Business Angel Summit: Milano lancia la prima alleanza italiana degli investitori informali

16 Ottobre 2025

L’Italia alla prova dell’angel investing

In Italia l’ecosistema delle startup cresce, ma resta frenato da un problema strutturale: la scarsità di business angel, ossia quegli investitori informali che finanziano le prime fasi di una startup mettendo a disposizione non solo capitale, ma anche competenze e contatti.

Secondo il report del Politecnico di Torino, oggi nel Paese operano circa 1.600 business angel, due terzi dei quali all’interno di network o associazioni. È un numero ancora modesto rispetto ai principali mercati europei, dove queste comunità sono più organizzate e coordinate.

Il confronto con l’Europa è eloquente. I dati EBAN (European Business Angels Network) mostrano che nel 2023 sono stati registrati 4.789 round sostenuti da angel in 38 Paesi. L’Italia, tra il 2018 e il 2022, ha contato solo il 10% dei round con la partecipazione di investitori privati — un dato inferiore del 40% rispetto alla media europea.

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Un ritardo che non riguarda solo la quantità di capitale, ma soprattutto la cultura dell’investimento in fase early stage. Nei mercati più maturi, infatti, gli angel non si limitano a “mettere soldi”, ma trasferiscono alle startup esperienze manageriali e visione strategica, aumentando le probabilità di successo nel lungo periodo.

Come spiega Manuel Urzì, COO e Head of Growth di Startup Geeks:

“L’Italia ha bisogno di più capitali, ma soprattutto di investitori formati e collegati tra loro. Il vero limite non è la mancanza di risorse, ma di cultura condivisa e di rete strutturata”.


Nasce il Business Angel Summit: un evento per creare comunità

È proprio in risposta a questa esigenza che debutta a Milano, l’8 novembre 2025, il Business Angel Summit (BAS): il primo appuntamento nazionale interamente dedicato agli investitori informali nelle startup.

Organizzato da Startup Geeks, con il patrocinio di Italian Tech Alliance e InnovUp, il summit è sostenuto da partner di primo piano come 360 Capital, Boston Consulting Group (BCG), Doorway, Uno Quattro Studio Legale, Over Ventures, Alpha Venture e Business Angels Golf Association.

Il brand dell’evento è stato pensato come un asset premium, destinato a diventare un punto di riferimento annuale per l’intero ecosistema. Un’operazione di posizionamento che mira a fare del BAS un luogo di incontro stabile tra investitori, professionisti e innovatori.

Come sottolinea Antonella Grassigli, CEO e Co-Founder di Doorway:

“Per colmare il divario con l’Europa non basta solo più capitale: servono investitori preparati e connessi. L’angel investing è il primo miglio dell’innovazione e, se qualificato e coordinato, diventa un motore stabile di crescita. Con Doorway lavoriamo proprio su questo: costruire una comunità solida che generi valore duraturo per le startup e per il Paese”.


Formazione, networking e impatto concreto

Il programma della giornata — che si terrà al Quark Hotel di Milano dalle 8:30 alle 19:30 — prevede sessioni di formazione avanzata e momenti di confronto con alcuni tra i protagonisti più autorevoli del settore:

Antonella Grassigli (Doorway SB), Giorgio Ciron (InnovUp), Francesco Zambelli (360 Capital, co-founder di Revoo), Veronica Mariani (Premiaweb Holding), e altri esperti del venture capital e dell’imprenditoria innovativa.

L’obiettivo non è divulgativo, ma operativo: creare uno spazio in cui chi investe — o desidera iniziare a farlo — possa approfondire le best practice dell’angel investing. I temi centrali includono:

  • come valutare una startup prima di investire;
  • le clausole fondamentali dei contratti di investimento;
  • la gestione delle quote societarie tra soci;
  • le strategie di uscita e di exit management.

Durante l’evento saranno inoltre presentati gli strumenti più efficaci per operare come angel, dalle forme tradizionali di partecipazione azionaria fino ai più recenti veicoli di investimento collettivo, oggi sempre più accessibili anche a chi muove i primi passi nel settore.

Uno dei punti di forza del BAS sarà il networking personalizzato: ogni partecipante riceverà in anticipo una short list di contatti compatibili per interessi e obiettivi, per facilitare incontri mirati e potenziali collaborazioni durante la giornata.


Verso un ecosistema italiano più competitivo

Il Business Angel Summit non è solo un evento, ma un segnale di sistema. L’intento è quello di favorire la nascita di una comunità stabile di investitori privati, capace di sostenere la crescita delle startup e, con essa, la competitività del Paese.

In Europa, gli angel sono una componente fondamentale dell’economia innovativa: contribuiscono alla creazione di occupazione, alla diffusione di competenze e alla costruzione di un tessuto imprenditoriale resiliente. L’Italia ha ora l’opportunità di fare un salto di qualità.

Come sottolinea ancora Urzì:

“Con il Business Angel Summit vogliamo porre le basi per un ecosistema in cui i business angel diventino un motore stabile di crescita, al pari dei principali mercati europei”.

Il BAS rappresenta dunque l’inizio di un percorso: formare, connettere e valorizzare gli investitori informali italiani affinché diventino protagonisti del futuro dell’innovazione.

Per informazioni e accrediti stampa:

📧 linda.tognin@startupgeeks.it – ☎️ 340 9101266

🔗 Maggiori dettagli su startupgeeks.it


FAQ – Business Angel Summit 2025

1. Cos’è il Business Angel Summit?

È il primo evento nazionale italiano interamente dedicato agli investitori informali nelle startup, in programma a Milano l’8 novembre 2025.

2. Chi organizza e patrocina il BAS?

L’evento è organizzato da Startup Geeks con il patrocinio di Italian Tech Alliance e InnovUp, e il supporto di partner come BCG, Doorway, 360 Capital e altri.

3. A chi è rivolto il summit?

A investitori attivi e potenziali, professionisti del venture capital, imprenditori e innovatori interessati ad approfondire le dinamiche dell’angel investing.

4. Qual è l’obiettivo principale del BAS?

Creare una comunità di business angel formata, connessa e stabile, capace di sostenere la crescita delle startup italiane e di colmare il divario con gli ecosistemi europei più evoluti.


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Direttore Editoriale Assodigitale.it Phd, MBA, CPA

Storico esperto di Digital Journalism e creatore di Immediapress la prima Digital Forwarding Agency italiana poi ceduta al Gruppo ADNkronos, evangelista di Internet dai tempi di Mozilla e poi antesignano (ora pentito) dei social media in italia, Bitcoiner Evangelist, portatore sano di Ethereum e Miner di crypto da tempi non sospetti. Sono a dir poco un entusiasta della vita, e già questo non è poco. Intimamente illuminato dalla Cultura Life-Hacking, nonchè per sempre ed indissolubilmente Geek, giocosamente Runner e olisticamente golfista. #senzatimore è da decenni il mio hashtag e significa il coraggio di affrontare l'ignoto. Senza Timore. Appunto

Areas of Expertise: Digital Marketing, SEO, Content Strategy, Crypto, Blockchain, Fintech, Finance, Web3, Metaverse, Digital Content, Journalism, Branded Content, Digital Transformation, AI Strategy, Digital Publishing, DeFi, Tokenomics, Growth Hacking, Online Reputation Management, Emerging Tech Trends, Business Development, Media Relations, Editorial Management.
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