Meta cambia rotta sul metaverso e spinge sull’intelligenza artificiale, stop alla nuova VR su Quest

Meta ridimensiona il metaverso VR e punta sull’accesso da mobile
Il colosso tecnologico Meta chiuderà dal 15 giugno 2026 l’accesso al proprio metaverso tramite i visori di realtà virtuale Quest, concentrando l’esperienza di Horizon Worlds esclusivamente su smartphone e tablet. La decisione, annunciata con una nota ufficiale, arriva dopo anni di investimenti miliardari nei mondi virtuali e un progressivo calo di interesse del mercato verso la VR immersiva. L’azienda guidata da Mark Zuckerberg, con sede a Menlo Park, riallinea così la propria strategia alle nuove priorità globali: Intelligenza Artificiale generativa e piattaforme mobile, oggi più attrattive per utenti e inserzionisti. Il cambiamento, anticipato già a febbraio, ridisegna la roadmap di sviluppo di Meta e segna un passaggio simbolico dal sogno del metaverso totale alla centralità dell’AI e delle esperienze cross‑device.
In sintesi:
- Dal 15 giugno Horizon Worlds non sarà più accessibile in realtà virtuale tramite visori Quest.
- Il metaverso di Meta resterà disponibile solo via app mobile per smartphone e tablet.
- La scelta segue tagli alla divisione Reality Labs e maggior focus sull’Intelligenza Artificiale.
- Meta riallinea la strategia dalle esperienze VR immersive alle piattaforme e audience mobile-first.
Dal sogno del metaverso totale alla strategia mobile-first
Nella nota ufficiale, Meta precisa: *”Dopo il 15 giugno l’app Horizon Worlds verrà rimossa da Quest e i mondi non saranno più disponibili in realtà virtuale. Potrai accedere a tutti i tuoi mondi preferiti ottimizzati per dispositivi mobili tramite l’app Meta Horizon”*. Un annuncio che conferma lo spostamento strutturale verso un utilizzo del metaverso come estensione social mobile, più che come esperienza VR avanzata.
La mossa arriva dopo un ridimensionamento progressivo di Reality Labs, la divisione che gestiva realtà virtuale e metaverso. All’inizio dell’anno, fonti Bloomberg hanno riportato il taglio di circa 1000 dipendenti a favore del nuovo “Tbd Lab“, unità dedicata allo sviluppo di una super Intelligenza Artificiale. Il segnale è chiaro: Meta valorizza i device già in mano agli utenti e riduce l’esposizione su hardware costoso e poco di massa, come i visori VR, che non hanno raggiunto le aspettative iniziali né in termini di adozione né di ricavi pubblicitari.
Per il mercato, il cambio di marcia suggerisce che il metaverso sopravvive, ma come servizio ibrido social‑gaming su mobile, mentre la vera frontiera di crescita e di capitalizzazione per Meta diventa l’AI integrata nei propri ecosistemi.
Metaverso ridimensionato, Intelligenza Artificiale al centro della prossima fase
La chiusura dell’accesso VR a Horizon Worlds non segna la fine del metaverso, ma una sua rifocalizzazione: esperienze più leggere, accessibili da app, integrate con algoritmi di raccomandazione e strumenti di Intelligenza Artificiale. Per gli sviluppatori di contenuti immersivi, la sfida sarà ricreare engagement senza il vantaggio della VR totale, puntando su community, gaming e interazioni social potenziate dall’AI. Per Meta, la riallocazione delle risorse verso il “Tbd Lab” indica che le prossime innovazioni chiave riguarderanno assistenti intelligenti, personalizzazione spinta e nuove forme di advertising basate sui dati generati dagli utenti nei mondi virtuali mobile-first.
FAQ
Quando Horizon Worlds smetterà di funzionare sui visori Quest?
La disattivazione avverrà il 15 giugno 2026, data indicata da Meta nella comunicazione ufficiale agli utenti della piattaforma.
Come si potrà accedere al metaverso di Meta dopo il 15 giugno?
L’accesso sarà garantito esclusivamente tramite app Meta Horizon per smartphone e tablet, con mondi ottimizzati per l’esperienza mobile.
Cosa cambia per i possessori dei visori Meta Quest?
I visori Quest non supporteranno più Horizon Worlds in VR, ma resteranno utilizzabili per giochi, app e contenuti compatibili.
Perché Meta sta spostando investimenti dalla VR all’Intelligenza Artificiale?
Meta sta privilegiando l’AI perché offre ritorni potenzialmente maggiori su scala globale, con applicazioni trasversali a social, advertising e servizi.
Quali sono le fonti alla base delle informazioni su Meta e metaverso?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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