La notizia in sintesi
- Sex Pistols in Italia il 26 giugno a Milano con Frank Carter al posto di Johnny Rotten.
- Tour europeo costruito quasi interamente su Never Mind the Bollocks, unico album simbolo del punk britannico.
- Scaletta con classici come God Save the Queen, Pretty Vacant e Anarchy in the U.K..
- Steve Jones, Paul Cook e Glen Matlock riempiono arene e festival senza nuovo materiale da promuovere.
(Riassunto generato con AI)
Il tour europeo dei Sex Pistols arriva in Italia
I Sex Pistols tornano in Italia il 26 giugno 2026 con una data a Milano, tappa del tour europeo che riporta sul palco Steve Jones, Paul Cook e Glen Matlock insieme a Frank Carter. L’evento segna il passaggio italiano di una tournée costruita quasi interamente su Never Mind the Bollocks, Here’s the Sex Pistols, album che continua a sostenere da solo il peso storico e commerciale del nome della band. La scelta di Frank Carter, già convincente al Nova Rock Festival 2026 di Nickelsdorf, evita l’effetto imitazione di Johnny Rotten e rilancia il repertorio con energia contemporanea.
Il ritorno interessa fan storici e nuovo pubblico perché conferma la forza intatta di brani come God Save the Queen, Pretty Vacant e Anarchy in the U.K. nel circuito live europeo.
Un solo album, un impatto storico e il contesto del ritorno
Pubblicato nel 1977, Never Mind the Bollocks, Here’s the Sex Pistols resta un caso quasi irripetibile nella storia del rock: un solo album ufficiale capace di ridefinire linguaggio, estetica e conflitto generazionale del punk britannico. In poco più di mezz’ora, i Sex Pistols hanno condensato rabbia sociale, provocazione mediatica e scrittura immediata, trasformando canzoni come Holidays in the Sun, Bodies e E.M.I. in un canone ancora riconoscibile.
Il ritorno del 2026 va letto dentro questo contesto: non un’operazione costruita su un catalogo sterminato, ma la riproposizione di un repertorio che ha mantenuto peso culturale e resa live. La presenza di Steve Jones, Paul Cook e Glen Matlock conserva il nucleo musicale originario, mentre Frank Carter introduce un equilibrio utile tra fedeltà e attualizzazione, senza replicare Johnny Rotten.
È anche per questo che la tournée europea funziona oltre la nostalgia. I brani dei Sex Pistols continuano a circolare tra streaming, cultura pop e repertorio concertistico, mantenendo una centralità rara per un gruppo la cui discografia in studio, di fatto, coincide con un solo album.
Date italiane, pubblico atteso e significato della tournée
La data di Milano si annuncia come un appuntamento ad alta densità generazionale: fan storici, pubblico festivaliero e ascoltatori più giovani attratti dal mito vivo di Never Mind the Bollocks. Per Steve Jones, Paul Cook e Glen Matlock, la tournée misura oggi non solo la tenuta del repertorio, ma anche il valore economico e culturale di un catalogo minimo diventato patrimonio globale.
Se la risposta italiana confermerà quella vista in Europa, il passaggio con Frank Carter potrebbe aprire a nuove date mirate e rilanciare l’eredità dei Sex Pistols verso un pubblico ancora più ampio.
Domande frequenti sui concerti in Italia
Quando suonano i Sex Pistols in Italia?
Sì, il concerto italiano è previsto il 26 giugno 2026 a Milano, unica data italiana indicata nel tour europeo finora comunicato.
Chi canta al posto di Johnny Rotten?
Sì, sul palco con Steve Jones, Paul Cook e Glen Matlock c’è Frank Carter, già visto nelle prime date europee del 2026.
Quali canzoni sono attese in scaletta?
Sì, la scaletta ruota attorno a Never Mind the Bollocks, con brani come Holidays in the Sun, Pretty Vacant, God Save the Queen e Anarchy in the U.K..
Ci saranno anche cover storiche dal vivo?
Sì, nelle date europee sono apparse I’m Not Your Stepping Stone, No Fun e My Way, legate da tempo all’universo live dei Sex Pistols.
Qual è la fonte originale delle informazioni pubblicate?
Sì, la fonte originale è derivata da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it ed Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.



