mail di phishing

Mail truffa come proteggersi dal Phishing

21 Marzo 2016

Libraesva, leader nello sviluppo e nella fornitura di soluzioni avanzate di e-mail security, esprime il proprio disappunto dopo l’ennesimo annuncio di una nota società di sviluppo informatico che ha visto i dati dei propri dipendenti rubati, resi addirittura pubblici se non del tutto cancellati.

Lo spam è una realtà con cui chiunque abbia una casella di posta elettronica deve purtroppo confrontarsi. Dall’ambiente privato fino alle piccole aziende Soho e a quelle Enterprise, ogni mailbox è quotidianamente sotto l’assedio di comunicazioni indesiderate che compromettono la produttività, richiedono del tempo spesso lungo per essere gestite e arrivano a minare il vantaggio intrinseco nel poter comunicare in via digitale.

Se allo spam si aggiungono attacchi di maggiore entità e profondità come il phishing e i malware, la situazione si aggrava ulteriormente. Sono uno su quattro gli italiani a essere vittima di furti di identità o a cui vengono sottratte informazioni private quali il pin del telefono, quello della carta di credito o la password della banca per citarne solo alcune.

BOTTONE COMPRA BRANDED CONTENT SU ASSODIGITALE SMALL

Phishing agguerrito, privacy minate: il vademecum di Libraesva per tutelarsi

Come fare dunque a proteggersi? Quali gli accorgimenti da prendere e quali le possibilità offerte dalle soluzioni antispam del prossimo futuro?

Il vademecum delle buone regole è in continua evoluzione e Libraesva, che si occupa di soluzioni avanzate di antispam ed e-mail security per le medie e grandi aziende, ha stilato il proprio aggiornamento alla luce dell’evolversi delle competenze degli stessi hacker.

Perché l’attenzione sulla sicurezza della propria identità resti sempre alta e perché si riesca comunque a mantenere attiva la ricezione di e-mail che invece riteniamo di interesse queste le indicazioni che la società italiana suggerisce:

La prima regola di buon senso è quella di cambiare spesso, rafforzandole, le proprie credenziali di accesso ai vari siti e servizi online. Che si tratti del conto postale o di quello per fare acquisti online, è buona prassi che le proprie password siano aggiornate periodicamente

Rispetto alle e-mail che ci raggiungono quotidianamente, è sempre bene fare attenzione a come è scritto l’indirizzo dei mittenti: spesso l’indirizzo e-mail di un attaccante contiene nomi a noi familiari ma modificati in una piccola parte, nel dominio ad esempio (un .it al posto di un .com) o nella aggiunta o sottrazione di un elemento (se la mail corretta ad esempio ha un punto tra il nome e il cognome, questo viene omesso dagli hacker)

Attenzione all’oggetto della mail: spesso è possibile identificare le minacce ancora prima di aprire il messaggio. Leggendo l’oggetto vi si trovano spesso simboli poco in uso nelle comunicazioni standard e spesso ripetuti come combinazioni tipo && – #% – $° accompagnate da testo o ancora testi con ‘errori’ grammaticali

Il testo contenuto nel corpo delle e-mail poi presenta spesso tutti insieme i seguenti segnali: un carattere diverso da quello di default sul nostro pc, una firma non completa di tutte le informazioni – talvolta c’è un nome senza numero di telefono – e allegati compressi come Zip o simili

Quando a raggiungerci è un’email con del contenuto in forma grafica – un’immagine o un testo incorniciato – è opportuno sviluppare un occhio ‘clinico’ per scorgere differenze anche minime. Questo tipo di comunicazioni riguarda sempre più di frequente informazioni provenienti dalla tua stessa banca, dalle stesse poste o da enti e istituzioni generalmente note.

Se la grafica di un’email è simile nei colori a quella di un sito ad esempio di una banca, gli elementi che ci fanno ben distinguere l’originale dal falso sono: il carattere poco definito della mail, la presenza di errori grammaticali o di punteggiatura, colori sbiaditi o pixelati (indice di una bassa risoluzione della grafica impiegata).

Nel caso specifico di banche ed enti, è poi sempre buona cura verificare telefonicamente con il proprio referente di fiducia se ha inviato una comunicazione alla vostra casella di lavoro: non bisogna mai trascurare il fatto che se il servizio è privato o legato alla propria famiglia, le e-mail di lavoro non dovrebbero ricevere informazioni da questi mittenti

Stare lontani da link sospetti, a maggior ragione se sono accorciati – TinyURL. I link accorciati sono oggi molto comuni e se creati da malfattori, possono contenere minacce anche gravi come virus e trojan.

In caso di dubbio, rivolgersi al proprio team tecnico di fiducia o chiedere a società specializzate, come Libraesva, per una consulenza su come comportarsi per evitare di vedere la propria identità compromessa.

L’ultima indicazione generale si rivolge poi alle aziende che possono garantire la sicurezza dei dati trasmessi via e-mail dotandosi di motori capaci di identificare la tipologia di ogni singolo messaggio o file, sottoporlo ad un’analisi accurata, e di applicarvi la tecnica più opportuna per assicurare la massima protezione.

[amazon_link template=”ProductAd” asins=”0″ marketplace=”IT” link_id=”11111-11111-11111-111111″][/amazon_link]
[amazon_link template=”LINK-TESTUALE” asins=”0″ marketplace=”IT” link_id=”11111-11111-11111-111111″][/amazon_link]
[amazon_link template=”asso-link” asins=”0″ marketplace=”IT” link_id=”11111-11111-11111-111111″][/amazon_link]
[amazon_link template=”asso-box” asins=”0″ marketplace=”IT” link_id=”11111-11111-11111-111111″][/amazon_link]

Redazione Assodigitale Avatar

Redazione Assodigitale

La Redazione di Assodigitale Phd, MBA, CPA

Il team editoriale di Assodigitale coordina la pubblicazione di notizie, analisi e approfondimenti quotidiani dal mondo dell'innovazione, della tecnologia e dei mercati digitali.

Questo account raccoglie i contributi storici della testata, i comunicati stampa certificati e le inchieste collettive curate dai nostri giornalisti e analisti.

Fondata per esplorare l'impatto della trasformazione digitale sulla società e sull'economia, la Redazione di Assodigitale si impegna a fornire un'informazione accurata, indipendente e verificata, seguendo rigorosi standard deontologici e di fact-checking per garantire ai lettori una visione chiara ed esperta del futuro tecnologico."

Per tutte le vostre esigenze editoriali e per proporci progetti speciali di Branded Content oppure per inviare alla redazione prodotti per recensioni e prove tecniche potete contattarci direttamente scrivendo alla redazione : CLICCA QUI

Areas of Expertise: Digital Marketing, SEO, Content Strategy, Crypto, Blockchain, Fintech, Finance, Web3, Metaverse, Digital Content, Journalism, Branded Content, Digital Transformation, AI Strategy, Digital Publishing, DeFi, Tokenomics, Growth Hacking, Online Reputation Management, Emerging Tech Trends, Business Development, Media Relations, Editorial Management.
Fact Checked & Editorial Guidelines

Our Fact Checking Process

We prioritize accuracy and integrity in our content. Here's how we maintain high standards:

  1. Expert Review: All articles are reviewed by subject matter experts.
  2. Source Validation: Information is backed by credible, up-to-date sources.
  3. Transparency: We clearly cite references and disclose potential conflicts.
Reviewed by: Subject Matter Experts

Our Review Board

Our content is carefully reviewed by experienced professionals to ensure accuracy and relevance.

  • Qualified Experts: Each article is assessed by specialists with field-specific knowledge.
  • Up-to-date Insights: We incorporate the latest research, trends, and standards.
  • Commitment to Quality: Reviewers ensure clarity, correctness, and completeness.

Look for the expert-reviewed label to read content you can trust.