Svizzera consegna all’Italia i dossier segreti sul rogo di Crans-Montana

Indagine sul rogo di Crans-Montana, svolta nella cooperazione Italia-Svizzera
Le autorità giudiziarie di Svizzera e Italia avviano una cooperazione formale sull’inchiesta per il rogo del locale Le Constellation di Crans-Montana, avvenuto nella notte di Capodanno.
Le autorità elvetiche metteranno a disposizione dei magistrati italiani i fascicoli sulle cause dell’incendio e sulla dinamica della strage, in cui sono morte 41 persone, tra cui sei cittadini italiani.
La decisione, assunta dalla procuratrice generale del Cantone Vallese Beatrice Pilloud, consente ai pm italiani di partecipare alla selezione delle prove, chiedere specifici documenti e coordinare gli approfondimenti con la Procura di Roma.
Il confronto operativo si svolgerà a Sion nei primi giorni di marzo, con l’obiettivo di chiarire le responsabilità penali ipotizzate in Italia per disastro colposo e omicidio colposo.
In sintesi:
- La Svizzera autorizza pieno accesso ai fascicoli sul rogo di Le Constellation.
- Magistrati italiani coinvolti nella selezione delle prove a Sion, primi di marzo.
- Inchiesta di Roma per disastro colposo e omicidio colposo sulle sei vittime italiane.
- Autopsie e testimonianze dei sopravvissuti già acquisite dalla Procura di Roma.
Come funzionerà la collaborazione giudiziaria tra Italia e Svizzera
Con il via libera di Beatrice Pilloud, la cooperazione giudiziaria entra in una fase operativa dopo settimane di stallo diplomatico e procedurale.
Il sostituto procuratore Stefano Opilio, titolare del fascicolo romano, si recherà a Sion insieme alla squadra mobile di Roma per analizzare i dossier elvetici e indicare i documenti ritenuti essenziali.
L’indagine italiana mira a verificare, in chiave di disastro colposo e omicidio colposo, eventuali omissioni nei dispositivi antincendio, nelle vie di fuga e nelle misure di sicurezza del locale Le Constellation.
Dopo la selezione dei fascicoli, spetterà alle autorità svizzere trasmettere formalmente gli atti: una procedura tecnicamente complessa, che potrebbe richiedere almeno due settimane per l’invio materiale delle carte.
Parallelamente, la Procura di Roma ha già aperto un autonomo fascicolo sulle sei vittime italiane, integrando i dati che giungeranno dalla Svizzera con le acquisizioni medico-legali e testimoniali raccolte in Italia.
Autopsie, testimonianze e prossimi sviluppi investigativi
Gli inquirenti italiani dispongono già dei primi esiti delle autopsie sui giovani connazionali deceduti nel rogo, confluiti in un fascicolo dedicato presso la Procura di Roma.
È stata disposta una maxi consulenza medico-legale per chiarire con precisione le cause del decesso, la dinamica delle lesioni e l’eventuale ruolo di fumo tossico, ustioni e tempi di soccorso.
A questi elementi si aggiungono le testimonianze di alcuni sopravvissuti italiani, considerate cruciali per ricostruire l’iter dell’evacuazione, l’organizzazione della serata e il funzionamento delle uscite di sicurezza.
La convergenza tra atti svizzeri, accertamenti autoptici e racconti dei presenti permetterà di consolidare un quadro probatorio più completo, ponendo le basi per eventuali richieste di rogatoria integrativa, nuove perizie tecniche e possibili iscrizioni nel registro degli indagati, sia in Svizzera sia in Italia.
FAQ
Qual è il ruolo della Svizzera nell’inchiesta sul rogo di Crans-Montana?
La Svizzera sta fornendo i fascicoli investigativi, coordinando con l’Italia la selezione delle prove e curando la trasmissione formale degli atti richiesti.
Per quali reati procede la Procura di Roma sul caso Le Constellation?
La Procura di Roma procede per disastro colposo e omicidio colposo, concentrandosi sulle sei vittime italiane e sulle responsabilità gestionali.
Chi è il magistrato italiano incaricato di seguire l’indagine in Svizzera?
È incaricato il sostituto procuratore Stefano Opilio, che si recherà a Sion con la squadra mobile di Roma.
Quali accertamenti tecnici sono stati disposti sulle vittime italiane?
Sono state eseguite autopsie complete e una maxi consulenza medico-legale, per definire cause di morte, tempi e modalità dell’intossicazione.
Da quali fonti deriva l’elaborazione giornalistica su questo caso giudiziario?
L’articolo deriva da un’elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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