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Dietrofront di WhatsApp, torna il vecchio Stato ma restano le Storie. Tutte le novità

16 Marzo 2017

E alla fine WhatsApp è stata costretta a fare un passo indietro. Il vecchio Stato era stato sostituito con le Storie lo scorso febbraio, la funzione che permette di condividere con gli amici, tutti o solo alcuni, foto o video che si cancellano dopo 24 ore. Ma la nuova funzione non era affatto piaciuta agli utenti che hanno subito sentito la mancanza dello Stato. E che hanno chiesto a gran voce il suo ritorno.

E allora ecco subito accontentati. La versione Beta già lo prevedeva ma in queste ore il rilascio è ufficiale secondo quanto dichiarato dalla società a TechCrunch. Per il momento riguarderà solo i dispositivi Android ma sicuramente tra qualche giorno anche iOS sarà raggiunto. Ci vorà solo un po’ più di temp.

Dalla prossima settimana inizierà il rollout che riporterà nell’applicazione di messaggistica la vecchia funzionalità di Stato che però non sostituirà le Storie che rimarranno, comunque, disponibili. Nella scheda Profilo e alla voce Info sarà possibile impostare uno stato da far apparire accanto al proprio nome.

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Massima libertà dunque, saranno gli utenti a decidere se usare lo Stato o le Storie che avevano fatto la loro comparsa per la prima volta su Snapchat e poi avevano raggiunto anche Instagram.

WhatsApp fa però sapere che sta continuando a lavorare per offrire agli utenti  “modi divertenti e coinvolgenti per condividere foto, video e GIF con amici e famiglia per tutta la giornata”. Le Storie dunque si arricchiranno di nuove funzioni.

Ma non è l’unica novità in arrivo per WhatsApp. Questa sicuramente non farà molto piacere agli utenti. Presto le aziende potranno contattarli. Un modo per monetizzare per Facebook che ha acquistato l’app ormai tre anni fa e a inizio 2016 l’ha resa nuovamente gratuita.

WhatsApp ha stretto un mese fa un accordo con Y Combinator, un incubatore di startup, per poter testare la nuova funzione. L’app di messaggistica chiederebbe alle aziende un pagamento a tutte le società che aspirano a raggiungere, con i propri messaggi promozionali, il miliardo di utenti.

Il test potrebbe partire in India, un mercato emergente che conta un bacino di utenti di 20 milioni. Qui infatti sta per essere lanciato WhatsApp for Business, come riportato recentemente da Mashable. Un sistema che le piccole imprese possono usare per tenersi in contatto con i loro clienti.

L’India infatti rappresenta un mercato perfetto per il test e il lancio di nuovi prodotti. E infatti anche Microsoft nelle scorse settimane ha lanciato una versione ‘Lite’ del suo Skype, e sempre in India Facebook ha inizialmente introdotto la versione ‘Lite’ della sua app mobile principale.

 

 

 


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Paolo Brambilla

Consigliere Ordine dei Giornalisti di Lombardia. PhD, MBA, CPA, MD

Paolo Brambilla, bocconiano, ha seguito il mondo economico-finanziario per molti anni. Giornalista pubblicista dal 1993. Direttore responsabile di LMF La Mia Finanza Sostenibile. Direttore responsabile di Trendiest Media Agenzia di stampa e Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti di Lombardia, scrive di finanza, cultura e innovazione digitale su varie testate. Rotariano, è stato Assistente del Governatore del Distretto 2041 e tuttora é un membro di Spicco del Rotary Milano 2041.

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