Signorini lascia la direzione di Chi e prepara nuove sfide editoriali

Alfonso Signorini lascia “Chi”: le ragioni di un addio dopo trent’anni
Alfonso Signorini, volto storico del gossip italiano, ha annunciato l’addio definitivo a “Chi”, settimanale del Gruppo Mondadori da lui diretto dal 2006 al 2023 e seguito poi come direttore editoriale. A Milano, dove il magazine è nato negli anni Novanta, il giornalista spiega in un editoriale in edicola il 4 marzo perché, dopo trent’anni, interrompe un rapporto professionale che definisce centrale nella propria vita. La decisione, maturata a partire dal 2023 e condivisa con l’editore, arriva – sottolinea – per motivi personali e di cambiamento interiore, non per le recenti inchieste mediatiche e giudiziarie che lo hanno coinvolto indirettamente. Signorini parla di nuova fase esistenziale, pandemia come spartiacque e volontà di “cominciare una nuova vita”, rivendicando al tempo stesso trasparenza verso i lettori e difesa della propria reputazione professionale.
In sintesi:
- Alfonso Signorini lascia definitivamente direzione editoriale e legame operativo con il settimanale “Chi”.
- La scelta è maturata dal 2023 e viene attribuita a un cambiamento di priorità personali post pandemia.
- Signorini esclude qualsiasi legame con il “caso Corona” e le denunce collegate.
- Annuncia una nuova fase di vita professionale, dopo la pausa anche dai progetti con Mediaset.
I passaggi chiave dall’insegnamento al giornalismo e l’uscita da “Chi”
Nel suo editoriale, Alfonso Signorini ricorda il passaggio dagli studi classici all’insegnamento di latino e greco, fino alla scelta di lasciare la scuola negli anni Novanta per il giornalismo.
Racconta di aver assistito “alla nascita e al successo di Chi”, un settimanale che, nelle sue parole, avrebbe “raccontato l’Italia agli italiani con passione e autorevolezza”, accompagnando buona parte della sua vita professionale.
A partire dal 2023, Signorini descrive una svolta interiore: la pandemia avrebbe cambiato abitudini e priorità, spingendolo a comunicare in azienda il desiderio di una nuova fase. Da qui la scelta di lasciare la direzione di Chi a Massimo Borgnis, suo storico vice, mantenendo soltanto la funzione di direttore editoriale.
Nei tre anni successivi, però, quella “voce interiore” non si sarebbe più spenta, portandolo a concordare nell’ottobre scorso anche l’uscita dalla direzione editoriale.
Parallelamente, il conduttore del Grande Fratello ricorda di aver già sospeso, alla fine dello scorso anno, ogni impegno professionale con il gruppo Mediaset, segnando così una sospensione complessiva delle attività pubbliche più visibili.
Accuse, “sottoscala” del gossip e prospettive future di Signorini
Nel testo anticipato dall’ANSA, Alfonso Signorini respinge con fermezza l’idea che il suo addio a “Chi” sia legato al “caso Corona” o alla denuncia per violenza sessuale ed estorsione presentata da Antonio Medugno, ex concorrente del Gf Vip 2021-2022.
Definisce lo scenario “squallore” e sostiene che non abbia “minimamente influenzato” la sua decisione. Ha inoltre denunciato Fabrizio Corona per revenge porn dopo le accuse di un presunto “sistema Signorini”, ovvero un meccanismo opaco di favori sessuali chiesti a concorrenti o aspiranti tali del Grande Fratello.
Nell’editoriale distingue tra il “mondo meraviglioso da raccontare” e un “sottoscala” abitato da chi “vive ai margini e si nutre di menzogne e cattiverie”, con un silenzio complice che, a suo dire, “delinque quanto il crimine stesso”.
Signorini promette: *“Avrò modo di spiegarvi meglio tutto quello a cui sto alludendo”*, lasciando intendere possibili ulteriori rivelazioni.
Ribadisce che il rapporto con i lettori di Chi è sempre stato fondato su “chiarezza e onestà” e ringrazia esplicitamente Marina Berlusconi, definita “un’amica fraterna prima di essere il mio editore”, oltre ai vertici Mondadori, direttori, colleghi e redazione. Chiude spiegando che, pur ritenendo importante difendere la propria professionalità e la propria persona, “non è questo il momento giusto”: ora, insiste, è il momento di iniziare una nuova vita.
FAQ
Perché Alfonso Signorini ha lasciato definitivamente il settimanale Chi?
La decisione, afferma Alfonso Signorini, deriva da un profondo cambiamento personale post pandemia e dal desiderio di iniziare una nuova fase di vita, non da pressioni esterne.
Il caso Corona e le denunce hanno inciso sull’addio di Signorini a Chi?
No, Signorini sostiene espressamente che il “caso Corona”, le accuse mediatiche e le denunce non hanno influenzato la scelta di lasciare “Chi”.
Chi è il nuovo direttore del settimanale Chi dopo Signorini?
Il ruolo di direttore di Chi è stato affidato a Massimo Borgnis, storico braccio destro di Alfonso Signorini all’interno della redazione del settimanale.
Alfonso Signorini ha interrotto anche la collaborazione con Mediaset?
Sì, alla fine dello scorso anno Signorini ha sospeso ogni impegno professionale con il gruppo Mediaset, segnando una pausa dai principali progetti televisivi.
Qual è la fonte delle informazioni sull’addio di Signorini a Chi?
Le informazioni derivano da un’analisi redazionale basata su contenuti delle agenzie ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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