Sanremo blinda l’Ariston con droni e body cam: sicurezza totale, cosa cambierà per pubblico e vip
Indice dei Contenuti:
Misure di sicurezza attorno all’Ariston
Sanremo si prepara a blindare l’area circostante il teatro Ariston per la 76ª edizione del Festival, in calendario dal 24 al 28 febbraio. Perimetro in modalità “zona rossa”, accessi contingentati e controlli progressivi costituiranno l’ossatura del dispositivo, con particolare focus sui punti di maggiore afflusso e sulle vie di transito degli artisti. Le verifiche agli ingressi saranno rigorose e multilivello, con personale dedicato al filtraggio e segnaletica per instradare il pubblico.
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L’obiettivo è prevenire criticità e ridurre i tempi di attesa, garantendo ordine pubblico e sicurezza delle persone. La pianificazione include fasce orarie di maggiore pressione, corridoi di emergenza sempre liberi e presidio costante degli snodi sensibili. Il sistema è pensato per adattarsi rapidamente alle condizioni reali, con aggiornamenti in tempo reale tra gli operatori sul territorio.
La presenza delle forze dell’ordine sarà visibile e modulata: pattuglie a piedi, squadre mobili e unità specializzate presidieranno i varchi e le aree limitrofe all’Ariston. Particolare attenzione al deflusso a fine evento e ai passaggi a ridosso delle transenne durante l’arrivo e l’uscita degli artisti, quando la pressione del pubblico raggiunge il picco.
Tecnologie impiegate e controlli
Monitoraggio aereo con droni e addestramento dedicato agli operatori garantiranno una vigilanza continua sul perimetro dell’Ariston, con sorvolo mirato delle aree a maggiore densità e risposta rapida a eventuali anomalie. Gli agenti in servizio indosseranno body cam per documentare le operazioni e tutelare interventi e pubblico, assicurando tracciabilità delle fasi critiche. I varchi saranno dotati di metal detector impostati alla massima sensibilità, capaci di rilevare oggetti metallici di piccole dimensioni.
Saranno predisposti controlli su più livelli: pre-filtraggio a distanza dai varchi, ispezioni con magnetometro e verifica finale ai punti di accesso, con canali dedicati per staff, artisti e fornitori. La segnaletica aggiornata orienterà i flussi, mentre squadre mobili garantiranno supporto nei momenti di picco. Il personale sarà equipaggiato con radio interoperabili per uno scambio costante di informazioni.
Le tecnologie verranno integrate con telecamere fisse nelle aree strategiche e pattuglie a piedi per copertura capillare. Procedure di audit verificheranno l’efficacia delle apparecchiature e la corretta taratura, con test programmati prima dell’apertura dei cancelli. In caso di allerta, protocolli di escalation attiveranno controlli aggiuntivi senza interrompere il deflusso.
FAQ
- Quali strumenti saranno utilizzati per la vigilanza aerea? Droni con sorveglianza mirata sulle aree più affollate.
- Le body cam come verranno impiegate? Per documentare gli interventi degli agenti e garantire tracciabilità operativa.
- I metal detector come sono configurati? Tarati alla massima sensibilità per rilevare anche piccoli oggetti metallici.
- Quanti livelli di controllo sono previsti agli accessi? Pre-filtraggio, verifica con magnetometro e controllo finale ai varchi.
- Come viene gestita la comunicazione tra operatori? Con radio interoperabili e aggiornamenti in tempo reale.
- Sono previsti test sulle apparecchiature? Sì, con audit e prove prima dell’apertura dei cancelli.
- Qual è la fonte giornalistica citata? Informazioni ispirate ai dettagli riportati da ANSA.
Coordinamento istituzionale e gestione dei flussi
Il coordinamento è affidato alla Prefettura di Imperia, con il prefetto Antonio Giaccari a presiedere i tavoli operativi e i sopralluoghi attorno all’Ariston. La cabina di regia integra forze di polizia, vigili del fuoco, polizia locale, protezione civile e servizi sanitari, con procedure condivise per safety e security. Ogni ente ha un referente unico, responsabile del raccordo informativo e dell’attivazione delle squadre sul campo.
La gestione dei flussi si basa su percorsi separati per pubblico, staff e artisti, varchi dedicati e corridoi di emergenza sempre liberi. In occasione dei passaggi degli artisti, sono previsti restringimenti temporanei e personale aggiuntivo per disciplinare l’afflusso e prevenire compressioni nelle aree più esposte. La segnaletica direzionale verrà aggiornata in base al carico reale, con steward a supporto nei punti di maggior pressione.
Un vertice tecnico in Prefettura aggiornerà la pianificazione con simulazioni di deflusso e cronoprogramma degli accessi, sincronizzando orari, presidi e controlli. Il centro di coordinamento manterrà un monitoraggio continuo tramite radio interoperabili e report rapidi, attivando escalation graduate in caso di criticità. Le squadre mobili interverranno per alleggerire i nodi, garantendo tempi di smaltimento costanti e riducendo i disagi per residenti e visitatori.
FAQ
- Chi coordina il dispositivo di sicurezza? La Prefettura di Imperia con il prefetto Antonio Giaccari.
- Quali enti sono coinvolti? Forze di polizia, vigili del fuoco, polizia locale, protezione civile e servizi sanitari.
- Come vengono gestiti i flussi del pubblico? Con percorsi separati, varchi dedicati, steward e segnaletica dinamica.
- Cosa accade durante il passaggio degli artisti? Restrizioni temporanee, personale aggiuntivo e presidio dei punti critici.
- È previsto un centro di coordinamento? Sì, con comunicazioni in tempo reale e protocolli di escalation.
- Come si garantisce il deflusso a fine evento? Squadre mobili per decongestionare e corridoi di emergenza sempre liberi.
- Qual è la fonte giornalistica? Indicazioni ispirate alle informazioni riportate da ANSA.




