Val Kilmer torna sul set con l’intelligenza artificiale protagonista

Val Kilmer torna sullo schermo grazie all’intelligenza artificiale
A quasi un anno dalla morte, l’attore statunitense Val Kilmer tornerà a recitare “in persona” sul grande schermo grazie a una sofisticata ricostruzione tramite intelligenza artificiale generativa.
Il progetto riguarda il film “As deep as the grave”, ambientato nel Sud-Ovest degli Stati Uniti e diretto dallo sceneggiatore e regista Coerte Voorhees.
La pellicola, girata in Arizona nel Canyon de Chelly, riprende una storia vera legata al popolo Navajo e vede Kilmer nel ruolo di un prete cattolico nativo americano, parte per cui era stato scelto cinque anni fa ma che non aveva potuto interpretare a causa delle gravi condizioni di salute.
La decisione di riportare Kilmer sul set tramite IA, approvata dagli eredi e in particolare dalla figlia Mercedes Kilmer, punta a rispettare l’ultima volontà artistica dell’attore, scomparso il 1° aprile 2025.
In sintesi:
- Il nuovo film “As deep as the grave” riporta in scena Val Kilmer tramite IA.
- La famiglia, inclusa Mercedes Kilmer, ha approvato e sostenuto l’operazione digitale.
- La storia è ispirata alle ricerche archeologiche sui Navajo nel Canyon de Chelly.
- Il caso riapre il dibattito etico sull’uso postumo dell’immagine degli attori.
Come l’IA riporta Val Kilmer in “As deep as the grave”
L’idea di impiegare Val Kilmer in “As deep as the grave” risale a cinque anni fa, quando Coerte Voorhees costruì il film quasi interamente attorno alla sua figura e alle sue origini native americane.
L’attore, segnato da un tumore alla gola diagnosticato nel 2014 e da un intervento alla trachea che ne aveva compromesso la voce, non poté però raggiungere il set. Successivamente, le complicanze di una polmonite portarono alla sua morte nel 2025, congelando di fatto il progetto originario.
Per recuperare quella visione creativa, la produzione ha scelto una soluzione radicale: un’intelligenza artificiale generativa avanzata ricostruisce il volto e il corpo di Kilmer, utilizzando un vasto archivio di materiali visivi privati e pubblici, messi a disposizione dalla famiglia.
Le immagini di Kilmer da giovane vengono integrate con riprese degli ultimi anni per mostrare il personaggio in diverse età, mentre l’audio sfrutta una replica digitale della sua voce, modellata sui registri vocali anteriori all’intervento.
L’immagine dell’indimenticabile “Ice” di Top Gun con l’abito talare è rapidamente diventata virale online, alimentando al tempo stesso fascinazione tecnologica e interrogativi etici.
Implicazioni etiche e narrative di un attore “resuscitato”
La scelta di riportare digitalmente in vita Val Kilmer è stata definita da Coerte Voorhees un atto di fedeltà alla volontà dell’attore: “Il film era stato concepito quasi interamente attorno a lui (…) Nonostante alcuni possano considerarlo controverso, questo è ciò che Val voleva”.
Anche Mercedes Kilmer ha sottolineato come il padre guardasse con ottimismo alle tecnologie emergenti, considerandole strumenti per ampliare le possibilità narrative.
“As deep as the grave”, già noto come “Canyon of the dead”, racconta la vera storia degli archeologi Ann ed Earl Morris, impegnati negli scavi nel Canyon de Chelly per ricostruire la memoria storica del popolo Navajo.
In questo contesto, l’uso dell’IA non è solo un espediente spettacolare, ma diventa parte di una riflessione più ampia su eredità, identità e preservazione della memoria, mettendo in dialogo l’archeologia del passato con la “archeologia digitale” delle immagini delle star.
Il caso Kilmer si inserisce così nel dibattito globale su diritti d’immagine, consenso degli eredi e limiti dell’intelligenza artificiale nell’industria audiovisiva.
FAQ
Come è stato ricreato Val Kilmer nel film tramite intelligenza artificiale?
La ricostruzione avviene combinando IA generativa, filmati d’archivio, fotografie private e registrazioni vocali precedenti all’intervento alla trachea, con supervisione familiare e della produzione.
La famiglia di Val Kilmer ha autorizzato l’uso dell’immagine digitale?
Sì, la famiglia, inclusa Mercedes Kilmer, ha approvato formalmente il progetto, ritenendolo coerente con i desideri artistici espressi dall’attore prima della scomparsa.
Di cosa parla “As deep as the grave” ambientato nel Canyon de Chelly?
Il film racconta la storia reale degli archeologi Ann ed Earl Morris e dei loro scavi nel Canyon de Chelly, per ricostruire la storia del popolo Navajo.
Quali rischi etici comporta l’uso postumo degli attori digitali?
L’utilizzo postumo solleva questioni su consenso, tutela della memoria, sfruttamento commerciale e trasparenza verso il pubblico, richiedendo regole chiare nei contratti e nelle norme di settore.
Da quali fonti è stata elaborata questa notizia su Val Kilmer e il film?
La notizia deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
PUBBLICITA’ – COMUNICATI STAMPA – PROVE PRODOTTI
Per acquistare pubblicità CLICCA QUI
Per inviarci comunicati stampa e per proporci prodotti da testare prodotti CLICCA QUI



