Mario Colombo muore, lo storico patron Colmar che rivoluzionò l’abbigliamento sportivo lascia un’eredità decisiva
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Morte di Mario Colombo, guida storica di Colmar e dell’abbigliamento sportivo italiano
È morto a Monza Mario Colombo, presidente della Manifattura Mario Colombo e figura chiave dell’abbigliamento sportivo italiano. Classe 1954, nipote del fondatore di Colmar, ha guidato l’azienda di famiglia e, tra il 2000 e il 2004, anche Adidas Italia.
Colombo ha trasformato il marchio in un riferimento mondiale per piumini e capi tecnici da sci, vestendo per decenni gli atleti azzurri della Federazione Italiana Sport Invernali.
La sua morte arriva dopo il traguardo dei 100 anni di attività dell’azienda, celebrato nel 2023 con un fatturato record di 115 milioni di euro, e apre la fase di pieno passaggio alla quarta generazione della famiglia.
In sintesi:
- Morto a Monza il presidente di Colmar, imprenditore simbolo dell’abbigliamento sportivo italiano.
- Sotto la sua guida Colmar ha superato 115 milioni di fatturato nel centenario 2023.
- Colombo ha guidato anche Adidas Italia tra il 2000 e il 2004.
- La governance passa ora a terza e quarta generazione della famiglia Colombo.
La figura di Mario Colombo e l’evoluzione di Colmar
Nato e cresciuto a Monza, laureato all’Università Cattolica di Milano, Mario Colombo entra in azienda negli anni Settanta, seguendo le orme del nonno fondatore della Manifattura Mario Colombo, nata nel 1923.
Il marchio Colmar, costruito sull’abbigliamento sportivo e sulla collaborazione con la Federazione Italiana Sport Invernali, si consolida proprio durante la sua gestione, quando la passione personale per lo sci si traduce in investimenti tecnici e di immagine.
Tra il 2000 e il 2004 Colombo guida Adidas Italia, rafforzando competenze manageriali e visione internazionale, per poi tornare nel 2005 alla presidenza di Colmar, avviando una fase di forte modernizzazione del brand.
Sotto la sua regia, i piumini e i capi tecnici Colmar diventano oggetti-identità per sciatori e pubblico urbano, con una distribuzione globale: 10 negozi diretti, punti vendita in franchising e circa 40mila capi venduti a stagione.
Nel 2023, al compimento dei 100 anni di attività, l’azienda supera i 115 milioni di euro di fatturato, in crescita del 9,5% sul 2022, mantenendo il trend positivo negli anni successivi.
In una nota ufficiale, la Manifattura Mario Colombo ricorda l’imprenditore sottolineando *“competenza, visione e dedizione”* e le sue qualità umane: *“sorriso, cordialità, simpatia e capacità di mettere tutti a proprio agio”*.
Eredità industriale, famigliare e prospettive per il marchio Colmar
L’eredità di Mario Colombo è insieme economica, manageriale e valoriale. La governance della Manifattura Mario Colombo vede oggi impegnate la terza e la quarta generazione della famiglia, assicurando continuità ai piani di sviluppo.
Nel board siedono i cugini Colombo di terza generazione – Mario e la sorella Laura, Giulio e Carlo, figli di Giancarlo e Angelo – affiancati dai più giovani Stefano, Riccardo e Roberta.
Questa struttura, già operativa da anni, consente al brand di consolidare la presenza internazionale, con particolare attenzione al segmento premium degli sport invernali e all’outerwear urbano tecnico.
La scomparsa di Colombo accelera una transizione generazionale già avviata, ma non modifica l’orientamento strategico: focus su qualità dei materiali, ricerca tecnologica e radicamento nel Made in Italy.
Nel medio periodo, gli analisti di settore si aspettano un rafforzamento dell’e-commerce e delle collaborazioni con atleti e federazioni sportive, proseguendo il percorso tracciato dal “re dei piumini”.
FAQ
Chi era Mario Colombo nel panorama dell’abbigliamento sportivo italiano?
Era il presidente di Colmar e figura chiave dell’abbigliamento tecnico da sci, oltre che ex numero uno di Adidas Italia.
Quanto fattura oggi Colmar e qual è il suo posizionamento di mercato?
Colmar ha registrato 115 milioni di fatturato nel 2023, con trend in crescita, posizionandosi nel segmento premium dell’abbigliamento sportivo e outerwear.
Chi guiderà Colmar dopo la morte di Mario Colombo?
Saranno la terza e la quarta generazione della famiglia Colombo, con Mario, Laura, Giulio, Carlo, Stefano, Riccardo e Roberta nel board.
Qual è il ruolo di Colmar nello sport italiano, soprattutto nello sci?
Colmar è storicamente partner della Federazione Italiana Sport Invernali, fornendo capi tecnici agli atleti azzurri e contribuendo all’immagine internazionale dello sci italiano.
Da quali fonti è stata elaborata questa ricostruzione su Mario Colombo?
È stata elaborata congiuntamente da fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.

