Dario Cassini nella bufera al GFVip, poi tenta il chiarimento

Grande Fratello Vip, battuta di Dario Cassini scatena accuse di omofobia
Nel loft del Grande Fratello Vip, nella serata del 22 marzo, il comico Dario Cassini è finito sotto accusa per una frase giudicata omofoba, rivolta al coinquilino e content creator Renato Biancardi, ex volto di “Ex on the Beach”.
L’episodio è avvenuto in cucina, davanti alle telecamere di Mediaset Extra, mentre Cassini preparava delle mele al forno e, secondo i microfoni, le ha definite “mele ricchione”.
Biancardi ha subito provato a correggere la situazione in diretta, ma il video ha iniziato a circolare sui social, dove molti utenti chiedono provvedimenti disciplinari e persino la squalifica del concorrente, accusandolo di linguaggio discriminatorio.
In sintesi:
- Battuta di Dario Cassini su “mele ricchione” rivolta a Renato Biancardi in cucina
- Correzione immediata in “riccone”, ma il contenuto è già virale online
- Sui social si moltiplicano le accuse di omofobia e le richieste di squalifica
- Il caso riapre il dibattito sui linguaggi discriminatori nei reality televisivi
Come è nata la polemica e cosa rischia Dario Cassini
L’episodio si consuma mentre Cassini sta impiattando la frutta. All’ingresso in cucina di Biancardi, attratto dall’odore delle mele al forno, il comico pronuncia la frase incriminata: *“Sono mele ricchione…”*. Biancardi, consapevole della presenza costante delle telecamere, interviene tentando di deviare il discorso: *“Pittore, pittore?”*.
Accortosi immediatamente dell’infelicità dell’espressione, Cassini prova a correggere il tiro, ribaltando il senso: *“Ho detto riccone perché si vede che c’hai un sacco di soldi, si vede”*. Il content creator replica seccamente: *“Me ne vado…”*, chiudendo la scena e allontanandosi dalla cucina.
Nel frattempo, sui social X, Instagram e TikTok l’estratto video diventa virale. Molti utenti contestano al programma e alla produzione la tolleranza verso espressioni considerate omofobe, invocando l’applicazione delle stesse regole che in passato hanno portato ad ammonizioni o squalifiche di concorrenti per frasi discriminatorie. Al momento non risultano provvedimenti ufficiali, ma il caso è già al centro del dibattito televisivo e online.
Profilo di Dario Cassini e possibili ricadute sulla sua immagine
Dario Cassini, 58 anni, nato a Napoli il 18 giugno 1967, è diplomato all’Accademia di Arte Drammatica del Teatro La Scaletta. Debutta in TV nel 1989 su Italia 1 con “Il principe azzurro” condotto da Raffaella Carrà.
La popolarità arriva con “Le Iene”, quindi con i palchi comici di “Zelig” (2001-2003) e “Colorado”. È tra i volti di “Only Fun” e partecipa come concorrente a “Ballando con le stelle” (2022) e “L’isola dei famosi” (2024).
Al cinema recita, tra gli altri, in “Ragazzi della notte” (1995), “Bagnomaria” (1999), “Ex” (2009), “Nessuno mi può giudicare” e “Poveri ma ricchissimi” (2017). In TV appare in serie come “I ragazzi del muretto” (1995), “Don Matteo” (2009), “Ho sposato uno sbirro” (2010), “Rex” (2015), “Imma Tataranni” (2022) e “Sconfort Zone” (2025).
La polemica esplosa al Grande Fratello Vip potrebbe incidere sulla sua reputazione, soprattutto nel contesto odierno di forte attenzione al linguaggio inclusivo nel prime time.
FAQ
Cosa ha detto esattamente Dario Cassini al Grande Fratello Vip?
Secondo le immagini circolate online, Dario Cassini avrebbe definito in cucina delle mele al forno come *“mele ricchione”*, rivolgendosi al coinquilino Renato Biancardi.
Come ha reagito Renato Biancardi alla battuta di Dario Cassini?
Renato Biancardi ha provato a cambiare discorso dicendo *“Pittore, pittore?”* e, dopo la correzione di Cassini, ha concluso con un secco *“Me ne vado…”*.
Dario Cassini rischia la squalifica dal Grande Fratello Vip?
Al momento non risultano decisioni ufficiali, ma è evidente che sui social una parte del pubblico invoca provvedimenti disciplinari, inclusa l’eventuale squalifica.
Perché il caso Cassini è così discusso sui social?
Il caso è discusso perché riapre il tema dell’omofobia nei reality, dove frasi discriminatorie sono spesso sanzionate e considerate incompatibili con il servizio televisivo generalista.
Quali sono le fonti utilizzate per questa ricostruzione giornalistica?
La ricostruzione deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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