Sal Da Vinci replica alle critiche di Aldo Cazzullo sulla canzone

Sal Da Vinci risponde alle critiche di Aldo Cazzullo dopo Sanremo 2026
A Napoli, durante la festa organizzata dal sindaco Gaetano Manfredi per celebrare la vittoria al Festival di Sanremo 2026, Sal Da Vinci ha replicato pubblicamente – senza mai citarlo – alle dure critiche del giornalista Aldo Cazzullo. L’evento si è svolto oggi nel capoluogo campano, davanti a centinaia di fan. Il cantante ha difeso la sua canzone Per Sempre Sì, contestata da Cazzullo sul Corriere della Sera, e ha invitato il suo pubblico a non alimentare polemiche online. La risposta dell’artista, improntata alla calma e alla centralità della musica, si inserisce in un dibattito più ampio sul rapporto tra critica, linguaggio usato nei media e rappresentazione di Napoli e della sua tradizione musicale.
In sintesi:
- Sal Da Vinci festeggiato a Napoli per la vittoria a Sanremo 2026.
- Replica indiretta alle critiche di Aldo Cazzullo su Per Sempre Sì.
- Invito ai fan a non rispondere alle provocazioni e a pensare solo alla musica.
- L’11 marzo riceverà la Medaglia della Città di Napoli.
Le parole di Sal Da Vinci e le critiche di Aldo Cazzullo
Dal palco della festa istituzionale, Sal Da Vinci ha ringraziato i presenti sottolineando il sostegno ricevuto dopo le polemiche: *“Ho sentito il vostro calore”*. Ha poi accennato alle contestazioni mediatiche: *“Non ho letto niente, ma mi sono arrivate un sacco di provocazioni. Magari a volte la mente genera delle cose un po’ strane, no? Io ho semplicemente portato una canzone che parla d’amore. Se poi l’amore è una cosa violenta, allora forse probabilmente siamo nel mondo sbagliato”*.
L’artista ha chiesto esplicitamente di evitare reazioni aggressive sui social: *“Ve lo chiedo veramente con umiltà: non rispondete alle provocazioni che ci vengono fatte”*. Secondo Sal Da Vinci, rispondere non farebbe che amplificare chi attacca: *“Non serve a niente rispondere perché le risposte genererebbero solo like ai provocatori. Pensiamo alla musica e pensiamo a tutta la bella gente di questa terra. E basta!”*.
Nel mirino c’è la recensione del vicedirettore del Corriere della Sera, Aldo Cazzullo, che ha definito Per Sempre Sì *“la più brutta della storia del Festival di Sanremo”* e colonna sonora *“di un matrimonio della camorra”*. Per chiarire la sua posizione, Cazzullo è intervenuto a La Volta Buona e a La Vita in Diretta, precisando: *“Non ho mai detto che odio che un cantante napoletano abbia vinto il Festival di Sanremo. Io amo Napoli, adoro la musica napoletana…”*, citando tra gli altri Pino Daniele, James Senese, Tullio De Piscopo, Tony Esposito e la Nuova Compagnia di Canto Popolare.
Cazzullo ha aggiunto: *“Sal Da Vinci però rappresenta Napoli come i nordisti che non amano Napoli vedono Napoli. Io amo Napoli e il teatro di Eduardo e Totò, ma non mi piace Sal Da Vinci. La battuta sulla camorra è una battuta, appunto”*.
Prospettive future per Sal Da Vinci e per il dibattito sulla musica napoletana
Al di là della polemica, la vittoria a Sanremo 2026 e la festa istituzionale a Napoli consolidano il ruolo di Sal Da Vinci come riferimento della canzone melodica partenopea contemporanea. Mercoledì 11 marzo il sindaco Gaetano Manfredi gli consegnerà la Medaglia della Città di Napoli, riconoscimento simbolico che rafforza il legame tra l’artista e il territorio.
Lo scontro a distanza con Aldo Cazzullo apre un fronte più ampio: come viene raccontata Napoli nei media nazionali, quale immaginario musicale viene premiato, e dove si colloca oggi la linea di confine tra critica legittima e stereotipo. Nei prossimi mesi, la ricezione di Per Sempre Sì su piattaforme streaming, radio e concerti offrirà un termometro concreto del peso reale delle contestazioni rispetto al consenso del pubblico.
FAQ
Perché è nata la polemica tra Sal Da Vinci e Aldo Cazzullo?
La polemica nasce da una recensione di Aldo Cazzullo, che ha definito Per Sempre Sì la canzone più brutta della storia di Sanremo.
Cosa ha detto Sal Da Vinci ai fan dopo le critiche?
Sal Da Vinci ha invitato i fan a non rispondere alle provocazioni, a non inseguire i like e a concentrarsi esclusivamente sulla musica.
Aldo Cazzullo ha attaccato Napoli con le sue dichiarazioni?
No, Cazzullo ha negato di avere nulla contro Napoli, ribadendo di amare la tradizione musicale partenopea e citando numerosi artisti napoletani.
Quale riconoscimento riceverà Sal Da Vinci dal Comune di Napoli?
Sal Da Vinci riceverà l’11 marzo la Medaglia della Città di Napoli, conferita dal sindaco Gaetano Manfredi.
Da quali fonti è stata elaborata questa notizia?
La notizia è stata elaborata a partire da una sintesi congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
PUBBLICITA’ – COMUNICATI STAMPA – PROVE PRODOTTI
Per acquistare pubblicità CLICCA QUI
Per inviarci comunicati stampa e per proporci prodotti da testare prodotti CLICCA QUI



