il malware furbo utilizza la blockchain btc per rimanere aggiornato coingeek

Netflix mette a rischio la tv italiana

29 Aprile 2015

Rivoluzione in arrivo per la tv italiana: la società statunitense di streaming online on demand Netflix, accessibile tramite un apposito abbonamento, approderà in Italia probabilmente nel mese di ottobre 2015. La notizia, non ancora confermata, arriva dalle pagine della rivista americana Variety, che avrebbe raccoltola sua fonte durante il convegno BLS – Business Location Sud Tirolo, in Alto Adige, dove si sarebbero riuniti i migliori produttori italiani, tedeschi, austriaci e svizzeri.

Per comprendere le possibili conseguenze dell’arrivo di Netflix basta ascoltare le parole pronunciate da Reed Hastings, l’amministratore delegato di Netflix: «Abbiamo avuto 80 anni di Televisione lineare, ed è stato incredibile, ed ai suoi tempi anche il fax era incredibile. I prossimi 20 anni saranno quelli della trasformazione dalla Televisione lineare alla Internet TV. Intorno al 2030 è probabile che la tv generalista sarà morta».

In un’Italia dove il sistema radiotelevisivo si basa ancora su un gioco di ruoli tradizionali e dove la diffusione della tv online è in forte ritardo, Netflix farebbe tremare i grandi editori – Rai, Mediaset, Sky, La7 – aprendo una partita che è al tempo stesso tecnologica ed economica, di libertà e di progresso. Dall’altra parte, in un sistema dove gli editori sono numericamente pochi, per i produttori di contenuti, serie e programmi tv non mancheranno invece le grandi occasioni, avendo bisogno sul mercato italiano, per il proprio palinsesto, anche di prodotti indigeni, per un ampio pubblico nazionale.

BOTTONE COMPRA BRANDED CONTENT SU ASSODIGITALE SMALL

L’unico limite da affrontare potrà essere di tipo infrastrutturale: Netflix si troverà infatti a scontrarsi con diversi ostacoli legati alla rete, poiché internet, in diverse aree del nostro Paese, è lento – se non assente. Questo potrebbe essere considerato un intoppo rilevante per la distribuzione di contenuti over-the-top a 14 milioni di case, perché il numero di utenti che si possono raggiungere è ancora basso per il livello di un business che si vorrebbe accrescere a nazionale. Il Governo Renzi, pertanto, in base alle scelte di riforma che farà rivolte a infrastrutture, fibra ottica e banda larga, dovrà farci un pensierino…

[amazon_link template=”ProductAd” asins=”0″ marketplace=”IT” link_id=”11111-11111-11111-111111″][/amazon_link]
[amazon_link template=”LINK-TESTUALE” asins=”0″ marketplace=”IT” link_id=”11111-11111-11111-111111″][/amazon_link]
[amazon_link template=”asso-link” asins=”0″ marketplace=”IT” link_id=”11111-11111-11111-111111″][/amazon_link]
[amazon_link template=”asso-box” asins=”0″ marketplace=”IT” link_id=”11111-11111-11111-111111″][/amazon_link]

Redazione Assodigitale Avatar

Redazione Assodigitale

La Redazione di Assodigitale

Il team editoriale di Assodigitale coordina la pubblicazione di notizie, analisi e approfondimenti quotidiani dal mondo dell'innovazione, della tecnologia e dei mercati digitali.

Questo account raccoglie i contributi storici della testata, i comunicati stampa certificati e le inchieste collettive curate dai nostri giornalisti e analisti.

Fondata per esplorare l'impatto della trasformazione digitale sulla società e sull'economia, la Redazione di Assodigitale si impegna a fornire un'informazione accurata, indipendente e verificata, seguendo rigorosi standard deontologici e di fact-checking per garantire ai lettori una visione chiara ed esperta del futuro tecnologico."

Per tutte le vostre esigenze editoriali e per proporci progetti speciali di Branded Content oppure per inviare alla redazione prodotti per recensioni e prove tecniche potete contattarci direttamente scrivendo alla redazione : CLICCA QUI

Areas of Expertise: Journalism, Branded Content, Digital Transformation, AI Strategy, Digital Publishing