La notizia in sintesi
- Jessica Van Meir lascia MintStars e trasferisce le proprie quote.
- Il 20% sarà destinato a un bacino di comproprietà per i creator.
- Il restante 3% andrà a SWOP Behind Bars.
- Daniel Sargent resta amministratore delegato della piattaforma.
Riassunto generato con AI
MintStars, quote ai creator e sostegno ai sex worker
Jessica Van Meir, cofondatrice della piattaforma di abbonamenti per creator adult MintStars, ha annunciato nelle ultime settimane l’uscita dalla società e la donazione della sua partecipazione azionaria a creator e sex worker. La decisione è stata comunicata via email, a fine giugno, agli autori che utilizzano il servizio, secondo quanto riportato da 404 Media nell’articolo firmato da Samantha Cole. L’obiettivo dichiarato è trasferire una parte della proprietà dell’azienda direttamente alla comunità che produce i contenuti sulla piattaforma.
Van Meir ha spiegato che le sue quote contribuiranno a creare un bacino di comproprietà pari al 20% destinato ai creator di MintStars. Il restante 3% della sua partecipazione sarà donato a SWOP Behind Bars, organizzazione non profit statunitense che sostiene sex worker detenuti e sopravvissuti alla tratta sessuale. Con questa scelta, la cofondatrice conclude anche il proprio incarico di direttrice della società.
La ripartizione delle quote e il passaggio di consegne
Nella comunicazione inviata ai creator, Jessica Van Meir ha scritto: “Sto donando le mie quote nella società per creare un bacino di comproprietà del 20% per i nostri creator”. La formulazione indica un modello nel quale una quota rilevante della proprietà viene riservata agli utenti professionali della piattaforma, anziché restare esclusivamente nelle mani dei fondatori o della gestione aziendale.
Van Meir ha inoltre precisato che il 3% residuo sarà destinato a SWOP Behind Bars. L’organizzazione opera negli Stati Uniti a supporto delle persone detenute che svolgono sex work e dei sopravvissuti al traffico sessuale. La destinazione delle quote collega quindi la scelta societaria a un soggetto non profit attivo nello stesso ambito sociale e lavorativo dei creator adult.
La cofondatrice ha definito il passaggio come il completamento della sua missione personale: “Con questo passo, che completa la mia missione personale di avviare un’azienda per e dai creator di contenuti adulti, lascerò ufficialmente anche il mio ruolo di direttrice di MintStars”. MintStars era stata fondata nel 2021 da Van Meir e Daniel Sargent; quest’ultimo rimarrà nell’azienda come CEO.
Un precedente rilevante per la governance delle piattaforme
Il trasferimento annunciato da Jessica Van Meir sposta l’attenzione dalla sola remunerazione dei creator alla loro partecipazione proprietaria. Il dato concreto è il 20% previsto per il pool di comproprietà, mentre il 3% viene riservato a SWOP Behind Bars. Resta invece confermata la continuità operativa con Daniel Sargent alla guida di MintStars.
FAQ
Chi ha lasciato MintStars?
Sì, Jessica Van Meir ha annunciato che lascerà il ruolo di direttrice e la piattaforma da lei cofondata nel 2021.
Quante quote riceveranno i creator?
Sì, il piano indicato da Van Meir prevede un bacino di comproprietà pari al 20% della società per i creator di MintStars.
A chi sarà destinato il restante 3%?
Sì, il 3% delle quote di Van Meir sarà donato a SWOP Behind Bars, organizzazione non profit attiva negli Stati Uniti.
Chi guiderà MintStars dopo l’uscita?
Sì, Daniel Sargent, cofondatore della società con Van Meir, resterà in azienda con l’incarico di CEO.
Su quali fonti si basa questa ricostruzione?
Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e da una verifica incrociata condotta dalla nostra Redazione su numerose fonti, tra cui 404 Media.




