Monopattini, obbligo di targa e registrazione: nuove regole e sanzioni salate per i trasgressori
Monopattini elettrici, scattano targa obbligatoria e assicurazione Rc auto
Dal 17 maggio in tutta Italia i proprietari di monopattini elettrici devono circolare con una targa identificativa rilasciata dalla Motorizzazione civile. Entro il 16 luglio scatterà inoltre l’obbligo di assicurazione Rc auto dedicata, collegata al codice del contrassegno. La stretta è prevista dal decreto del 6 marzo del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha istituito una piattaforma telematica nazionale per registrare ogni veicolo e il relativo proprietario. L’obiettivo è aumentare tracciabilità e responsabilità in un segmento di micromobilità cresciuto rapidamente e spesso al centro di incidenti e contenziosi. Chi circola senza targa rischia multe fino a 400 euro, mentre le società di sharing e le associazioni dei consumatori, come il Codacons, denunciano ritardi nel rilascio dei contrassegni e chiedono al governo una proroga dei termini.
In sintesi:
- Targa obbligatoria per monopattini elettrici dal 17 maggio, assicurazione Rc auto dal 16 luglio.
- Richiesta targa solo online con Spid o Cie, ritiro in Motorizzazione civile.
- Costo complessivo di circa 33 euro per ogni contrassegno emesso.
- Senza targa sanzioni da 100 a 400 euro, controlli di tutte le forze dell’ordine.
Obbligo di targa: regole, costi e criticità operative
Il decreto del 6 marzo del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti introduce per tutti i monopattini elettrici un contrassegno identificativo adesivo, plastificato e non rimovibile, prodotto dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. La targa deve essere applicata in modo visibile e permanente sul parafango posteriore o, se assente, sul piantone dello sterzo.
La piattaforma telematica nazionale della Motorizzazione è l’unico canale per richiedere, rinnovare o cancellare il contrassegno, segnalare furto o smarrimento e associare veicolo e proprietario.
Secondo il ministero dei Trasporti sono già pervenute oltre 40 mila richieste e risultano emessi circa 50 mila contrassegni.
La domanda si inoltra solo online con Spid di secondo livello o Carta d’identità elettronica. Completata la procedura, l’utente riceve un’email e prenota il ritiro presso l’ufficio della Motorizzazione civile scelto. Per gestire l’afflusso sono stati aumentati gli slot e previste aperture straordinarie in città come Roma, Milano e Torino.
Il costo unitario è fissato in 8,66 euro, a cui si aggiungono imposta di bollo e diritti di motorizzazione, per un totale di circa 33 euro a contrassegno. È possibile richiederne più di uno con un’unica istanza: il bollo si paga una sola volta, mentre prezzo di vendita e diritti sono dovuti per ogni targa.
Chi circola senza contrassegno va incontro a una sanzione da 100 a 400 euro, riducibile con pagamento entro cinque giorni. I controlli spettano a polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizie locali.
Assicurazione obbligatoria e richieste di proroga
Parallelamente all’obbligo di targa, chi possiede un monopattino elettrico dovrà stipulare una polizza Rc auto dedicata entro il 16 luglio, termine rinviato rispetto al precedente 16 maggio su richiesta dell’Ania per motivi tecnico-organizzativi. Sul sito del ministero delle Imprese si precisa che la copertura deve essere una Rc auto vera e propria, collegata al codice del contrassegno del monopattino tramite la piattaforma del ministero dei Trasporti: le generiche polizze famiglia non sono configurate per questa integrazione e non sono considerate valide.
Se il mezzo è condiviso tra più membri della famiglia, è essenziale verificare che la polizza Rc auto includa tutti i conducenti e non solo l’intestatario: in caso contrario, un sinistro provocato da un familiare non indicato potrebbe non essere coperto.
Nel frattempo il Codacons segnala migliaia di pratiche ancora inevase, nonostante le domande presentate nei termini. L’associazione avverte che la consegna materiale delle targhe oltre il 17 maggio espone gli utenti al rischio di sanzioni e chiede quindi una proroga. Anche le società di monopattini in sharing denunciano circa 15 mila richieste pendenti: i mezzi senza contrassegno dovranno fermarsi, con possibili ricadute sul servizio e un alto rischio di contenziosi tra operatori, utenti e pubbliche amministrazioni.
FAQ
Da quando è obbligatoria la targa per i monopattini elettrici?
È obbligatoria dal 17 maggio. Da quella data i monopattini privi di contrassegno identificativo non possono circolare legalmente su strade pubbliche.
Come si richiede la targa per un monopattino elettrico?
Si richiede esclusivamente online sulla piattaforma ministeriale, accedendo con Spid di secondo livello o Carta d’identità elettronica.
Quanto costa complessivamente ottenere il contrassegno?
Costa circa 33 euro per ogni targa, inclusi 8,66 euro di prezzo base, imposta di bollo e diritti di motorizzazione.
L’assicurazione famiglia basta per il monopattino elettrico?
No, serve una polizza Rc auto specifica che riporti il codice del contrassegno, collegata alla piattaforma monopattini del ministero dei Trasporti.
Da quali fonti sono state elaborate queste informazioni normative?
Provengono da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.



