LG annuncia l'addio all'assistente Google sui TV: cosa cambia per gli utenti

LG annuncia l’addio all’assistente Google sui TV: cosa cambia per gli utenti

4 Aprile 2025

### Decisione di LG sul supporto a Google Assistant

Brutte notizie per gli utenti dei televisori LG: l’azienda ha ufficialmente comunicato l’interruzione del supporto a Google Assistant su una selezione di modelli di smart TV. Questa decisione entrerà in vigore dal 1° maggio 2025 e riguarda tutte le TV con sistema operativo webOS a partire dal 2020, incluse le linee OLED, QNED e NanoCell. La causa di questo cambiamento è riconducibile a una ristrutturazione dei requisiti di compatibilità e dei termini di servizio da parte di Google, rendendo insostenibile il supporto dell’assistente vocale sui dispositivi LG. Gli utenti riceveranno notifiche tramite aggiornamenti software, informandoli dell’imminente cessazione delle funzionalità vocali legate a Google Assistant.

### Impatti sui modelli di TV interessati

La disattivazione del supporto a Google Assistant avrà ripercussioni significative sui modelli di smart TV di LG acquistati dal 2020 in poi. Tutti i televisori che utilizzano il sistema operativo webOS, compresi quelli della gamma OLED, QNED e NanoCell, perderanno la possibilità di accedere alle utilità di assistenza vocale offerte da Google. Tra queste funzionalità si trovano il controllo della riproduzione, la gestione dei dispositivi di domotica e la ricerca di contenuti tramite comandi vocali. Per gli utenti, ciò comporterà una riduzione significativa della praticità di utilizzo, in quanto non sarà più possibile sfruttare la potenza e la versatilità di Google Assistant. Nonostante la presenza di LG Voice Assistant per operazioni di base, utenti e appassionati di tecnologia potrebbero percepire questa modifica come un passo indietro rispetto all’innovazione che il marchio aveva promesso.

### Futuro degli assistenti vocali sui TV LG

Con la fine del supporto a Google Assistant, LG deve ora affrontare il futuro degli assistenti vocali integrati nei suoi televisori. Attualmente, gli utenti potranno comunque ricorrere all’assistente vocale proprietario di LG, Voice Assistant, che, sebbene fornisca funzionalità di base come la navigazione nei menu e il controllo del volume, non potrà competere con la completezza delle opzioni offerte da Google Assistant. Questo cambio di rotta evidenzia le sfide legate all’integrazione degli assistenti vocali di terze parti nei dispositivi di consumo e potrebbe rappresentare un deterrente per i clienti che cercano un’esperienza utente fluida e multifunzionale.

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Inoltre, la disattivazione di Google Assistant avrà un impatto diretto sulle funzionalità di smart home tramite Google Home. Gli utenti non saranno più in grado di controllare i loro dispositivi di domotica utilizzando comandi vocali attraverso i TV LG interessati. Tuttavia, l’integrazione con LG ThinQ, l’ecosistema proprietario dell’azienda, rimarrà attiva e continuerà a fornire alcune funzioni di domotica. Non ci sono attualmente indicazioni su eventuali collaborazioni con altri assistenti vocali, come Amazon Alexa, che potrebbe non essere implementata su questi modelli, riducendo ulteriormente le possibilità per gli utenti nel settore dell’assistenza vocale.

Resta da vedere se LG deciderà di esplorare partnership con soluzioni alternative, come l’introduzione di Copilot AI, che è stata annunciata durante il CES 2025 per la nuova gamma di televisori OLED. Questo potrebbe rappresentare un cambiamento significativo nel panorama degli assistenti vocali per i televisori dell’azienda, ma al momento non ci sono conferme ufficiali sulle tempistiche o sulle modalità di implementazione di tale tecnologia.


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Direttore Editoriale Assodigitale.it Phd, MBA, CPA

Storico esperto di Digital Journalism e creatore di Immediapress la prima Digital Forwarding Agency italiana poi ceduta al Gruppo ADNkronos, evangelista di Internet dai tempi di Mozilla e poi antesignano (ora pentito) dei social media in italia, Bitcoiner Evangelist, portatore sano di Ethereum e Miner di crypto da tempi non sospetti. Sono a dir poco un entusiasta della vita, e già questo non è poco. Intimamente illuminato dalla Cultura Life-Hacking, nonchè per sempre ed indissolubilmente Geek, giocosamente Runner e olisticamente golfista. #senzatimore è da decenni il mio hashtag e significa il coraggio di affrontare l'ignoto. Senza Timore. Appunto

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