora su un elemento ancora coperto da riserbo, che potrebbe intrecciarsi con la figura di Ignoto 2, possibile traccia alternativa rimasta finora irrisolta.
Contraddizioni, piste “deliranti” e il peso decisivo della discovery
La criminologa Roberta Bruzzone ha riferito di documenti, consegnati a un avvocato e ora al vaglio degli inquirenti, che ipotizzerebbero la “regia” della cugina Cappa e l’esecuzione materiale da parte di Sempio e Bertani. Bruzzone stessa ha definito questa ipotesi «delirante e non credibile», ribadendo la propria convinzione sulla colpevolezza di Alberto Stasi, ma segnalando che tali carte sono comunque al vaglio degli organi competenti.
Sul piano fattuale pesa la testimonianza di una vicina di casa dei Poggi, secondo cui non avrebbe mai visto Andrea Sempio entrare nell’abitazione, in contrasto con quanto dallo stesso Sempio più volte raccontato in tv: avrebbe frequentato tutte le stanze, tranne quella dei genitori, e le sue impronte sarebbero spiegabili con tali frequentazioni.
Nella SIT del 24 agosto 2007, Marco Poggi precisa che gli amici, tra cui Sempio e Biasibetti, erano stati a casa «anche se non frequentemente», e che quando venivano Chiara non era mai presente.
Queste discrepanze alimentano i punti oscuri di un’inchiesta ormai ultradecennale: solo la discovery completa potrà chiarire se gli ultimi riscontri apriranno davvero un nuovo capitolo sul delitto di Garlasco o se confermeranno, una volta per tutte, l’attuale impianto giudiziario.
FAQ
Chi è oggi indagato nel delitto di Garlasco insieme a Stasi?
Attualmente è indagato, in concorso nell’omicidio di Chiara Poggi, Andrea Sempio, amico del fratello di Chiara e figura centrale delle nuove indagini.
Cosa analizza la nuova consulenza informatica nel caso Garlasco?
La consulenza di Paolo Dal Checco analizza hard disk e dati digitali di Stasi, Poggi e Sempio, escludendo la pista pornografica e valutando contatti e attività online.
Che ruolo ha il genetista Carlo Previderé nell’inchiesta su Chiara Poggi?
Carlo Previderé conduce nuovi accertamenti genetici su un reperto coperto da segreto, potenzialmente collegato alla figura investigativa denominata Ignoto 2.
Perché la discovery è ritenuta decisiva dalla difesa di Andrea Sempio?
È decisiva perché, solo ottenuti tutti gli atti, i consulenti di Sempio potranno verificare dati tecnici, contestare interpretazioni accusatorie e proporre letture alternative.
Quali sono le fonti utilizzate per questo approfondimento sul delitto di Garlasco?
Questo articolo deriva da una elaborazione congiunta di informazioni tratte da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla Redazione.

