Attacco ai wallet Bitcoin Coldcard: quasi 89 milioni di dollari sottratti

2 Agosto 2026

Aggiungi Assodigitale alle tue fonti preferite su Google

La notizia in sintesi

  • Coldcard: attacco legato a una vulnerabilità del firmware del marzo 2021.
  • Svuotati 1.367 bitcoin da 4.585 indirizzi in tre ondate.
  • Le perdite osservate sfiorano 89 milioni di dollari ai prezzi recenti.
  • Galaxy Research rileva tecniche onchain più complesse nella terza fase.

Riassunto generato con AI

Coldcard, terza ondata di furti di bitcoin

Coldcard è al centro di un attacco che, secondo Galaxy Research e quanto riportato da CoinDesk, ha prosciugato bitcoin da migliaia di indirizzi sfruttando chiavi generate da un firmware vulnerabile del marzo 2021. Nelle ultime ore è stata individuata una terza ondata di prelievi, che ha colpito soprattutto portafogli con saldi più piccoli e ha modificato il percorso dei fondi sulla blockchain. Il fenomeno riguarda una debolezza nella generazione dei seed: un generatore software prevedibile avrebbe sostituito quello hardware del chip, consentendo a chi conosce la falla di ricostruire offline una porzione delimitata di chiavi private.

Il bilancio delle tre campagne osservate è di 1.367 bitcoin sottratti da 4.585 indirizzi, per un valore vicino a 89 milioni di dollari ai prezzi recenti. La ragione dell’attacco non risiede quindi nell’accesso fisico ai dispositivi, ma nella possibilità di riprodurre chiavi create con una fonte di casualità debole. L’episodio evidenzia come la sicurezza di un cold wallet dipenda anche dal processo originario con cui vengono creati seed e chiavi.

Numeri, modalità e limiti dell’attribuzione

La terza ondata, segnalata da Galaxy Research domenica, avrebbe sottratto circa 208 bitcoin da 1.912 indirizzi tra venerdì a metà giornata e sabato mattina, secondo l’orario UTC. La media è stata poco superiore a un decimo di bitcoin per vittima, un importo nettamente inferiore alla prima fase del 30 luglio: allora furono sottratti 1.083 bitcoin da 1.196 indirizzi in 41 minuti, con una media prossima a un bitcoin per indirizzo. Il calo dell’importo medio suggerisce che la parte più redditizia dello spazio di chiavi vulnerabili possa essere già stata esplorata.

Nelle prime due ondate i fondi finivano in pochi indirizzi di raccolta condivisi, circostanza che ne facilitava la mappatura. Nella terza, invece, ogni vittima invia i bitcoin a una destinazione distinta, poi collocata in output pay-to-witness-script-hash, compatibili con condizioni multifirma o timelock. L’operatore ha inoltre raggruppato mediamente sei vittime per prelievo, mentre la prima ondata procedeva un indirizzo alla volta.

Il monitoraggio ha interessato soltanto il percorso di derivazione predefinito, cioè il primo ramo che un wallet controlla normalmente, invece di più rami per ogni seed. Galaxy Research ritiene con elevata confidenza che ciascuna ondata sia riconducibile internamente a un solo operatore, ma non può stabilire se sia la stessa persona dietro tutte e tre. La blockchain, infatti, non consente di provare il coordinamento tra sweep separati.

Perché l’attacco può continuare

La vulnerabilità deriva da una build firmware di marzo 2021 che avrebbe indirizzato la generazione del seed verso un randomizzatore software prevedibile, anziché verso quello hardware del chip. Chi dispone della divulgazione tecnica e di sufficiente capacità di calcolo può quindi riprodurre le chiavi interessate senza collegarsi a un dispositivo. I prelievi non risultavano interrotti quasi tre giorni dopo l’avvio delle campagne osservate, ma l’abbassamento dei saldi colpiti indica una possibile riduzione delle opportunità più remunerative.

La conseguenza più rilevante è operativa: la diversa struttura delle transazioni rende la ricostruzione dei flussi più difficile rispetto alle prime fasi, senza però risolvere il limite fondamentale dell’attribuzione onchain.

FAQ

Quanti bitcoin sono stati sottratti?

Sono stati osservati 1.367 bitcoin sottratti complessivamente nelle tre ondate, da 4.585 indirizzi coinvolti.

Qual è il valore delle perdite rilevate?

Le perdite ammontano a quasi 89 milioni di dollari ai prezzi recenti indicati nella ricostruzione di CoinDesk.

Quando è nata la vulnerabilità di Coldcard?

La falla è ricondotta a una versione del firmware distribuita nel marzo 2021, con generazione del seed basata su casualità software prevedibile.

Gli aggressori hanno toccato i dispositivi?

No, l’attacco può riprodurre offline chiavi comprese nello spazio vulnerabile, senza dover accedere fisicamente ai dispositivi interessati.

Come è stata verificata questa ricostruzione?

Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e da una verifica incrociata della nostra Redazione su numerose fonti, tra cui CoinDesk.

Redazione Assodigitale Avatar

Redazione Assodigitale

La Redazione di Assodigitale

Il team editoriale di Assodigitale coordina la pubblicazione di notizie, analisi e approfondimenti quotidiani dal mondo dell'innovazione, della tecnologia e dei mercati digitali.

Questo account raccoglie i contributi storici della testata, i comunicati stampa certificati e le inchieste collettive curate dai nostri giornalisti e analisti.

Fondata per esplorare l'impatto della trasformazione digitale sulla società e sull'economia, la Redazione di Assodigitale si impegna a fornire un'informazione accurata, indipendente e verificata, seguendo rigorosi standard deontologici e di fact-checking per garantire ai lettori una visione chiara ed esperta del futuro tecnologico."

Per tutte le vostre esigenze editoriali e per proporci progetti speciali di Branded Content oppure per inviare alla redazione prodotti per recensioni e prove tecniche potete contattarci direttamente scrivendo alla redazione : CLICCA QUI

Areas of Expertise: Journalism, Branded Content, Digital Transformation, AI Strategy, Digital Publishing