Crans Montana, quattro studenti ustionati tornano a scuola e seguiranno le lezioni del liceo Virgilio in Dad
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Studenti ustionati a Crans, il liceo Virgilio riporta la classe online
Quattro studenti della terza D di Scienze umane del liceo Virgilio di Milano, gravemente ustionati nell’incendio di Crans-Montana a Capodanno, riprendono le lezioni grazie alla didattica a distanza.
Il rientro, deciso dal dirigente scolastico Roberto Garroni insieme ai medici del Niguarda e al Liceo Cremona, avviene tra fine aprile e l’inizio di maggio, con collegamenti dalle corsie ospedaliere e dalle abitazioni.
Le lezioni online puntano a evitare la perdita dell’anno scolastico e a ricostruire un minimo di normalità psicologica e relazionale, in un percorso di cura ancora lungo.
La scuola, supportata dal comitato dei genitori guidato da Andrea Scermino, ha attivato un sistema di istruzione domiciliare personalizzato e raccolte fondi a sostegno delle famiglie coinvolte.
In sintesi:
- Quattro studenti ustionati del liceo Virgilio tornano a seguire le lezioni in modalità online.
- Lezioni coordinate con Niguarda e Liceo Cremona, con programma ridotto e flessibile.
- Obiettivo: non perdere l’anno e mantenere il legame con scuola e compagni.
- Comunità scolastica mobilitata con eventi benefici e donazione di sangue al Niguarda.
Come funziona la didattica a distanza per i ragazzi di Crans-Montana
La prima a collegarsi è stata Sofia D., dimessa dal Niguarda ma ancora sottoposta a terapie ogni due giorni. Una notifica sul cellulare sostituisce la campanella e segna l’ingresso nella classe virtuale, come durante la pandemia.
I compagni Francesca, Leonardo e Kean, ancora ricoverati in terapia intensiva, dovrebbero iniziare le lezioni online direttamente dalle stanze d’ospedale. Il programma prevede circa sette ore settimanali, concentrate su italiano, matematica, inglese e scienze umane.
«Si naviga a vista», spiega il preside Roberto Garroni: la reale capacità di attenzione e partecipazione verrà valutata giorno per giorno. Per ora sono esclusi libri e quaderni: le gravi ustioni alle mani e il rischio di infezioni rendono impossibile la scrittura tradizionale. L’apprendimento si basa soprattutto sull’ascolto attivo delle lezioni.
La sezione ospedaliera del Niguarda, gestita dal Liceo Cremona, tiene le lezioni di base; per le materie di indirizzo intervengono docenti del Virgilio, secondo una programmazione condivisa.
Il ruolo della comunità scolastica e le prospettive future
Per il Virgilio il ritorno in classe, anche se virtuale, rappresenta un passaggio simbolico: da una fase solo sanitaria a un progetto di vita nuova per i ragazzi.
Il preside Roberto Garroni, che ha fatto visita agli studenti in ospedale e a casa di Sofia, racconta che tutti chiedono di riallacciare i rapporti con scuola, compagni, compiti e verifiche, per non vivere giornate scandite unicamente da cure e medicazioni.
Il comitato scolastico guidato da Andrea Scermino ha intensificato le iniziative: spettacolo benefico dei Ciappter Ileven al Teatro Elfo Puccini e giornata di donazione sangue con Avis davanti al Virgilio, con tutto il sangue destinato al Niguarda.
Nelle prossime settimane si valuterà se Sofia potrà alternare Dad e presenza a scuola, modello che potrebbe diventare riferimento per il rientro graduale degli altri compagni quando le condizioni cliniche lo permetteranno.
FAQ
Quanti studenti del liceo Virgilio seguono ora lezioni a distanza?
Attualmente sono coinvolti quattro studenti della terza D di Scienze umane del liceo Virgilio, tutti feriti nell’incendio di Crans-Montana.
Quante ore di lezioni online sono previste ogni settimana?
Il programma prevede indicativamente sette ore settimanali, concentrate su italiano, matematica, inglese e scienze umane, con eventuali adattamenti clinicamente necessari.
Perché gli studenti non possono usare libri e quaderni tradizionali?
Il divieto è motivato: le gravi ustioni alle mani impediscono la scrittura e i materiali cartacei possono veicolare polveri pericolose per una pelle estremamente fragile.
Chi organizza il supporto didattico in ospedale al Niguarda?
La didattica ospedaliera è garantita dal Liceo Cremona, in accordo con il liceo Virgilio, che fornisce i docenti delle materie di indirizzo.
Da quali fonti è stata ricostruita questa notizia?
L’articolo è stato elaborato integrando e rielaborando informazioni provenienti dalle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.



