Qualcomm lancia chipset Wi‑Fi 8 avanzati per potenziare applicazioni di intelligenza artificiale

Qualcomm spinge sul Wi-Fi 8 e prepara il terreno al 6G globale
Al Mobile World Congress 2026 di Barcellona, Qualcomm ha presentato il primo portafoglio completo di prodotti per il futuro Wi‑Fi 8 e un nuovo modem 5G pensato per il 6G. Dopo un’anteprima al CES 2026 di Las Vegas, l’azienda californiana mostra come intende rispondere alla crescita del traffico generato dall’intelligenza artificiale, integrando connettività ad altissime prestazioni su smartphone, PC, router e dispositivi indossabili. Le nuove soluzioni – dallo FastConnect 8800 Mobile alla serie Dragonwing, fino al modem 5G X105 e alla piattaforma Snapdragon Wear Elite – arriveranno sul mercato tra il 2026 e i prossimi anni, anticipando uno standard Wi‑Fi 8 che, a livello formale, non sarà ratificato prima del 2028.
In sintesi:
- Qualcomm introduce la prima gamma commerciale orientata al futuro standard Wi‑Fi 8.
- FastConnect 8800 Mobile punta a smartphone, tablet e notebook con connettività integrata multiprotocollo.
- La serie Dragonwing mira a router e access point ad alte prestazioni pronti per l’era AI.
- Il modem 5G X105 e Snapdragon Wear Elite preparano il passaggio a 6G e wearable AI.
Caratteristiche tecniche e strategia di Qualcomm per il Wi‑Fi 8
Il Wi‑Fi 7 (802.11be), introdotto nel 2024, è oggi limitato soprattutto ai dispositivi di fascia alta. Il successivo Wi‑Fi 8 (802.11bn) non è ancora uno standard ufficiale – la ratifica è attesa non prima del 2028 – ma Qualcomm anticipa il mercato proponendo chip “ready” per la prossima generazione.
Il fulcro consumer è il nuovo FastConnect 8800 Mobile, destinato a futuri smartphone, tablet e notebook. Il singolo chip integra Wi‑Fi 8, Bluetooth 7.0, Ultra Wideband 802.15.4ab e Thread 1.5. In ambito Wi‑Fi 8 dichiara velocità fino a 11,6 Gbps (su un massimo teorico di 23 Gbps), mentre con Bluetooth 7.0 arriva a 7,5 Mbps, valori pensati per scenari di streaming 8K, cloud gaming e applicazioni AI locali connesse.
La funzione Proximity AI combina Wi‑Fi, Bluetooth e UWB per un tracciamento spaziale con precisione centimetrica, utile per localizzazione indoor, pagamenti di prossimità e interazioni “spaziali” con dispositivi IoT. Un dirigente di Qualcomm sintetizza così la svolta: “Il profilo del traffico di rete odierno sta cambiando radicalmente, poiché la domanda alimentata dall’intelligenza artificiale richiede una riconsiderazione dell’architettura di base. Qualcomm Technologies sta ridefinendo tale architettura per abilitare l’intelligenza artificiale ovunque. Le reti e i dispositivi di nuova generazione non solo devono essere nativi per l’intelligenza artificiale, ma necessitano anche di una nuova generazione di connettività intelligente e ad alte prestazioni. La generazione di prodotti Wi‑Fi 8 di Qualcomm Technologies offre il pacchetto completo: velocità più elevate, maggiore affidabilità, portata maggiore e intelligenza artificiale potente.”
Per il segmento infrastrutturale, Qualcomm propone cinque soluzioni della serie Dragonwing, destinate a router, modem, access point e gateway. I chip sono già in test presso partner commerciali e dovrebbero arrivare sul mercato entro la fine del 2026, abilitando reti domestiche e aziendali ad alte prestazioni, pronte a gestire un numero crescente di dispositivi e flussi AI intensivi.
In parallelo, Qualcomm ha presentato il modem 5G X105, definito piattaforma di transizione verso il futuro 6G: supporta velocità fino a 14,8 Gbps in download e 4,2 Gbps in upload, numeri chiave per applicazioni industriali, realtà mista e servizi cloud evoluti. Completa l’annuncio il nuovo Snapdragon Wear Elite, progettato per dispositivi AI indossabili – dagli smartwatch a ciondoli e spille intelligenti – con i primi prodotti attesi nei prossimi mesi.
Prospettive future tra standard formali e corsa all’AI connessa
La mossa di Qualcomm apre una fase in cui il mercato si muove in anticipo rispetto alla standardizzazione ufficiale del Wi‑Fi 8. Nei prossimi anni coesisteranno dispositivi Wi‑Fi 6/6E, Wi‑Fi 7 e soluzioni “pre‑Wi‑Fi 8”, creando una forte esigenza di interoperabilità e aggiornamenti firmware continui. Per consumatori e imprese, il vantaggio competitivo non sarà solo la velocità di picco, ma la capacità delle reti di gestire in modo intelligente traffico AI, servizi real‑time e localizzazione accurata.
L’abbinata tra Dragonwing, FastConnect 8800 Mobile e 5G X105 indica la direzione: un ecosistema convergente in cui Wi‑Fi, 5G (e successivamente 6G) e wearable AI lavorano come un’unica piattaforma distribuita. Se i tempi di adozione dipenderanno da costi, copertura degli operatori e aggiornamento dei router domestici, la traiettoria è chiara: la prossima ondata di innovazione AI passerà dalla qualità della connettività locale e personale, non solo dalla potenza dei data center.
FAQ
Quando diventerà ufficiale lo standard Wi‑Fi 8?
È previsto che il Wi‑Fi 8 (802.11bn) venga formalmente ratificato non prima del 2028, dopo test e revisioni tecniche.
Quali dispositivi useranno il chip FastConnect 8800 Mobile?
Verrà integrato nei futuri smartphone, tablet e notebook di fascia medio‑alta e alta, a partire dai modelli in uscita dal 2026.
Cosa offre la serie Dragonwing per router e access point?
Offre chip per router, modem e access point con supporto avanzato a Wi‑Fi 8, maggiore capacità multi‑device e gestione ottimizzata del traffico AI.
Il modem 5G X105 sarà compatibile con le reti attuali?
Sì, il 5G X105 supporterà le reti 5G esistenti, migliorando velocità, latenza e preparandosi alle future estensioni verso il 6G.
Qual è la fonte delle informazioni riportate nell’articolo?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
PUBBLICITA’ – COMUNICATI STAMPA – PROVE PRODOTTI
Per acquistare pubblicità CLICCA QUI
Per inviarci comunicati stampa e per proporci prodotti da testare prodotti CLICCA QUI



