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In questo articolo
Le 3 scelte migliori, in breve WiFi, conta scegliere la connessione giusta Prezzi verificati, senza classifiche ricopiate Un vero sconto, ma non un vincitore universale Una guida organizzata per esigenze, non solo per prezzo La vera occasione del mese Come scegliere HUAWEI 4G CPE 5s B320 HUAWEI E5330 TP-Link TL-MR105 TIM HUB+ PLUS TP-Link TL-MR110 FRITZ!Box 7510 Edition International D-Link DSL-X3052E Tenda V12 FRITZ!Box 5690 TIM HUB+ DN8245X6-8X Quale conviene comprare Tutto quello che conviene sapere Domande frequentiLe 3 scelte migliori, in breve
WiFi, conta scegliere la connessione giusta
Parlare oggi di modem router WiFi significa mettere ordine fra prodotti che condividono un’etichetta commerciale, ma rispondono a necessità diverse: collegarsi attraverso una SIM, gestire una linea fissa oppure scegliere un dispositivo per la fibra. È questa distinzione, prima ancora del prezzo, a rendere utile una guida all’acquisto. La selezione verificata mostra tecnologie recenti anche nelle fasce meno costose: il TIM HUB+ PLUS con Wi-Fi 6 ed EasyMesh costa 42,99 €, mentre il FRITZ!Box 5690 per fibra con Wi-Fi 7 arriva a 238,95 €. Non abbiamo uno storico sufficiente per affermare che l’intera categoria sia diventata più economica: possiamo però confrontare ciò che è accessibile adesso.
All’altro estremo resta presente un hotspot 3G, HUAWEI E5330, accanto a diversi router 4G con SIM. La nostra posizione è semplice: acquistare lo standard più recente non basta, se il prodotto non corrisponde al tipo di accesso a Internet che si intende utilizzare. Il confronto deve partire da qui, non dalla sola sigla WiFi.
Prezzi verificati, senza classifiche ricopiate
I prezzi riportati sono stati verificati oggi in tempo reale tramite le API ufficiali Amazon: non sono importi copiati da altri siti né ripresi da classifiche già pubblicate. Questa provenienza permette di distinguere il prezzo corrente dall’eventuale prezzo precedente presente nei dati, senza trasformare ogni cifra contenuta in una presunta occasione. Per nove prodotti della selezione lo sconto indicato è pari a zero; soltanto per HUAWEI 4G CPE 5s B320 risultano un prezzo precedente e una riduzione dichiarata. Abbiamo inoltre incluso marchi diversi, senza restringere il confronto ai nomi più ricorrenti nelle guide: accanto a TP-Link e FRITZ! figurano HUAWEI, TIM, D-Link e Tenda.
Per il TIM HUB+ DN8245X6-8X, il campo marchio fornito riporta FLLAGG20: è un dettaglio da mantenere distinto dal nome commerciale. La verifica riguarda prezzi e caratteristiche disponibili nei dati, non equivale a una prova pratica. Non attribuiremo quindi ai dispositivi prestazioni misurate, qualità di copertura o compatibilità specifiche che queste informazioni non documentano.
Un vero sconto, ma non un vincitore universale
Il prodotto che spicca per sconto reale è HUAWEI 4G CPE 5s B320: costa 37,99 € anziché 42,99 €, con una riduzione indicata del 12%. È anche il prezzo più basso fra i dieci dispositivi selezionati, ma questo non lo rende automaticamente la scelta migliore per tutti. Si tratta di un router LTE con SIM per un massimo di 32 dispositivi: va quindi valutato anzitutto da chi cerca quel tipo di connessione. Chi vuole un modem con Wi-Fi 6 trova invece il TIM HUB+ PLUS a 42,99 €, senza sconto attivo nei dati verificati.
Il confronto chiarisce perché convenienza e ribasso non siano sinonimi: un prezzo vicino può riguardare apparecchi destinati a esigenze differenti. Anche gli 81,70 € del FRITZ!Box 7510 con base DECT e gli 84,99 € del D-Link DSL-X3052E con VoIP acquistano significato soltanto se quelle funzioni servono. Il verdetto iniziale è dunque netto: c’è un’offerta documentata, non una selezione interamente in promozione.
Una guida organizzata per esigenze, non solo per prezzo
Nell’articolo metteremo in evidenza i modelli che aiutano a capire le differenze fra le categorie: HUAWEI B320 per lo sconto verificato, TP-Link TL-MR105 e TL-MR110 per le alternative 4G con SIM, TIM HUB+ PLUS per Wi-Fi 6 ed EasyMesh. Il confronto comprenderà anche l’hotspot 3G HUAWEI E5330, senza confonderlo con i router 4G. Per la linea fissa, approfondiremo le dotazioni dichiarate di FRITZ!Box 7510, D-Link DSL-X3052E e Tenda V12; per la fibra considereremo FRITZ!Box 5690 e TIM HUB+ DN8245X6-8X. I criteri saranno tipo di connessione, standard WiFi, dispositivi supportati quando dichiarati, telefonia e porte disponibili.
Ogni scheda distinguerà pregi documentati e limiti ricavabili dalle specifiche, segnalando ciò che non è verificabile: niente difetti inventati per simulare una prova sul campo. Il verdetto finale sarà articolato per esigenza d’uso, non come graduatoria assoluta. Le domande frequenti chiariranno soprattutto le differenze fra hotspot, router con SIM e modem router, perché evitare un acquisto inadatto viene prima di risparmiare qualche euro.
HUAWEI 4G CPE 5s B320
Router LTE con SIM per 32 dispositivi
Su tutta la categoria «modem router WiFi» analizzata in questo confronto, il modello che spicca per sconto reale è HUAWEI 4G CPE 5s B320: sceso del 12% a 37,99 €. Lo trovate qui sotto, prima degli altri modelli.
HUAWEI 4G CPE 5s B320
Plug and Play: per il funzionamento basta inserire una scheda SIM; non sono necessarie configurazioni. La compatibilità delle schede SIM di oltre 100 paesi è garantita da anni di test sul campo · Copertura del segnale più ampia, con tecnologia HPUE: HUAWEI 4G CPE 5s è il primo prodotto Cat. 4 che supporta HPUE nel settore. Migliora in modo significativo la velocità nelle aree con segnale debole, come ad esempio sotterranei, campagne remote, montagne, ecc. · Visualizzazione della diagnosi e della risoluzione dei problemi del Wi-Fi: puoi verificare la mappa di copertura Wi-Fi della tua casa per ottenere suggerimenti sulla posizione migliore e risolvere i problemi di connessione.
Pro
Avvio senza configurazioni, supporto HPUE, diagnostica della copertura Wi-Fi e garanzia di 30 mesi a un prezzo accessibile.
Contro
Velocità dichiarate da non confondere con quelle effettive; il supporto a 32 dispositivi non garantisce prestazioni elevate con molti utilizzi intensivi.
Come scegliere modem router WiFi
Per scegliere un modem router WiFi conviene partire dalla connessione di casa, non dalla velocità stampata sulla confezione. La prima decisione è capire quale apparato possa collegarsi alla linea: una connessione su doppino richiede un modem compatibile, mentre con la fibra fino a casa spesso serve un router da collegare al terminale ottico dell’operatore.
La seconda riguarda la rete domestica: dimensioni dell’abitazione, muri e posizione delle prese possono rendere più utile un sistema con più punti di accesso che un singolo dispositivo costoso. La terza è individuare le prestazioni realmente sfruttabili, considerando velocità dell’abbonamento, collegamenti Ethernet e caratteristiche di telefoni e computer già presenti.
L’errore più comune di chi guarda soltanto il prezzo è trattare tutti i modem router come equivalenti, salvo poi scoprire che manca la compatibilità con la linea, una porta adeguata o il supporto al telefono fisso. Anche spendere molto, però, non garantisce un acquisto sensato: le velocità WiFi pubblicizzate sono generalmente valori teorici aggregati, non la velocità disponibile su un singolo dispositivo.
Prima di confrontare le offerte, annota tipo di accesso, velocità contrattuale, dispositivi utilizzati contemporaneamente e stanze difficili da raggiungere. Distingui inoltre i problemi di copertura da quelli della connessione: cambiare router non aumenta la velocità fornita dall’operatore e non elimina automaticamente gli ostacoli fisici che attenuano il segnale.
- Compatibilità con la linea e l’operatore: verifica tecnologia di accesso e requisiti di configurazione indicati dall’operatore. Per ADSL o FTTC occorre un modem che supporti lo standard e il profilo della linea; per FTTH, con terminale ottico esterno, serve normalmente una porta WAN Ethernet. Non pagare un modem DSL se userai soltanto fibra Ethernet. Se vuoi sostituire completamente l’apparato fornito, controlla anche autenticazione, VLAN ed eventuali vincoli del servizio.
- Standard WiFi e dispositivi compatibili: scegli lo standard considerando soprattutto telefoni e computer che possiedi o prevedi di acquistare. Il WiFi 6 è generalmente un riferimento equilibrato; WiFi 6E e WiFi 7 diventano più interessanti con dispositivi compatibili, trasferimenti locali impegnativi o ambienti radio affollati. La banda a 6 GHz offre ulteriore spazio radio, ma attraversa meno efficacemente gli ostacoli: non comprarla pensando che aumenti automaticamente la copertura.
- Copertura e possibilità di espansione: valuta disposizione delle stanze, piani e materiali dei muri, non soltanto i metri quadrati dichiarati. In un appartamento compatto può bastare un router ben posizionato; con muri spessi o più livelli conviene prevedere punti di accesso aggiuntivi o una rete mesh. Verifica la possibilità di collegare i nodi via Ethernet: spendere per un modello più potente spesso serve meno che distribuire correttamente il segnale.
- Velocità e numero delle porte Ethernet: conta quanti apparecchi vuoi collegare via cavo e confronta la velocità delle porte WAN e LAN con quella della linea e della rete locale. Le porte Gigabit bastano generalmente per abbonamenti fino a circa un gigabit; quelle multigigabit servono per connessioni superiori o trasferimenti rapidi verso un archivio di rete. Una WAN veloce, da sola, non rende altrettanto veloci le porte LAN.
- Gestione del traffico e uso simultaneo: considera cosa fanno i dispositivi contemporaneamente, più che il loro numero totale. Videochiamate o gioco online mentre altri caricano file possono beneficiare di una gestione delle code e delle priorità ben configurabile, spesso indicata come QoS o SQM. Se navighi e guardi qualche video senza saturare la linea, funzioni avanzate incidono meno. Verifica se attivarle riduce la velocità massima gestibile dal router.
- Sicurezza e durata degli aggiornamenti: controlla disponibilità degli aggiornamenti, durata del supporto dichiarata, aggiornamento automatico e supporto a WPA3, verificando la compatibilità dei dispositivi più vecchi. Una rete ospiti o una rete separata per gli oggetti connessi è utile se vuoi limitarne l’accesso ai computer personali. Conviene privilegiare una manutenzione documentata rispetto a funzioni accessorie; gli abbonamenti di sicurezza aggiuntivi non sostituiscono gli aggiornamenti del sistema.
- Telefonia fissa e funzioni realmente necessarie: se utilizzi il telefono di casa, verifica porte telefoniche, compatibilità VoIP e disponibilità dei parametri dell’operatore: una porta Ethernet non sostituisce una presa per telefono analogico. Una base DECT integrata serve soltanto con cordless compatibili. Se non usi la telefonia, queste dotazioni sono superflue; allo stesso modo, valuta USB e condivisione file solo se hai un impiego preciso, controllandone limiti e prestazioni dichiarate.
HUAWEI E5330
Hotspot 3G per collegare fino a 10 dispositivi
HUAWEI E5330 è un hotspot portatile 3G che crea una rete WiFi per condividere l’accesso a Internet con un massimo di 10 dispositivi contemporaneamente. Serve soprattutto a chi vuole collegare più apparecchi durante uno spostamento o in una sistemazione temporanea, senza gestire una connessione distinta per ciascuno. La tecnologia HSPA e il downstream dichiarato di 21,6 Mbit/s ne definiscono il perimetro: quel valore non va interpretato come una velocità garantita nell’uso quotidiano. Anche il supporto a 10 dispositivi indica quanti possono collegarsi, non promette prestazioni identiche per tutti quando lavorano insieme. L’avvio dichiarato in 5 secondi è utile per chi accende il router solo quando occorre. Il controllo tramite Huawei Mobile App, disponibile per Android e iOS, interessa invece chi preferisce gestire l’hotspot dal telefono anziché affidarsi soltanto ai comandi del dispositivo.
Il pregio è la condivisione della connessione fra più dispositivi, accompagnata da un avvio rapido dichiarato e dalla gestione via app. Il limite principale resta però la connettività 3G: non lo consiglierei a chi cerca un acquisto orientato a standard mobili più recenti o deve sostenere attività impegnative su diversi apparecchi contemporaneamente. Rispetto a una soluzione di fascia superiore dotata di connettività più recente, si rinuncia proprio a questo aggiornamento tecnologico; non ci sono invece dati sufficienti per attribuirgli vantaggi prestazionali rispetto ai prodotti più economici. Il massimo di 10 collegamenti è pratico, ma non deve diventare il motivo per aspettarsi una rete adatta a qualsiasi carico. A 49,31 €, il rapporto qualità-prezzo è convincente soltanto se le proprie esigenze sono compatibili con il 3G.
HUAWEI E5330
Crea il tuo hotspot WiFi mobile · Internet ad alta velocità con la tecnologia HSPA · Possibilità di collegare Wi-Fi fino a 10 dispositivi nello stesso tempo
Pro
Collega fino a 10 dispositivi, offre gestione tramite app Android e iOS e dichiara un avvio in 5 secondi.
Contro
La connettività è limitata al 3G: poco indicato per chi cerca standard mobili più recenti o un uso simultaneo impegnativo.
TP-Link TL-MR105
Router 4G con SIM, fino a 32 dispositivi
Il TP-Link TL-MR105 è un router 4G pensato per condividere una connessione tramite SIM quando non si dispone di un accesso Internet fisso o si vuole collegare più apparecchi senza affidarsi al telefono. Può avere senso in una seconda casa o in un piccolo ufficio temporaneo, purché sia disponibile una connessione 4G utilizzabile. Il supporto fino a 32 dispositivi Wi-Fi permette di collegare computer, smartphone e altri apparecchi, ma non significa che tutti possano svolgere contemporaneamente attività impegnative senza contendersi la connessione. La velocità di download dichiarata arriva fino a 150 Mbps: è un limite massimo, non una prestazione garantita nell’uso quotidiano. Secondo quanto dichiarato, basta inserire la SIM senza configurazioni; la compatibilità indicata in oltre 100 Paesi interessa soprattutto chi prevede di utilizzarlo anche all’estero. La porta LAN/WAN consente inoltre di accedere a Internet tramite cavo Ethernet quando il 4G non è disponibile.
Il pregio principale è la combinazione tra avvio semplificato e possibilità di usare una connessione Ethernet in alternativa alla SIM: due funzioni utili se cambiano le condizioni di accesso a Internet. Il limite è che la semplicità non elimina i vincoli della rete mobile, mentre i 150 Mbps dichiarati rappresentano un tetto da considerare prima dell’acquisto. Non lo consiglierei a chi cerca velocità superiori o deve sostenere molte attività pesanti contemporaneamente: il numero massimo di dispositivi collegabili non equivale alla capacità di servirli tutti con le stesse prestazioni. Rispetto a una scelta basata soltanto sul prezzo minimo, qui il valore concreto sta nella doppia modalità di accesso, senza poter quantificare vantaggi su concorrenti non specificati. A 44,99 €, il rapporto qualità-prezzo appare convincente per chi cerca queste funzioni essenziali.
TP-Link TL-MR105
Rete 4G all’avanguardia: condividi l’accesso a Internet con un massimo di 32 dispositivi Wi-Fi e goditi velocità di download fino a 150 Mbps · Collega una scheda SIM e gioca: non sono necessarie configurazioni, la compatibilità delle schede SIM in oltre 100 paesi è garantita da anni di test sul campo · Modalità router Wi-Fi: collega un cavo Ethernet alla porta LAN/WAN per un accesso flessibile se non riesci a ottenere una connessione 4G
Pro
SIM senza configurazioni dichiarate, fino a 32 dispositivi Wi-Fi e accesso Ethernet alternativo tramite porta LAN/WAN.
Contro
Download 4G limitato a un massimo dichiarato di 150 Mbps; 32 dispositivi collegabili non garantiscono prestazioni uniformi sotto carico.
TIM HUB+ PLUS
Modem Wi-Fi 6 con tecnologia EasyMesh
Il TIM HUB+ PLUS è un modem Wi-Fi 6 con tecnologia EasyMesh, pensato per chi vuole aggiornare la rete domestica e considera utile la possibilità di organizzarla con dispositivi compatibili. Il Wi-Fi 6 interessa soprattutto chi possiede apparecchi che supportano questo standard: non va interpretato come una promessa di connessione Internet automaticamente più veloce, perché il risultato dipende anche dalla linea e dai dispositivi utilizzati. EasyMesh è invece una caratteristica da considerare se si vuole estendere la rete attraverso apparati compatibili, senza dare per scontato che il solo modem risolva ogni problema di copertura. Per chi naviga in poche stanze e non prevede ampliamenti, questa possibilità potrebbe essere meno importante. Stabilità, velocità e qualità sono dichiarate nella descrizione, ma non accompagnate da misurazioni: il contesto più sensato è quindi una rete domestica da aggiornare, non la ricerca di prestazioni garantite sulla base di questi soli dati.
A 42,99 €, l’abbinamento tra Wi-Fi 6 ed EasyMesh rende il TIM HUB+ PLUS una proposta da valutare, ma le informazioni disponibili non bastano a definirlo completo per qualsiasi impiego. Mancano dettagli sulle connessioni fisiche, sulle funzioni di gestione e sulla compatibilità con la propria linea: aspetti da verificare prima dell’acquisto, soprattutto se deve sostituire un modem già funzionante. Non lo consiglierei a chi cerca specifiche documentate per esigenze avanzate o vuole risolvere problemi di copertura senza valutare altri apparati. Rispetto a prodotti più economici, il vantaggio da cercare è la presenza delle due tecnologie dichiarate, non una superiorità automatica; rispetto alla fascia superiore, non è possibile quantificare le rinunce. Il rapporto qualità-prezzo appare interessante, purché compatibilità e dotazione effettiva corrispondano alle proprie necessità.
TIM HUB+ PLUS
TIM NUOVO MODEM HUB+ PLUS Wi-Fi 6 Top Performance con tecnologia EasyMesh, stabilità, velocità e qualità · TIM NUOVO MODEM HUB+ PLUS Wi-Fi 6 Massime prestazioni con tecnologia EasyMesh, stabilità, velocità e qualità
Pro
Wi-Fi 6 ed EasyMesh a 42,99 €, per chi cerca un modem e valuta una rete con apparati compatibili.
Contro
Informazioni insufficienti su connessioni, gestione e compatibilità della linea: occorrono verifiche prima di acquistarlo per esigenze specifiche.
TP-Link TL-MR110
Router 4G con SIM e antenne rimovibili
Il TP-Link TL-MR110 è un router 4G per chi vuole collegare a Internet più dispositivi usando una scheda SIM, senza dipendere da una linea fissa. Ha senso soprattutto in una seconda casa o dove si preferisce una connessione mobile: secondo quanto dichiarato, basta inserire la SIM senza affrontare configurazioni. Il download arriva fino a 150 Mbps, un limite teorico da non confondere con una velocità sempre disponibile. La possibilità di condividere la rete con un massimo di 32 dispositivi Wi-Fi torna utile quando si collegano telefoni, computer e altri apparecchi, ma non significa che tutti possano usare contemporaneamente applicazioni impegnative senza compromessi. Le due antenne LTE esterne rimovibili completano la dotazione per la ricezione mobile. Se il 4G non è disponibile, la porta LAN/WAN consente di utilizzare una connessione Ethernet, purché ci sia una rete a cui collegarsi.
Il pregio principale è la semplicità: concentra accesso tramite SIM e condivisione Wi-Fi in un dispositivo dal prezzo contenuto, con la flessibilità aggiuntiva della modalità router via Ethernet. Non lo consiglierei però a chi cerca prestazioni mobili superiori al tetto dichiarato di 150 Mbps o deve sostenere molti utilizzi intensivi contemporanei: il numero massimo di dispositivi collegabili non equivale a una garanzia di prestazioni per ciascuno. Rispetto a una scelta di fascia superiore, il compromesso da valutare è anzitutto questo limite di velocità, senza attribuire al prodotto funzionalità non documentate. Le antenne rimovibili e la porta LAN/WAN sono elementi concreti da considerare anche confrontandolo con alternative più economiche. A 46,99 €, il rapporto qualità-prezzo appare convincente per condividere una SIM senza esigenze particolarmente elevate.
TP-Link TL-MR110
Rete 4G all’avanguardia: condividi l’accesso a Internet con un massimo di 32 dispositivi Wi-Fi e goditi velocità di download fino a 150 Mbps · Collega una scheda SIM e gioca: non sono necessarie configurazioni, la compatibilità delle schede SIM in oltre 100 paesi è garantita da anni di test sul campo · Due antenne LTE avanzate rimovibili: goditi connessioni stabili ed efficienti con ogni dispositivo grazie alle due antenne esterne
Pro
Accesso tramite SIM senza configurazioni dichiarate, fino a 32 dispositivi Wi-Fi e porta LAN/WAN per usare anche una connessione Ethernet.
Contro
Download 4G limitato a 150 Mbps teorici; il supporto a 32 dispositivi non garantisce prestazioni elevate durante utilizzi intensivi simultanei.
FRITZ!Box 7510 Edition International
Modem router Wi-Fi 6 con base DECT
Il FRITZ!Box 7510 Edition International è un modem router per chi usa una connessione ADSL o VDSL e vuole riunire rete domestica e telefonia in un solo apparecchio. Supporta il VDSL Supervectoring 35b fino a 300 Mbps: è quindi da considerare soprattutto per una linea DSL, verificando le prestazioni effettivamente disponibili al proprio indirizzo. Il Wi-Fi 6 dichiarato arriva a 600 Mbps sulla banda a 2,4 GHz; questo valore riguarda la rete wireless, non la velocità della connessione Internet. La funzione Mesh interessa chi vuole integrare altri prodotti FRITZ! in una rete coordinata. Per chi utilizza ancora il telefono fisso, la base DECT gestisce fino a sei cordless, mentre le segreterie con inoltro alla posta elettronica aiutano a recuperare i messaggi. Il server multimediale permette invece di condividere film, foto e musica nella rete locale con dispositivi compatibili.
Il suo pregio è la combinazione di funzioni: telefonia VoIP, gestione Mesh e condivisione multimediale hanno senso se vengono davvero utilizzate, meno se serve soltanto collegare pochi dispositivi a Internet. Non lo consiglierei a chi cerca una connessione Internet oltre i 300 Mbps supportati dalla sezione VDSL o considera prioritarie prestazioni wireless superiori ai 600 Mbps dichiarati. Nel confronto con una fascia superiore, questi sono i tetti da tenere presenti, senza confondere i valori nominali con risultati garantiti nell’uso quotidiano. Rispetto a un’alternativa economica priva di queste funzioni, il vantaggio concreto è poter concentrare più esigenze nello stesso dispositivo; chi non usa cordless, Mesh o contenuti condivisi ne sfrutterà meno il valore. A 81,70 €, il rapporto qualità-prezzo è convincente soprattutto per una casa con linea DSL e telefonia fissa.
FRITZ!Box 7510 Edition International
Router ideale per accedere alla rete locale Wi-Fi 6 (WLAN AX), massima portata e trasmissioni veloci con 600 Mbps (2,4 GHz) così come velocità Internet fino a 300 Mbps grazie al VDSL Supervectoring 35b · Innovativo Wi-Fi 6 progettato per una rete locale sofisticata con un numero elevato di dispositivi finali collegati in Wi-Fi. Ideale come centrale Mesh: integrazione automatica di prodotti FRITZ interconnesi in una rete Wi-Fi intelligente con prestazioni ottimali · Centralino telefonico VoIP per telefoni analogici, DECT e IP (fino a 6 telefoni cordless), con fino a 5 segreterie telefoniche integrate (voice-to-mail) e funzione fax, nonché base DECT per prese commutabili e lampadine smart FRITZ
Pro
Integra Wi-Fi 6, Mesh, telefonia VoIP con base DECT e server multimediale in un unico apparecchio.
Contro
VDSL fino a 300 Mbps e Wi-Fi dichiarato fino a 600 Mbps a 2,4 GHz: limiti da valutare per esigenze di velocità superiori.
D-Link DSL-X3052E
Modem router Wi-Fi 6 con telefonia VoIP
Il D-Link DSL-X3052E è un modem router pensato soprattutto per chi usa una connessione VDSL2 o ADSL2+ e vuole gestire nello stesso apparecchio rete domestica e telefonia Internet. Le due porte FXS permettono di collegare telefoni tradizionali: una dotazione utile se il fisso resta parte delle abitudini familiari. Il Wi-Fi 6 dual band dichiara fino a 3000 Mbps complessivi, suddivisi tra le due bande: non sono però la velocità della connessione Internet né quella disponibile a ogni singolo dispositivo. Tecnologie come OFDMA e MU-MIMO aiutano a gestire una casa con più apparecchi connessi, situazione tipica quando streaming, gioco online e dispositivi smart condividono la rete. Le quattro porte LAN Gigabit consentono invece di collegare via cavo PC, console o televisori, mentre i controlli parentali basati su profili permettono di organizzare accessi e orari dei diversi utenti.
Il punto convincente è l’insieme di modem DSL, VoIP, Wi-Fi 6 e collegamenti cablati, senza dover scegliere apparecchi separati per queste funzioni. WPA3 e firewall completano una dotazione interessante, ma le porte Gigabit rappresentano anche un limite per chi cerca connessioni cablate oltre questa velocità: non lo consiglierei a chi ha questa esigenza, per la quale occorre cercare modelli superiori con porte più veloci. Anche chi non usa né DSL né telefonia potrebbe trovare poco utili alcune delle sue funzioni. Rispetto a un’alternativa economica priva di VoIP o Wi-Fi 6, il vantaggio sta nell’integrazione e nella gestione dei dispositivi compatibili, non in una velocità Internet automaticamente maggiore. A 84,99 €, il rapporto qualità-prezzo è convincente soprattutto per una casa che sfrutti davvero modem, telefoni e rete locale.
D-Link DSL-X3052E
Wi-Fi 6 AX3000 ad alte prestazioni: velocità wireless fino a 3000 Mbps con tecnologia Wi-Fi 6 dual band (600 Mbps a 2,4 GHz + 2400 Mbps a 5 GHz) ideale per streaming 4K, gaming online e smart home con molti dispositivi connessi. · Modem VDSL2/ADSL2+ integrato con VoIP: compatibile con connessioni DSL VDSL2/ADSL2+ e dotato di 2 porte FXS VoIP per collegare telefoni tradizionali e gestire chiamate Internet di alta qualità. · Connessioni cablate Gigabit ultra veloci: include 4 porte Gigabit Ethernet LAN e 1 porta Gigabit WAN per connessioni stabili e ad alta velocità verso PC, console, NAS, Smart TV e access point.
Pro
Modem DSL, due porte VoIP, Wi-Fi 6 e quattro LAN Gigabit riuniscono le principali esigenze di una rete domestica.
Contro
Le porte cablate si fermano a Gigabit; modem DSL e VoIP aggiungono poco per chi non utilizza queste funzioni.
Tenda V12
Modem router dual band con porte Gigabit
Il Tenda V12 è un modem router pensato per chi utilizza una connessione VDSL o ADSL e vuole riunire accesso a Internet, rete wireless e collegamenti cablati in un solo apparecchio. Il supporto al profilo VDSL2 35b, con download dichiarato fino a 300 Mbps, interessa soprattutto chi dispone di una linea compatibile: non significa che qualsiasi abbonamento raggiungerà quella velocità. Il Wi-Fi dual band permette di distribuire i dispositivi fra 2,4 e 5 GHz, con velocità dichiarate rispettivamente di 300 e 867 Mbps, non sommabili sul singolo dispositivo. Le quattro porte LAN Gigabit sono utili per collegare computer, NAS, televisore e console senza affidare tutto al wireless. Le quattro antenne esterne, insieme a MU-MIMO e Beamforming, completano una dotazione orientata alla rete domestica con più dispositivi, ma non consentono di prevedere la copertura effettiva nella propria abitazione.
Il punto convincente è l’integrazione: modem DSL, router Wi-Fi e switch a quattro porte evitano di dover comporre queste funzioni con apparecchi separati. Le porte Gigabit rendono interessante il prodotto anche per chi trasferisce dati nella rete locale, mentre il limite più evidente resta la classe wireless AC1200, da considerare se si cercano velocità Wi-Fi superiori. Non lo consiglierei a chi vuole sfruttare via DSL una connessione oltre i 300 Mbps dichiarati, né a chi compra contando su una copertura garantita in ogni stanza. Rispetto a modelli di fascia superiore orientati a maggiori prestazioni wireless, occorre accettare questo tetto; rispetto alle alternative economiche, conviene verificare soprattutto dotazione cablata e compatibilità DSL. A 84,90 €, il rapporto qualità-prezzo è convincente per chi utilizza entrambe queste componenti.
Tenda V12
【Wi-Fi dual band AC1200】bande Wi-Fi combinate per una velocità fino a 1167 Mbps, 300 Mbps su banda a 2,4 GHz e 867 Mbps su banda a 5 GHz, per eliminare i lag ed il buffering. · 【4 porte Ethernet Gigabit】 con 4 porte LAN funzionanti a 1 Gb/s, puoi usufruire di servizi DSL ad alta velocità e applicazioni multimediali ad alta intensità di banda come TV HD, computer, servizio NAS e console di gioco in modo molto più semplice e veloce che mai. · 【Alta velocità con lo standard VDSL】il modem router V12 supporta il profilo VDSL2 35b, che consente una velocità in download fino a 300 Mbps ed è inoltre compatibile con tutti gli standard DSL, inclusi VDSL, ADSL2+, ADSL2 e ADSL.
Pro
Modem VDSL2 35b, Wi-Fi dual band e quattro porte LAN Gigabit riuniti in un unico dispositivo.
Contro
Classe wireless AC1200 e download VDSL dichiarato fino a 300 Mbps limitano l’interesse per chi cerca velocità superiori.
FRITZ!Box 5690
Router per fibra con Wi-Fi 7
Il FRITZ!Box 5690 è un router per fibra ottica pensato soprattutto per chi vuole gestire connessione, telefonia e dispositivi domestici da un unico apparecchio. Supporta gli standard GPON e AON e può essere collegato anche a un modem ottico ONT: offre quindi diverse possibilità di inserimento nell’impianto, da verificare in base alla propria linea. Il Wi-Fi 7, con velocità dichiarata fino a 6.448 Mbit/s, interessa soprattutto le case in cui più persone guardano contenuti in streaming, giocano o usano applicazioni VR contemporaneamente; quel valore non va però confuso con la velocità effettiva dell’abbonamento Internet. La funzione Mesh permette di riunire più punti di accesso in una rete unica, utile quando il solo router non basta a coprire gli ambienti. Configurazione via browser o app e associazione tramite pulsante aiutano nella gestione, mentre la base DECT per sei cordless serve concretamente a chi utilizza ancora il telefono fisso.
Il pregio principale è l’integrazione: crittografia WPA3/WPA2, aggiornamenti regolari di FRITZ!OS, segreteria, supporto ai telefoni analogici e controllo Smart Home affiancano le funzioni di rete. Questa dotazione ha senso se viene sfruttata, ma rende meno convincente la spesa per chi cerca soltanto una connessione essenziale in un piccolo appartamento. Non lo consiglierei quindi a chi non usa telefonia o domotica e ha esigenze Wi-Fi modeste: rispetto a una soluzione più economica dedicata al solo accesso Internet, il vantaggio sta soprattutto nelle funzioni aggiuntive. I dati forniti non consentono invece di indicare rinunce precise rispetto ai modelli di fascia superiore. A 238,95 €, il rapporto qualità-prezzo è convincente per una casa con più utenti e servizi da integrare, meno per chi lascerebbe inutilizzata buona parte della dotazione.
FRITZ!Box 5690
Wi-Fi 7 superveloce per connessioni fino a 6.448 Mbit/s direttamente sulla fibra ottica, ideale per streaming, gaming, VR e per più utenti contemporaneamente · Subito pronto all’uso, compatibile con gli standard per fibra ottica GPON e AON, facile da configurare via browser o app, possibilità di collegamento a modem per fibra ottica (ONT) · Wi-Fi Mesh: combina più punti di accesso in un’unica rete Wi-Fi intelligente con prestazioni ottimali, compatibile con i ripetitori Wi-Fi più diffusi, configurazione facile e sicura premendo un pulsante
Pro
Wi-Fi 7, supporto fibra GPON e AON, rete Mesh e funzioni telefoniche e Smart Home integrate in un unico dispositivo.
Contro
A 238,95 €, la spesa è poco giustificata per chi cerca soltanto una connessione essenziale e non sfrutta telefonia o Smart Home.
TIM HUB+ DN8245X6-8X
Modem router Wi-Fi 6 per FTTH con ONT
Il TIM HUB+ DN8245X6-8X è un modem router Wi-Fi 6 pensato per connessioni ADSL, VDSL e FTTC, utilizzabile anche su fibra FTTH attraverso un ONT esterno. Ha senso soprattutto per chi vuole collegare dispositivi wireless e apparecchi via cavo, senza cercare una soluzione con ingresso ottico integrato. Le bande a 2,4 e 5 GHz offrono compatibilità con dispositivi Wi-Fi diversi; il Band Steering gestisce la scelta della banda in base al contesto, riducendo la necessità di intervenire manualmente. Non significa, però, avere prestazioni identiche in ogni stanza o con qualsiasi apparecchio. Le porte Ethernet Gigabit sono utili per collegare computer e altri dispositivi cablati. Su FTTH, la porta LAN4/WAN serve a collegare la terminazione ottica esterna, mentre rimangono tre porte LAN da 1 Gigabit per la rete domestica: un dettaglio da considerare se si hanno diversi apparecchi da collegare via cavo.
Il punto convincente è l’abbinamento tra Wi-Fi 6, doppia banda e collegamenti Ethernet Gigabit, ma la versatilità sul tipo di linea non va confusa con una dotazione ottica completa. Questa versione non dispone del vano posteriore per la porta ottica, né di slot SFP o transceiver integrati: anche su FTTH da 1 Gigabit occorre un ONT esterno. Non lo consiglierei quindi a chi cerca un collegamento diretto alla fibra o vuole evitare un apparato separato. Rispetto a una soluzione più completa dotata di ingresso ottico, si rinuncia proprio a questa integrazione; rispetto a un’alternativa economica priva di Wi-Fi 6, si guadagna tale standard, senza poter quantificare il vantaggio reale. A 169,99 €, il rapporto qualità-prezzo è discreto soprattutto se l’ONT è già disponibile e tre porte LAN bastano.
TIM HUB+ DN8245X6-8X
Modem WIFI 6 supporta fibra FTTH · ha doppia interfaccia Wi-Fi 2.4GHz e 5GHz per una maggiore compatibilità con tutti i dispositivi Wi-Fi su cui è attiva la funzionalità "Band Steering" che permette di ottenere sempre il massimo delle prestazioni possibili su ogni dispositivo in base al contesto utilizzato. · Questa versione DN8245X6-8X non presenta sul retro il vano per la porta ottica. L’utilizzo di questo modello è limitato a connessioni in rame sulla porta DSl o FTTC e FTTH con ONT
Pro
Wi-Fi 6 dual band con Band Steering e porte Gigabit, utilizzabile su linee in rame e FTTH con ONT esterno.
Contro
Su FTTH richiede un ONT esterno; mancano ingresso ottico e slot SFP, mentre la connessione WAN lascia disponibili tre porte LAN.
Quale conviene comprare in base alle tue esigenze
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Tutto quello che conviene sapere prima di comprare
Che differenza c’è tra modem, router e WiFi?
Il modem, il router e il punto di accesso WiFi svolgono tre lavori diversi, anche quando si trovano nello stesso apparecchio. Il modem permette di comunicare attraverso una determinata linea di accesso, per esempio quella telefonica delle connessioni ADSL o VDSL.
Il router distribuisce invece la connessione tra i dispositivi di casa e gestisce il passaggio dei dati verso Internet. Il punto di accesso aggiunge il collegamento senza fili: permette a telefono, computer e televisore di raggiungere il router senza un cavo di rete.
La distinzione conta perché un dispositivo venduto come router WiFi potrebbe non contenere alcun modem. Non è necessariamente una mancanza: con molte connessioni in fibra ottica basta proprio un router, collegato a un terminale ottico esterno. Inoltre, il WiFi non coincide con Internet.
Se la linea dell’operatore si interrompe, la rete domestica può continuare a funzionare, consentendo per esempio di raggiungere una stampante o un archivio locale. Prima dell’acquisto bisogna quindi capire quale funzione manca davvero nell’impianto esistente, senza dare per scontato che serva sostituire tutto.
Quale modem router serve per ADSL, FTTC, FTTH o connessione mobile?
La prima compatibilità da verificare riguarda la linea, non la velocità del WiFi. ADSL e FTTC arrivano nell’abitazione attraverso il doppino telefonico: richiedono un modem DSL compatibile con la tecnologia e il profilo utilizzati dall’operatore.
Una presa telefonica sul dispositivo, da sola, non garantisce che supporti tutte le varianti VDSL. Con la FTTH, invece, la fibra arriva fino a casa e viene normalmente terminata da un apparato ottico, spesso chiamato ONT: se questo offre un’uscita Ethernet, il router deve avere una porta WAN adatta, non necessariamente un modem DSL.
Le connessioni tramite rete mobile richiedono un modem cellulare integrato oppure un apparato esterno compatibile. Sono utili dove manca una buona linea fissa, ma le prestazioni dipendono anche da copertura, congestione e condizioni dell’offerta dati.
Per gli accessi radio fissi, spesso indicati come FWA, può esserci un’antenna esterna collegata al router. Il controllo decisivo è chiedere all’operatore quale apparato consegna la connessione dentro casa e attraverso quale presa: evita di comprare un dispositivo tecnicamente valido ma inutilizzabile nel proprio impianto.
Meglio WiFi 6, WiFi 6E o WiFi 7?
Il WiFi 6 rappresenta generalmente una base sensata per una rete domestica nuova: migliora soprattutto la gestione di più dispositivi che comunicano contemporaneamente, purché anche questi siano compatibili. Non rende però automaticamente più veloce una linea Internet lenta.
Il WiFi 6E estende le possibilità alla banda dei 6 GHz, dove ci sono più opportunità di trovare canali poco affollati. Il limite pratico è che servono dispositivi compatibili e che questa banda risente degli ostacoli più delle frequenze inferiori.
Il WiFi 7 aggiunge strumenti come canali più ampi e, nelle configurazioni supportate, collegamenti su più bande. Può avere senso per trasferimenti locali impegnativi e abitazioni con dispositivi recenti, ma le funzioni effettive variano tra apparecchi: la sola sigla non garantisce tutte le possibilità dello standard. Chi usa soprattutto navigazione, video e lavoro da casa non deve inseguire necessariamente l’ultima generazione.
Meglio un WiFi 6 ben implementato e ben posizionato che un dispositivo più recente acquistato sacrificando copertura, porte o assistenza software. Il vantaggio concreto dipende dall’intera rete, non soltanto dal router.
Come capire se la velocità dichiarata è davvero utile?
Le velocità stampate sulla confezione sono valori teorici e spesso sommano la capacità delle diverse bande radio. Non descrivono quanto scaricherà un singolo telefono.
La velocità effettiva dipende dal dispositivo collegato, dalla distanza, dagli ostacoli e dalle interferenze; per Internet si aggiungono i limiti della linea e del servizio utilizzato. Un abbonamento molto veloce non elimina questi colli di bottiglia, così come un router costoso non può superare la capacità della connessione acquistata.
Conviene controllare soprattutto le porte: una WAN Gigabit limita l’accesso cablato a quell’ordine di grandezza, mentre per sfruttare collegamenti superiori serve una WAN multigigabit. Se si vuole portare la stessa capacità a un computer o a un archivio di rete, occorrono anche porte LAN adeguate e dispositivi compatibili.
Per videoconferenze e giochi online conta inoltre la regolarità dei tempi di risposta, non soltanto il risultato massimo di una prova di velocità. Collegare via cavo le postazioni fisse può dare un beneficio più prevedibile di un salto di generazione del WiFi, soprattutto quando l’ambiente radio è affollato.
Dove va posizionato e quando serve una rete mesh?
Il router dovrebbe stare in una posizione abbastanza centrale rispetto alle stanze utilizzate, sollevato da terra e libero da ostacoli immediati. Chiuderlo in un mobile, sistemarlo dietro il televisore o appoggiarlo accanto a grandi superfici metalliche può peggiorare la copertura.
Vanno considerati anche ingombro delle antenne, spazio per i connettori e ventilazione: le dimensioni dichiarate del corpo non raccontano sempre quanto posto servirà davvero. La presa disponibile all’ingresso di casa non è necessariamente il punto migliore da cui distribuire il segnale.
Quando ci sono più piani, muri spessi o stanze molto lontane, un solo apparecchio più potente spesso non risolve. Il collegamento deve funzionare in entrambe le direzioni, e anche il telefono deve riuscire a raggiungere il router. Una rete mesh distribuisce la copertura attraverso più unità coordinate.
I nodi, però, non vanno collocati dove il segnale è già scomparso: devono ricevere un collegamento sufficientemente buono. Se possibile, unirli con cavi Ethernet offre maggiore stabilità e lascia più capacità radio ai dispositivi. Nei casi difficili, cablare un punto strategico conviene più che aggiungere ripetitori alla cieca.
È difficile installarlo e mantenere il telefono fisso?
Collegare i cavi è spesso semplice; ottenere tutti i parametri necessari può richiedere più attenzione. A seconda dell’operatore servono impostazioni per l’accesso Internet, eventuali credenziali e identificativi della rete.
Prima di sostituire l’apparato fornito con il contratto, conviene consultare le istruzioni dell’operatore per l’utilizzo di un dispositivo alternativo e verificare le condizioni dell’assistenza. È utile conservare il vecchio apparecchio almeno durante la configurazione, così da poter ripristinare rapidamente la connessione se qualcosa non funziona.
Il telefono fisso merita un controllo separato. Su molte linee moderne la voce passa attraverso Internet: per collegare un telefono analogico direttamente al router servono una porta telefonica e le funzioni VoIP appropriate, oltre ai parametri del servizio. Una porta DSL non sostituisce una porta telefonica per la voce.
Se si mantiene il router dell’operatore e si aggiunge un secondo dispositivo, bisogna invece scegliere come farli lavorare insieme. Per migliorare soltanto il WiFi può bastare la modalità punto di accesso; usare due router in cascata senza criterio può complicare giochi online, accessi dall’esterno e gestione della rete.
Quanto consuma un modem router acceso tutto il giorno?
Un modem router domestico assorbe generalmente da pochi watt a qualche decina, secondo dotazione, attività e numero di moduli radio. Non bisogna confondere il valore massimo dell’alimentatore con il consumo costante dell’apparecchio.
Per stimare la spesa annuale si moltiplica la potenza media in watt per le ore di funzionamento, si divide per mille e si applica il proprio costo dell’energia per chilowattora. Una presa con misurazione permette di ottenere un dato più attendibile rispetto a una stima basata soltanto sulla scheda tecnica.
Nel conto vanno inclusi eventuali terminali ottici, nodi mesh, antenne alimentate e altri accessori: una rete composta da più unità consuma complessivamente più di un solo router. Spegnerla di notte può ridurre la spesa, ma interrompe anche telefono VoIP, videocamere, allarmi e dispositivi che richiedono Internet. Prima di programmare lo spegnimento bisogna verificare queste dipendenze.
I costi ricorrenti possono inoltre comprendere servizi facoltativi di protezione o controllo familiare. È bene capire quali funzioni restano disponibili gratuitamente e quali richiedono un abbonamento, soprattutto se sono decisive per l’acquisto.
Quanto dura e quale manutenzione richiede?
Un buon router può restare utilizzabile per diversi anni, ma la durata utile non coincide soltanto con il tempo che impiega a guastarsi. Un dispositivo ancora funzionante può diventare poco consigliabile se non riceve più correzioni di sicurezza.
Prima dell’acquisto conviene quindi cercare informazioni sulla politica degli aggiornamenti e sull’eventuale termine del supporto. Una volta installato, vanno attivati gli aggiornamenti automatici quando disponibili, impostata una password amministrativa diversa da quella iniziale e scelta una protezione WiFi moderna compatibile con i propri dispositivi.
La manutenzione fisica è semplice: lasciare libere le aperture, eliminare periodicamente la polvere esterna con l’apparecchio scollegato e non coprirlo con oggetti o tessuti. Non servono liquidi spruzzati nelle feritoie né aperture dell’involucro. Se compaiono blocchi frequenti, prima di sostituirlo bisogna distinguere tra problemi della linea, surriscaldamento, alimentatore difettoso e configurazione.
Riavviarlo continuamente può nascondere il sintomo senza risolvere la causa. È utile conservare una copia della configurazione dopo modifiche importanti: permette di recuperare più rapidamente le impostazioni dopo un ripristino, purché il salvataggio venga custodito con attenzione perché può contenere dati sensibili.
Quali funzioni servono davvero e quali fanno spendere inutilmente?
L’errore più comune è acquistare sulla base del numero di antenne o di una definizione commerciale, senza chiedersi quali attività richiedano davvero qualcosa in più. Per una famiglia può essere importante una rete ospiti separata; per chi lavora da casa, la possibilità di gestire bene il traffico quando qualcuno carica file pesanti. Le funzioni di priorità possono aiutare a mantenere reattiva la connessione durante la congestione, ma non aumentano la banda fornita dall’operatore e la loro efficacia dipende dall’implementazione.
Altre dotazioni vanno valutate con più prudenza. Una porta USB non garantisce che il router possa sostituire efficacemente un archivio di rete: occorre verificare funzioni supportate, velocità e gestione degli accessi. La dicitura VPN può indicare possibilità differenti, come entrare da remoto nella rete domestica oppure instradare la navigazione attraverso un servizio esterno.
Anche il controllo parentale va letto nei dettagli: bloccare categorie di siti non equivale a gestire in modo affidabile ogni applicazione. Il criterio migliore è scrivere prima due o tre esigenze concrete e controllare che siano documentate nel manuale, invece di pagare per una lunga lista di funzioni mai utilizzate.
Quanto conviene spendere per un buon modem router WiFi?
La spesa sensata dipende dal problema da risolvere. Nella fascia di poche decine di euro si trovano soprattutto soluzioni essenziali, adatte a esigenze limitate ma da valutare attentamente per porte, capacità di gestione e aggiornamenti.
Intorno al centinaio di euro, indicativamente, iniziano spesso le alternative più equilibrate per un uso domestico ordinario. Non è una soglia di qualità universale: un modem DSL integrato, la gestione della telefonia o porte più veloci possono cambiare sensibilmente il costo.
Salendo verso qualche centinaio di euro, la differenza si giustifica soprattutto con necessità precise: connessioni multigigabit, molte comunicazioni simultanee, funzioni avanzate o sistemi con più unità. Per navigazione, video e pochi dispositivi, il vantaggio di un apparecchio molto costoso può essere modesto. Bisogna inoltre confrontare il costo della soluzione completa: un router centrale economico con un punto di accesso cablato ben collocato può risolvere meglio di un unico apparecchio di fascia alta.
Se quello già fornito dall’operatore funziona bene, sostituirlo non è un miglioramento automatico. Prima di spendere, conviene individuare il limite reale: linea, copertura, porte o funzioni mancanti.
Quando conviene comprarlo e quando è meglio aspettare?
I periodi promozionali di fine anno e le campagne stagionali possono essere utili, ma il momento migliore è quello in cui si conoscono già i requisiti della propria connessione. Se è imminente il passaggio dalla FTTC alla FTTH, aspettare le indicazioni dell’operatore può evitare di pagare per un modem DSL che non servirà. Allo stesso modo, conviene chiarire prima l’eventuale disponibilità di un terminale ottico esterno e la velocità della porta con cui verrà consegnato il servizio.
L’arrivo di una nuova generazione WiFi può rendere più convenienti gli apparecchi della precedente, spesso ancora adeguati. Non bisogna però acquistare una rimanenza soltanto perché ribassata: vanno controllati supporto software e data di fine assistenza, quando dichiarata. Aspettare ha senso anche se i dispositivi di casa non sfruttano ancora le funzioni più costose e il router attuale non presenta limiti concreti.
È invece poco prudente rinviare la sostituzione di un apparato instabile o non più aggiornato quando esistono vulnerabilità note senza correzione. Per valutare un’offerta, infine, conta il prezzo abituale della categoria a parità di caratteristiche, non la percentuale di sconto esposta.
Domande frequenti
Posso sostituire il modem del mio operatore con uno qualsiasi di questi modelli?
Un router dichiarato per 32 dispositivi è sicuramente più veloce di uno che ne supporta 10?
EasyMesh o le antenne rimovibili bastano per risolvere il Wi-Fi che non arriva in tutte le stanze?
Ha senso spendere 238,95 € per il Wi-Fi 7 quando ci sono modelli Wi-Fi 6 molto meno cari?
Se uso ancora il telefono di casa, quale modello dovrei scegliere?
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