Incidente tram Milano, la moglie della vittima denuncia velocità eccessiva e chiede piena chiarezza

Deragliamento tram 9 a Milano: il racconto decisivo di Flor Calderon
Chi parla è Flor Calderon, compagna di Ferdinando Favia, morto nel deragliamento del tramlink della linea 9 a Milano. Che cosa denuncia: una velocità eccessiva del mezzo fin dalla salita a bordo. Dove: dalla fermata di via Fabio Filzi fino al punto dello schianto. Quando: l’incidente è avvenuto venerdì scorso, la testimonianza è stata raccolta oggi al Reparto Radiomobile della Polizia locale di Milano. Perché è rilevante: le sue parole potrebbero diventare un tassello centrale nelle indagini su cause, responsabilità tecniche e gestionali di un deragliamento definito “inaccettabile” su un tram di nuova generazione nel 2026.
In sintesi:
- Per Flor Calderon il tram 9 “andava fortissimo” già da via Fabio Filzi.
- La donna denuncia un incidente “inammissibile” nel 2026 su un tram nuovo.
- Il legale annuncia verifiche tecniche sul mezzo e sullo stato dei luoghi.
- L’autopsia su Ferdinando Favia sarà decisiva per ricostruire dinamica e responsabilità.
La testimonianza chiave sulla velocità e le prime mosse degli inquirenti
Sentita oggi dagli agenti del Reparto Radiomobile, Flor Calderon ha ribadito più volte un unico punto fermo della memoria: la corsa del tramlink 9 “insolitamente veloce” già dal momento della salita alla fermata di via Fabio Filzi, oltre un chilometro prima del deragliamento. “Andava fortissimo, è stato tremendo. Perché un treno deve correre così?”, ha riferito ai cronisti.
La donna, ancora sotto shock e ferita, ha definito quanto accaduto “una cosa veramente grave, non è possibile che nel 2026 succeda su un tram nuovo”. Dopo lo schianto, racconta di scene di panico: “Abbiamo visto tutti andare di qua e di là. Un caos. Urlavano tutti, c’era anche un bambino”. Poi il buio: “Meno male Rudy mi ha sostenuto, poi ho perso conoscenza, forse perché ho preso un colpo e non mi ricordo più nulla”.
L’avvocato di Calderon, Stefano Benvenuto, ha anticipato una linea difensiva fondata su accertamenti tecnici approfonditi: verranno analizzati sia il funzionamento del tramlink, sia lo stato dell’infrastruttura lungo il tratto interessato. “Domani si procederà con l’esame autoptico, per avere una visione globale dei fatti per poi poter dedurre le nostre conclusioni insieme alla Procura”, ha spiegato il legale, sottolineando come l’esito dell’autopsia su Ferdinando Favia sarà cruciale per collegare dinamica, lesioni e possibili responsabilità penali.
Le prossime verifiche e le domande aperte sulla sicurezza dei tramlink
La ricostruzione fornita da Flor Calderon rafforza il focus investigativo su velocità commerciale, sistemi di controllo e protocolli di sicurezza dei nuovi tramlink in servizio a Milano. Se fosse confermata una corsa oltre i parametri previsti, si aprirebbe un fronte delicato per gestore, costruttore e, potenzialmente, per i sistemi di monitoraggio in cabina.
L’autopsia su Ferdinando Favia, gli esami tecnici sul mezzo e sull’armamento di linea e l’analisi dei dati di bordo dovranno chiarire se l’incidente derivi da errore umano, guasto, criticità infrastrutturali o da una combinazione di fattori. Per migliaia di utenti del trasporto pubblico, la domanda posta da Calderon – “Perché correva così forte?” – è già oggi un interrogativo centrale sulla fiducia nel sistema tramviario cittadino.
FAQ
Che cosa è successo al tramlink della linea 9 a Milano?
È avvenuto un deragliamento del tramlink linea 9 a Milano, con la morte di Ferdinando Favia e diversi feriti, tra cui la compagna Flor Calderon.
Cosa ha dichiarato Flor Calderon sulla dinamica dell’incidente?
Ha affermato che il tram “andava fortissimo” già da via Fabio Filzi, ricordando solo la grande velocità e poi il caos successivo.
Quale sarà il ruolo dell’esame autoptico nelle indagini?
Sarà determinante per collegare tipo di lesioni, tempi del decesso e dinamica dell’incidente, supportando la Procura nell’individuare eventuali responsabilità penali.
Su quali aspetti tecnici si concentreranno gli accertamenti?
Verranno analizzati il funzionamento del tramlink, i sistemi di sicurezza, lo stato dei binari, la velocità effettiva e gli eventuali dati registrati in cabina.
Quali sono le fonti utilizzate per la ricostruzione di questa notizia?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di contenuti di Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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