Papa lancia un appello drammatico per fermare guerre e progetti di morte nel mondo

La preghiera di Papa Leone XIV per disarmo e pace nel mondo
Nel mese di marzo, Papa Leone XIV invita i fedeli di tutto il mondo a pregare “Per il disarmo e la pace”.
La preghiera, diffusa dalla Sala stampa della Santa Sede attraverso la campagna “Pray with the Pope” del Pope’s Worldwide Prayer Network, chiede alle nazioni di rinunciare alle armi e scegliere dialogo e diplomazia.
L’iniziativa, lanciata da Roma il 5 marzo, si colloca in un contesto internazionale segnato da conflitti, minaccia nucleare e nuova corsa agli armamenti, con l’obiettivo di richiamare credenti e governanti alla responsabilità verso la vita dei più vulnerabili.
In sintesi:
- La Santa Sede pubblica la preghiera di Papa Leone XIV per marzo.
- Tema centrale: disarmo, fine della corsa agli armamenti, rifiuto della minaccia nucleare.
- Appello a leader mondiali e cittadini: scegliere dialogo, diplomazia e riconciliazione.
- Campagna globale “Pray with the Pope” del Pope’s Worldwide Prayer Network.
Nella preghiera, Papa Leone XIV si rivolge al “Signore della Vita”, ricordando che ogni persona è creata “a tua immagine e somiglianza” per la comunione e la fraternità, non per la guerra e la distruzione.
Il Pontefice chiede il dono della pace e “la forza per renderla reale nella storia”, invocando una svolta politica e morale: che gli Stati rinuncino alle armi e imbocchino con decisione la via del dialogo e della diplomazia.
La supplica si estende ai cuori dei singoli: il Papa domanda che siano “disarmati” da odio, rancore e indifferenza, perché ciascuno diventi strumento di riconciliazione. La vera sicurezza, sottolinea, non nasce dal controllo basato sulla paura, ma da fiducia, giustizia e solidarietà tra i popoli.
Disarmo dei cuori e responsabilità dei leader globali
La preghiera introduce poi un appello diretto ai governanti. Il testo attribuisce a Prevost il prosieguo dell’invocazione: “Signore, illumina i leader delle nazioni, affinché abbiano il coraggio di abbandonare i progetti di morte”.
L’attenzione si concentra sulla necessità di “fermare la corsa agli armamenti” e “mettere al centro la vita dei più vulnerabili”, collegando l’etica del disarmo alla tutela concreta delle popolazioni più esposte ai conflitti e alla povertà generata dalle spese militari.
Particolarmente netta è la condanna della deterrenza nucleare: la preghiera chiede che “la minaccia nucleare non condizioni mai più il futuro dell’umanità”, in linea con la dottrina sociale della Chiesa, sempre più critica verso le armi di distruzione di massa.
Nella parte conclusiva, attribuita a Leone XIV, lo Spirito Santo viene invocato perché renda i fedeli “costruttori fedeli e creativi di pace quotidiana” nelle famiglie, comunità e città, trasformando parole gentili, gesti di riconciliazione e scelta del dialogo in “semi di un mondo nuovo”.
Una chiamata globale alla pace quotidiana e concreta
La preghiera di marzo di Papa Leone XIV non si limita a un messaggio spirituale astratto, ma propone una strategia pastorale e civile: disarmare insieme arsenali e coscienze.
Il Pontefice lega il futuro dell’umanità al superamento della minaccia nucleare e all’abbandono definitivo dei “progetti di morte”, sollecitando una cultura politica orientata alla vita, alla dignità delle persone e alla protezione dei più fragili.
La campagna “Pray with the Pope” amplifica questo appello sul piano globale, puntando a coinvolgere credenti, istituzioni e società civile in un percorso di pace quotidiana, fatta di scelte concrete nei territori, nelle famiglie e nei luoghi di conflitto.
FAQ
Qual è il tema della preghiera di Papa Leone XIV per marzo?
Il tema è il disarmo e la pace: il Papa chiede rinuncia alle armi, stop alla corsa agli armamenti e rifiuto della minaccia nucleare.
Cosa chiede Papa Leone XIV ai leader delle nazioni?
Chiede di abbandonare “progetti di morte”, fermare la corsa agli armamenti e mettere al centro la vita dei più vulnerabili.
Che cos’è la campagna “Pray with the Pope”?
È un’iniziativa globale del Pope’s Worldwide Prayer Network che diffonde mensilmente le intenzioni di preghiera del Papa.
Come viene definita la vera sicurezza nella preghiera del Papa?
Viene definita come frutto di fiducia reciproca, giustizia e solidarietà tra i popoli, non del controllo fondato sulla paura.
Qual è la fonte dell’elaborazione di questo articolo sulla preghiera?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta di fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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