Peracchini racconta il terremoto tra Liguria e Toscana: paura diffusa ma nessun danno rilevato

Terremoto tra Carrara e La Spezia, Peracchini rassicura su danni e sicurezza
Un terremoto di circa quattro gradi della scala Richter è stato avvertito oggi tra Carrara e La Spezia, scuotendo abitazioni, scuole e uffici per una decina di secondi.
Nel corso di un collegamento con Telenord durante Liguria Live, il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini ha fornito un quadro aggiornato della situazione.
Pur confermando la forte apprensione iniziale, ha spiegato che non si registrano danni significativi e che la macchina dei controlli di Protezione Civile e tecnici comunali è pienamente operativa per verificare scuole ed edifici pubblici.
In sintesi:
- Scossa di circa 4.0 Richter tra Carrara e La Spezia, durata dieci secondi.
- Nessun danno rilevante segnalato, solo un piccolo cornicione già compromesso.
- Studenti evacuati dalle scuole in via prudenziale, verifiche sugli edifici in corso.
- Attività lavorative in ripresa, Protezione Civile e tecnici comunali al lavoro.
Nel suo intervento, Pierluigi Peracchini ha chiarito che l’epicentro si trova a breve distanza dal territorio comunale spezzino, in un’area storicamente a rischio sismico moderato.
«La scossa è stata di circa quattro gradi della scala Richter ed è durata una decina di secondi», ha precisato, sottolineando come le procedure di sicurezza siano scattate immediatamente.
Per precauzione, gli studenti sono stati fatti uscire dagli istituti scolastici e concentrati in aree aperte, in attesa dei controlli strutturali sugli edifici.
«La situazione è nella normalità», ha aggiunto il sindaco, spiegando che i lavoratori stanno progressivamente rientrando nei luoghi di lavoro e che le attività economiche stanno tornando operative.
I tecnici della Protezione Civile e del Comune stanno monitorando scuole, uffici pubblici e infrastrutture strategiche: «gli edifici pubblici sono in via di monitoraggio».
Al momento, l’unica criticità riguarda «un piccolo cornicione», probabilmente già danneggiato in precedenza e non direttamente collegato alla scossa.
Verifiche sugli edifici e gestione dell’emergenza in chiave preventiva
La risposta delle istituzioni locali si è concentrata su prevenzione e tempestività, elementi centrali nella gestione di eventi sismici anche di moderata entità.
Pierluigi Peracchini ha ricordato che la priorità è stata la sicurezza degli studenti: «abbiamo lasciato i ragazzi fuori prima delle verifiche, perché è meglio non rischiare».
Questa scelta rientra nei protocolli standard di emergenza, che prevedono l’evacuazione immediata degli edifici in attesa delle verifiche tecniche.
Parallelamente, i controlli stanno interessando scuole, municipi, strutture sanitarie e altri immobili pubblici, con l’obiettivo di escludere danni occulti a cornicioni, facciate e parti non strutturali.
Il quadro che emerge è quello di una città allarmata ma sotto controllo, dove la pianificazione preventiva e l’esperienza maturata nelle esercitazioni di Protezione Civile hanno consentito una gestione ordinata dell’evento.
La comunicazione istituzionale tramite tv locale e canali digitali contribuisce a contenere il panico e a diffondere indicazioni operative chiare alla popolazione.
Scenario futuro: cultura del rischio sismico e prevenzione nelle scuole
L’episodio tra Carrara e La Spezia riporta al centro il tema della cultura del rischio sismico in Liguria e Toscana.
La reazione ordinata di scuole e uffici può diventare un’occasione per rafforzare piani di evacuazione, formazione del personale e informazione ai cittadini.
In prospettiva, Comune e Protezione Civile potrebbero intensificare le verifiche sugli edifici più datati, aggiornare la microzonazione sismica e promuovere esercitazioni periodiche, trasformando un evento contenuto in un banco di prova utile per future emergenze.
FAQ
Dove è stato avvertito il terremoto tra Carrara e La Spezia?
Il sisma è stato avvertito soprattutto tra Carrara, La Spezia e aree limitrofe, con segnalazioni da abitazioni, scuole e uffici locali.
Quale magnitudo ha avuto la scossa registrata oggi?
La scossa, secondo le informazioni comunicate dal sindaco Pierluigi Peracchini, è stata di circa 4.0 gradi della scala Richter.
Le scuole della Spezia rimarranno chiuse dopo il terremoto?
Al momento le scuole sono state solo evacuate in via prudenziale; la riapertura dipenderà dall’esito delle verifiche strutturali in corso.
Ci sono stati danni strutturali gravi agli edifici pubblici?
Al momento no: i controlli hanno evidenziato solo un piccolo cornicione danneggiato, probabilmente già compromesso prima dell’evento sismico.
Quali sono le fonti utilizzate per questa ricostruzione dei fatti?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate editorialmente.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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