Crans Montana, emergono nuovi dettagli: il dj trovato senza vita mentre cercava un estintore
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Crans-Montana, nuovi video svelano i minuti che hanno preceduto la strage
Chi: i ragazzi presenti al Constellation, la titolare Jessica Moretti, il dj, il buttafuori e il personale del locale.
Che cosa: le immagini integrali delle 14 telecamere interne, finora secretate, mostrano errori decisivi nella gestione dell’emergenza.
Dove: nel bar Constellation di Crans-Montana e al Commissariato di Sion, dove i video vengono visionati.
Quando: la notte di Capodanno, tra l’1.20 e l’1.28, e dal 27 aprile per la visione dei filmati.
Perché: per chiarire cause, responsabilità e omissioni che hanno portato a 41 morti e 115 feriti gravi, e che oggi guidano l’inchiesta penale svizzera.
In sintesi:
- Le telecamere mostrano la totale assenza di procedure antincendio e segnalazioni chiare degli estintori.
- La titolare Jessica Moretti partecipa al corteo con candele e lascia la sala senza dare l’allarme.
- L’incendio dura pochi minuti, ma mancano bombole di ossigeno e barelle per i ragazzi intossicati.
- I video confermano una catena di errori strutturali, gestionali e di soccorso ancora al centro dell’indagine.
I filmati interni e le prime responsabilità emerse dall’inchiesta
Le immagini delle 14 telecamere mostrano anzitutto il disorientamento: dj e buttafuori si muovono tra la folla cercando estintori che non trovano, perché non segnalati e, in un caso, coperti da uno sgabello posto davanti a una via d’emergenza. Nessuna procedura, nessun piano di evacuazione visibile, personale impreparato.
In un frame, il dj individua un estintore e prova a usarlo, mentre il fumo denso riempie la sala fino a oscurare il campo visivo. Sono otto minuti, dall’1.20 all’1.28, che gli avvocati delle famiglie, su appuntamento e senza copie, possono visionare solo in una stanza riservata al quinto piano del Commissariato di Sion, secondo la modalità di visione “selettiva” stabilita dagli inquirenti elvetici.
Tra i primi legali italiani ad analizzare i filmati c’è l’avvocato Fabrizio Ventimiglia, che assiste la famiglia di Sofia Donadio, 15enne milanese sopravvissuta. Ventimiglia conferma che nei video si vede Jessica Moretti accendere le candele e partecipare al corteo con maschera, insieme alla barista che trasporta il secchio di scintille poi arrivate al soffitto. *«Poi il fuoco e il panico. Lei fugge, supera tutti i ragazzini e non avvisa né il buttafuori né il dj»*, racconta il legale, sottolineando che la titolare è *«tra i primi dieci a uscire»* mentre all’ingresso continuano a entrare persone ignare.
Secondo Ventimiglia, le sequenze sono *«estremamente dure»* e consolidano i dubbi sulla versione finora fornita, aprendo a una ricostruzione più severa delle responsabilità gestionali.
Soccorsi, mancanza di ossigeno e le conseguenze per le vittime
Dai video emerge che i vigili del fuoco arrivano in tempi rapidi e trovano un incendio già spento: le fiamme sono durate pochissimo. Ciò che manca è però cruciale: barelle e soprattutto bombole di ossigeno sufficienti per la massa di ragazzi intossicati dai fumi tossici.
Le riprese mostrano numerosi giovani che riescono a uscire dal Constellation ma non respirano, barcollano, collassano al suolo. *«Non ci sono abbastanza bombole. Senza ossigeno le condizioni peggiorano rapidamente»*, osserva Ventimiglia. Molti riportano danni respiratori permanenti: la stessa Sofia Donadio oggi è completamente afona, simbolo di lesioni profonde e invisibili che, secondo il legale, erano in larga parte evitabili con misure di prevenzione e soccorso adeguate.
Per gli inquirenti svizzeri, i filmati non chiudono le indagini ma rafforzano l’ipotesi di una catena di errori: assenza di formazione del personale, dispositivi antincendio inaccessibili, mancato allarme tempestivo, carenze logistiche nei primi soccorsi.
Intanto, mentre da Sion arrivano dettagli sempre più drammatici, a Lens, a dieci minuti da Crans-Montana, si prepara la riapertura di uno dei tre locali gestiti dalla coppia Moretti, Le Vieux Chalet, dove lavorava Jacques la notte della tragedia: un elemento che riaccende il dibattito pubblico su controlli, licenze e responsabilità future.
FAQ
Che cosa mostrano le telecamere del Constellation durante l’incendio?
Mostrano personale disorientato, estintori non visibili, assenza di un piano di evacuazione e l’innesco del fuoco durante un corteo con candele e scintille.
Perché gli avvocati possono vedere i video solo a Sion?
Possono vederli a Sion perché la Procura svizzera ha imposto una visione controllata, senza copie, per tutelare l’indagine penale in corso.
Qual è il ruolo attribuito a Jessica Moretti nelle nuove immagini?
È indicata mentre accende candele, partecipa al corteo e abbandona la sala tra i primi, senza avvisare personale e clienti dell’incendio.
Perché molti ragazzi sono morti nonostante l’incendio sia durato poco?
Sono morti principalmente per inalazione di fumi tossici, aggravata dalla carenza di bombole di ossigeno e barelle nelle fasi iniziali dei soccorsi.
Da quali fonti è stata ricostruita questa ricostruzione giornalistica?
È stata elaborata a partire da una lettura congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.



