Svizzera introduce stop alle importazioni di gas naturale liquefatto russo

Svizzera, stop totale al GNL russo: cosa cambia dal 2026
La Svizzera imporrà un divieto completo di acquisto e importazione di gas naturale liquefatto (GNL) russo a partire dal 25 aprile 2026.
La decisione, annunciata il 26 febbraio 2026 dal governo federale a Berna, recepisce il 19° pacchetto di sanzioni dell’Unione europea.
Lo stop mira a ridurre in modo sostanziale le entrate energetiche della Russia, considerate determinanti nel finanziamento della guerra contro l’Ucraina. È previsto un periodo transitorio fino a fine 2026 per i contratti a lungo termine già in essere.
Contestualmente, l’esecutivo elvetico introduce ulteriori restrizioni nel settore energetico e finanziario, incluse limitazioni su specifici crypto-asset indicizzati al rublo.
In sintesi:
- Divieto totale di acquisto e importazione di GNL russo in Svizzera dal 25 aprile 2026.
- Transitorio fino al 31 dicembre 2026 per i contratti svizzeri di GNL russo già esistenti.
- Nuove misure su energia e finanza, inclusi divieti su crypto-asset denominati in rubli.
- Obiettivo strategico: comprimere i proventi energetici russi che finanziano la guerra in Ucraina.
Dettagli del divieto sul GNL russo e nuove sanzioni svizzere
Con l’adozione del 19° pacchetto sanzionatorio UE, la Svizzera allinea pienamente la propria politica energetica e finanziaria alla risposta europea contro l’aggressione russa in Ucraina.
Dal 25 aprile 2026 sarà vietato qualsiasi nuovo acquisto, fornitura e importazione di GNL russo sul territorio elvetico, comprese le operazioni di intermediazione effettuate da soggetti svizzeri.
Per attenuare l’impatto contrattuale e operativo sulle imprese, il Consiglio federale ha previsto una finestra transitoria fino al 31 dicembre 2026 limitata ai contratti a lungo termine già sottoscritti; non saranno invece consentite nuove intese commerciali con controparti russe.
Obiettivo dichiarato è ridurre in modo strutturale le entrate da combustibili fossili che, secondo il governo, contribuiscono in modo “significativo” al finanziamento dello sforzo bellico di Mosca.
Parallelamente sono introdotte misure aggiuntive nei settori energia e finanza, tra cui un divieto di transazioni su determinati crypto-asset indicizzati al rublo, per bloccare canali alternativi di raccolta di capitali da parte di soggetti russi sanzionati. Tali disposizioni entrano in vigore già dal 26 febbraio 2026.
Implicazioni future per sicurezza energetica e finanza svizzera
Il bando sul GNL russo apre una nuova fase per la sicurezza energetica della Svizzera, che dovrà diversificare ulteriormente fornitori e rotte di approvvigionamento, in linea con la transizione verso fonti a minore intensità di carbonio.
Nel medio periodo, le restrizioni sui crypto-asset in rubli segnalano una vigilanza crescente della piazza finanziaria svizzera su strumenti digitali utilizzabili per eludere sanzioni e tracciabilità.
Il pacchetto complessivo rafforza il posizionamento di Berna come partner allineato all’Unione europea nel contrasto alla capacità finanziaria e tecnologica della Russia in ambito bellico.
FAQ
Quando entrerà in vigore il divieto svizzero sul GNL russo?
Il divieto entrerà in vigore il 25 aprile 2026 e riguarderà acquisto, importazione e intermediazione di GNL russo sul territorio svizzero.
Esistono eccezioni per i contratti di GNL russo già firmati?
Sì, è previsto un periodo transitorio fino al 31 dicembre 2026 esclusivamente per i contratti a lungo termine già in essere, senza rinnovi.
Quali altri settori sono colpiti dalle nuove sanzioni svizzere?
Le misure riguardano anche il settore finanziario ed energetico, includendo il divieto di transazioni su specifici crypto-asset denominati in rubli legati a soggetti sanzionati.
Perché la Svizzera si allinea al 19° pacchetto di sanzioni UE?
La Svizzera si allinea per ridurre le entrate energetiche della Russia e rafforzare la pressione economica internazionale contro la guerra in Ucraina.
Qual è la fonte originale delle informazioni su questo provvedimento?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
PUBBLICITA’ – COMUNICATI STAMPA – PROVE PRODOTTI
Per acquistare pubblicità CLICCA QUI
Per inviarci comunicati stampa e per proporci prodotti da testare prodotti CLICCA QUI



