Mutui, domanda in forte crescita trainata dagli under 35 italiani

Mutui casa 2025, boom di richieste trainato dagli under 35
Nel 2025 in Italia cresce ancora la domanda di mutui per acquisto e ristrutturazione della casa, con un aumento complessivo del 12% rispetto al 2024, secondo il Barometro Crif.
Protagonisti del mercato sono soprattutto i giovani: un’analisi di Confedilizia evidenzia che gli under 35 hanno raggiunto il 35,8% delle richieste totali di mutuo.
L’andamento riguarda l’intero Paese e si inserisce nel contesto di progressivi tagli dei tassi decisi dalla Bce nel 2025 e del prolungamento del Fondo di garanzia statale Consap per gli under 36 con Isee fino a 40.000 euro.
Queste misure, unite alla riduzione del costo del denaro (tasso di riferimento Bce dal 3,15% al 2,15% tra gennaio e giugno 2025), spiegano perché il credito immobiliare resti vivace e sempre più accessibile alle nuove generazioni.
In sintesi:
- Nel 2025 le richieste di mutui e surroghe crescono del 12% rispetto al 2024.
- Gli under 35 pesano per il 35,8% delle domande, quota in continuo aumento.
- Determinanti Fondo di garanzia Consap under 36 e taglio dei tassi Bce.
- Calano le richieste di mutuo dagli over 45, stabile la fascia 35-44 anni.
Numeri, fasce d’età e impatto di tassi e incentivi pubblici
Il mercato dei mutui casa conferma nel 2025 una crescita annua del 12%, dopo il +12,1% del 2024, secondo i dati Crif. L’aumento riguarda sia nuovi finanziamenti sia surroghe, segnale di forte dinamicità del credito immobiliare.
Lo studio di Confedilizia mette in luce un cambiamento strutturale nella composizione anagrafica dei richiedenti: la quota di chi ha meno di 35 anni sale al 35,8% del totale, dal 34,7% del 2024 e dal 33,8% del 2023.
Particolarmente dinamica la fascia 25-34 anni, che nel 2025 rappresenta il 32,1% delle richieste di mutuo, contro il 30,1% del 2024 e il 30,9% del 2023.
La fascia 35-44 anni rimane sostanzialmente stabile (dal 30,8% al 31%), mentre scende l’incidenza dei richiedenti con 45 anni e oltre, dal 34,5% del 2024 al 33,2% del 2025, in calo rispetto al 35,2% del 2023.
Secondo Confedilizia, *“probabilmente questi dati sono anche la conseguenza della proroga di alcune misure come il Fondo di garanzia statale Consap per i giovani under 36 con Isee fino a 40.000 euro, che può arrivare fino all’80% del mutuo nel caso di acquisto o ristrutturazione dell’abitazione principale”*.
Decisiva anche *“la riduzione dei tassi di interesse che è proseguita nel 2025, con un taglio da parte della Bce del tasso di riferimento, che nel gennaio del 2025 era del 3,15% e, attraverso quattro successivi interventi, è stato portato già nel mese di giugno al 2,15%”*.
Prospettive per giovani acquirenti e mercato del credito immobiliare
La combinazione tra incentivi mirati agli under 36 e calo dei tassi rafforza nel 2025 il potere d’acquisto delle giovani famiglie, aprendo spazi per nuovi investimenti residenziali.
La crescente presenza dei 25-34enni tra i mutuatari indica un possibile riposizionamento dell’offerta immobiliare verso tagli e soluzioni più adatte alla domanda giovanile, inclusi interventi di ristrutturazione finanziati attraverso il mutuo.
Se il sostegno pubblico e condizioni monetarie favorevoli saranno confermati, il 2026 potrebbe consolidare questo riequilibrio generazionale nel mercato del credito casa, con effetti anche sui prezzi degli immobili e sulle strategie delle banche nella progettazione di prodotti dedicati ai primi acquirenti.
FAQ
Quanto sono cresciute le richieste di mutui casa nel 2025?
Nel 2025 le richieste complessive di nuovi mutui e surroghe sono aumentate del 12% rispetto al 2024, confermando la vivacità del credito immobiliare in Italia.
Qual è il peso degli under 35 nel mercato dei mutui 2025?
Nel 2025 i richiedenti con meno di 35 anni rappresentano il 35,8% del totale, in crescita continua rispetto al 34,7% del 2024 e al 33,8% del 2023.
Come funziona il Fondo di garanzia Consap per i giovani under 36?
Il Fondo Consap per under 36 con Isee fino a 40.000 euro può garantire fino all’80% del mutuo per acquisto o ristrutturazione dell’abitazione principale.
Quanto sono scesi i tassi Bce che influenzano i mutui nel 2025?
Nel 2025 il tasso di riferimento Bce è sceso dal 3,15% di gennaio al 2,15% a giugno, dopo quattro interventi successivi di riduzione.
Da quali fonti sono stati elaborati i dati su mutui e giovani acquirenti?
I dati sono stati elaborati congiuntamente da fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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