Moretti al centro di un’indagine su possibili operazioni di riciclaggio a Crans

Strage di Crans-Montana, ombre finanziarie sui Moretti e nuovi indagati
Chi? I coniugi Jacques e Jessica Moretti, proprietari del locale Constellation a Crans-Montana, e cinque amministratori locali.
Cosa? Un’informativa dell’anti-riciclaggio svizzera segnala sospetti su patrimonio, prestiti, ipoteche, incendi e possibili truffe assicurative.
Dove? In Svizzera, tra Crans-Montana, Lens e i rapporti con Francia e Corsica.
Quando? Nelle indagini successive alla strage del febbraio 2024, con atti bancari e giudiziari relativi anche al decennio precedente.
Perché? Per chiarire la provenienza dei fondi, l’eventuale riciclaggio, le responsabilità penali e i rapporti politici e finanziari locali.
In sintesi:
- Sospetti svizzeri su patrimonio, prestiti e ipoteche dell’“impero” Moretti tra Crans-Montana e Lens.
- Ipotesi di riciclaggio, documenti falsi alle banche e possibili truffe assicurative su due incendi.
- Cinque nuovi indagati, incluso il sindaco di Crans-Montana Nicolas Féraud, per controlli e vigilanza.
- Richieste di indagare e arrestare il figlioccio Jean Marc Gabrielli per presunte contraddizioni.
L’“impero” Moretti tra prestiti, ipoteche e sospetto riciclaggio
L’informativa della polizia federale svizzera, sezione anti-riciclaggio, descrive l’“impero” dei coniugi Jacques e Jessica Moretti come basato “quasi esclusivamente su prestiti ottenuti probabilmente in modo indebito”.
La società che gestisce il Constellation viene definita “struttura vuota ma carica di ipoteche”, con una vetrina di “successo commerciale fittizio”, inclusa l’esposizione di auto di lusso in leasing.
Gli inquirenti analizzano movimenti bancari e operazioni in contanti, richiamando il passato criminale di Jacques Moretti e le sue frequentazioni in “ambienti potenzialmente problematici”.
Scrivono di non poter escludere che “una parte dei fondi gonfiati sia entrata in un riciclaggio di denaro di origine criminale”.
Emergono inoltre presunti documenti falsi forniti alle banche svizzere per garantire mutui su case, ristoranti e locali, inclusa l’abitazione di Lens.
Tra gli esempi citati: l’asserita eredità di una casa in Corsica, che per la polizia sarebbe invece stata acquistata con un prestito nel 2018, e la vendita di un immobile a Parigi, indicata come “vendita obbligata” imposta ai Moretti da un tribunale francese in sede transattiva.
Gli atti approfondiscono anche i prestiti privati ricevuti da Jacques Moretti, in particolare 216mila franchi concessi da Sébastien Bottinelli, esponente di una famiglia azionista della maison di orologeria di lusso Audemars Piguet.
Rumors recenti avevano indicato Bottinelli come possibile benefattore anonimo della cauzione da 400mila franchi per i Moretti, ipotesi da lui “seccamente” smentita.
Dallo stesso Bottinelli i coniugi avevano acquistato nel 2020 il locale Il Senso, altro tassello del loro network a Crans.
La polizia svizzera non esclude possibili “truffe sulle polizze assicurative” riguardo i due incendi che hanno colpito attività dei Moretti: il rogo al ristorante Le Vieux Chalet nel 2023, seguito da una ristrutturazione totale, e l’incendio devastante al Constellation nel febbraio 2024.
Un ulteriore fronte riguarda i “versamenti in contanti” giudicati sì non insoliti in sé, ma “non completamente esenti da una possibile origine criminale”.
Cinque nuovi indagati e il nodo Gabrielli nelle indagini sulla strage
Nonostante le attività dei Moretti a Crans-Montana siano operative da oltre dieci anni, i sospetti elvetici emergono solo ora, nel contesto dell’inchiesta sulla strage al Constellation.
In parallelo, la Francia – tramite il tribunale di Grasse – ha respinto la rogatoria svizzera per il sequestro dei beni dei coniugi sul territorio francese.
Sul fronte delle responsabilità amministrative, compaiono cinque nuovi indagati: il sindaco di Crans-Montana Nicolas Féraud e Kévin Barras, Pierre Albéric Clivaz, Rudy Tissières e Baptiste Cotter, tutti con passate o attuali deleghe sui controlli tra Crans e il vicino comune di Chermignon.
La loro posizione interessa l’eventuale catena di vigilanza urbanistica, commerciale e di sicurezza attorno ai locali Moretti.
Alcuni avvocati delle parti civili chiedono inoltre di indagare, e persino arrestare, il figlioccio di Jacques Moretti, Jean Marc Gabrielli, dipendente de Il Senso.
Gabrielli ha dichiarato di trovarsi al Constellation la sera del rogo per la fidanzata Cyane Panine, cameriera “col casco” morta tra le fiamme.
I legali evidenziano presunte contraddizioni nel suo racconto, in particolare sulla chiusura della porta di servizio laterale al pianterreno, ritenuta cruciale per la dinamica dei soccorsi e delle vie di fuga.
FAQ
Perché la polizia sospetta riciclaggio nell’impero Moretti in Svizzera?
Perché l’impero Moretti risulta fondato su prestiti sospetti, ipoteche pesanti, contanti non chiariti e possibili documenti falsi, connessi a precedenti criminali di Jacques Moretti.
Qual è il ruolo di Sébastien Bottinelli nelle indagini su Crans-Montana?
È indicato come amico “illustre” che avrebbe prestato 216mila franchi ai Moretti, ma ha negato di aver pagato la cauzione.
Per quali incendi vengono ipotizzate truffe assicurative sui Moretti?
Vengono esaminati gli incendi del ristorante Le Vieux Chalet nel 2023 e del locale Constellation nel febbraio 2024, entrambi coperti da polizze.
Perché sono indagati il sindaco Féraud e gli altri amministratori locali?
Lo sono per verificare eventuali responsabilità nei controlli e nelle autorizzazioni legate ai locali Moretti tra Crans-Montana e Chermignon.
Quali sono le principali fonti utilizzate per questo approfondimento giornalistico?
Sono state utilizzate e rielaborate informazioni provenienti congiuntamente da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, integrate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
PUBBLICITA’ – COMUNICATI STAMPA – PROVE PRODOTTI
Per acquistare pubblicità CLICCA QUI
Per inviarci comunicati stampa e per proporci prodotti da testare prodotti CLICCA QUI



