Milan, denuncia di Ines Gallo su un calciatore: avance indesiderata e trauma nello spogliatoio
Le accuse di Ines Sainz Gallo a un ex calciatore del Milan
La giornalista sportiva messicana Ines Sainz Gallo ha raccontato, in un recente podcast, un presunto tentativo di aggressione a sfondo sessuale da parte di un famoso calciatore brasiliano allora in forza al Milan. L’episodio, avvenuto anni fa in un hotel nei pressi della stazione ferroviaria di una città italiana, sarebbe accaduto durante un’intervista concordata con il club rossonero. La giornalista, nota per i suoi rapporti professionali con il Milan, sostiene di essere stata chiusa in una suite, allontanata dalla propria operatrice e avvicinata fisicamente dal giocatore, respinto con un calcio ai genitali. Sainz non ha indicato il nome, precisando solo che non si tratta né di un portiere né di Kaká, definito da lei “un vero gentiluomo”. Il racconto riapre il tema della tutela delle giornaliste sportive e delle dinamiche di potere nel calcio internazionale.
In sintesi:
- Ines Sainz Gallo denuncia un tentativo di bacio forzato da parte di un calciatore brasiliano del Milan.
- L’episodio sarebbe avvenuto in una suite d’hotel, con l’operatrice fatta uscire dall’agente.
- La giornalista reagisce con un calcio nei genitali e chiede aiuto bussando alla porta.
- Sainz non rivela il nome: teme ricadute sulla propria carriera nel mondo del calcio.
Il racconto dettagliato e il contesto nel mondo del calcio
Nel podcast, Ines Sainz Gallo descrive l’episodio come “una storia che mi ha sconvolta”. Spiega di essere arrivata in Italia quando il Milan aveva appena ingaggiato “un brasiliano top” e di aver organizzato l’intervista tramite i contatti storici con il club. Il giocatore, sistemato temporaneamente in un hotel di fronte alla stazione, le propone di realizzare il colloquio nella propria suite, scelta che la giornalista giudica “normale” in contesto professionale.
Sainz racconta che, una volta salita con la sua operatrice, l’agente del giocatore avrebbe trovato un pretesto per far uscire la videomaker e chiudere la porta, lasciandola sola con il calciatore. A quel punto, descrive la sensazione di “atmosfera pericolosa” e di trovarsi in un “agguato”. Spiega di aver finto ingenuità per prendere tempo, mentre il calciatore si sarebbe avvicinato più volte tentando di abbracciarla e baciarla contro la sua volontà.
Cintura nera di taekwondo, Sainz afferma di aver reagito con “tutta la forza” colpendo il giocatore ai testicoli e iniziando a bussare violentemente alla porta, finché l’operatrice non è rientrata aprendo la stanza. L’episodio non sarebbe mai stato denunciato pubblicamente all’epoca.
Silenzio, carriera e nuove consapevolezze nel giornalismo sportivo
Nella parte più autocritica del suo racconto, Ines Sainz Gallo ammette di aver scelto di non fare nomi “per proteggere anche la mia carriera”, sottolineando quanto il calciatore fosse “molto famoso”. Temendo di essere etichettata come “quella che crea problemi a tutti”, la giornalista spiega che questo avrebbe potuto “chiudere tutte le porte” nel mondo del calcio internazionale.
Sainz ribadisce che il protagonista non è Kaká, che definisce “un signore, un vero gentiluomo”, né un portiere, restringendo così parzialmente il campo delle ipotesi senza però fornire ulteriori dettagli identificativi. Definisce la scelta di tacere “una cattiva decisione” e afferma che oggi, in un contesto più sensibile ai temi delle molestie e degli abusi di potere, reagirebbe in modo diverso: *“Se mi capitasse adesso, lo direi sicuramente”*. Il caso si inserisce in una più ampia riflessione sulla sicurezza delle giornaliste sportive, spesso costrette a muoversi in ambienti dominati da dinamiche maschili e da forti squilibri di potere contrattuale e reputazionale.
FAQ
Chi è Ines Sainz Gallo e in quale ambito lavora?
Ines Sainz Gallo è una giornalista sportiva messicana, nota per interviste a star del calcio internazionale e coperture di grandi eventi.
Il calciatore brasiliano del Milan è stato identificato ufficialmente?
No, la giornalista non ha fornito il nome. Ha solo escluso un portiere e il brasiliano Kaká, definito “un vero gentiluomo”.
L’episodio raccontato da Ines Sainz è stato oggetto di denuncia legale?
Al momento no. Sainz ha spiegato di non aver denunciato allora per timore di ripercussioni sulla sua carriera professionale.
Cosa consiglia questo caso alle giornaliste sportive in situazioni simili?
Dimostra l’importanza di non restare sole con le fonti in spazi privati, di fissare condizioni chiare e segnalare subito comportamenti inappropriati.
Da quali fonti è stata ricavata e rielaborata questa notizia?
La notizia deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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