La notizia in sintesi
- Cina: recuperato per la prima volta un booster riutilizzabile
- Il Lunga Marcia 10B è partito da Hainan
- Il rientro controllato si è concluso su una piattaforma galleggiante
- Il riuso dei booster punta a ridurre i costi di lancio
(Riassunto generato con AI)
La Cina recupera il booster Lunga Marcia 10B
La Cina ha completato il primo recupero riuscito di un proprio razzo riutilizzabile: il booster del Lunga Marcia 10B, decollato il 10 luglio dalla provincia meridionale di Hainan, è rientrato con una discesa controllata ed è stato recuperato verticalmente in mare. La notizia è stata riferita dai media cinesi, che citano la China Aerospace Science and Technology Corporation (Casc).
L’operazione segna un passaggio rilevante per il programma spaziale di Pechino, impegnato a sviluppare sistemi capaci di riutilizzare la componente più costosa di un lanciatore: il booster. Circa sei minuti dopo la separazione dallo stadio superiore, il primo stadio è tornato sulla Terra e ha raggiunto una piattaforma galleggiante.
Il recupero avviene in una fase di crescente attenzione internazionale per le tecnologie che permettono di ridurre il costo dei lanci e aumentare la frequenza delle missioni. Il risultato cinese viene considerato un avvicinamento alle capacità industriali già sviluppate da SpaceX negli Stati Uniti.
Come è avvenuto il recupero in mare
Il profilo operativo del Lunga Marcia 10B non replica integralmente quello del Falcon 9. Il booster cinese non atterra in autonomia su una piattaforma o su una nave-drone: viene invece agganciato da appositi ganci a una rete installata sulla piattaforma di recupero.
La differenza tecnica non riduce il rilievo del test, perché dimostra la capacità di controllare il rientro del primo stadio e di portarlo fino al punto di recupero. È questo il passaggio necessario per trasformare un lanciatore tradizionalmente monouso in un sistema potenzialmente riutilizzabile.
Secondo le informazioni riportate, il Lunga Marcia 10B può trasportare almeno 16 tonnellate in orbita bassa ed è considerato il principale concorrente cinese del Falcon 9. Quest’ultimo ha effettuato il suo primo recupero nel 2015 e oggi SpaceX riutilizza gli stessi booster decine di volte, realizzando circa 150 lanci all’anno.
Il risultato arriva dopo un precedente tentativo cinese: nel febbraio scorso il Lunga Marcia 10A aveva completato un test di recupero controllato, concluso con un ammaraggio vicino alla piattaforma prevista per il recupero. Il passaggio dal rientro in prossimità della struttura alla presa effettiva del booster rappresenta quindi l’elemento di continuità più significativo.
Il riuso può incidere sui costi dei lanci
Il successo del recupero apre una prospettiva concreta per il programma spaziale cinese: il riutilizzo dei booster potrebbe contribuire a ridurre i costi delle future missioni. La sostenibilità economica dei lanci dipende infatti anche dalla possibilità di recuperare e impiegare nuovamente gli elementi più onerosi del razzo.
Resta da verificare con quali tempi e con quale frequenza il Lunga Marcia 10B potrà essere riutilizzato. Il test conferma però che la Cina ha superato una tappa operativa che, fino a oggi, era stata sperimentata senza un recupero completo del booster.
La conseguenza più immediata è un rafforzamento della competizione tecnologica con SpaceX nel segmento dei lanci verso l’orbita bassa.
FAQ
Dove è stato recuperato il Lunga Marcia 10B?
Sì, il booster è stato recuperato verticalmente su una piattaforma galleggiante in mare, dopo il rientro controllato seguito alla separazione dallo stadio superiore.
Quando è decollato il razzo cinese?
Sì, il Lunga Marcia 10B è decollato il 10 luglio dalla provincia meridionale cinese di Hainan, secondo quanto riportato da ANSA.
Il Lunga Marcia 10B atterra autonomamente?
No, il booster non atterra autonomamente: appositi ganci lo agganciano a una rete collocata sulla piattaforma di recupero galleggiante.
Quanto carico può portare il Lunga Marcia 10B?
Sì, il razzo è indicato come capace di trasportare almeno 16 tonnellate in orbita bassa ed è considerato un concorrente cinese del Falcon 9.
Quali fonti hanno verificato questa notizia?
Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e da una verifica incrociata della nostra Redazione su numerose fonti, tra cui Agenzia ANSA.




