La notizia in sintesi:
- Nuovi incentivi auto, furgoni e moto per oltre 1,3 miliardi fino al 2030.
- Circa il 70% delle risorse destinate a ricerca, innovazione e riconversione industriale.
- Previsti bonus per veicoli commerciali N1 e N2 dedicati alle Pmi del trasporto merci.
- Programma di noleggio a lungo termine per famiglie con Isee sotto 30mila euro.
(Riassunto generato con AI).
Nuovo Dpcm automotive: chi riguarda, cosa prevede, perché ora
Il Governo guidato da Giorgia Meloni ha sbloccato un nuovo Dpcm per il rilancio dell’automotive, destinando poco più di 1,3 miliardi di euro a imprese e cittadini.
Il provvedimento, presentato al Festival dell’Economia di Trento dal ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, interviene in tutta Italia con misure che si estendono fino al 2030 e puntano su riconversione industriale, innovazione tecnologica e rinnovo del parco circolante.
Il Dpcm finanzia incentivi per l’acquisto di furgoni, moto e scooter, oltre a un inedito programma di noleggio auto a lungo termine per famiglie con redditi più bassi, che avranno accesso a veicoli più moderni e meno inquinanti.
Ripartizione fondi, incentivi e noleggio per famiglie a basso reddito
Circa il 70% della dotazione complessiva è riservato alle imprese automotive, con particolare attenzione a filiera, componentistica e ricerca applicata. Sono previsti circa 650 milioni di euro per gli Accordi per l’innovazione e 300 milioni per mini contratti di sviluppo dedicati soprattutto alle piccole e medie imprese del settore, in ottica di aggiornamento produttivo e riconversione verso tecnologie a basse emissioni.
La parte restante finanzierà incentivi diretti ai clienti finali e il rinnovo dei mezzi professionali. Per i veicoli commerciali delle Pmi del trasporto merci, appartenenti alle categorie N1 e N2, arrivano 180 milioni di euro per sostenere l’acquisto di mezzi più efficienti, cruciali per logistica, consegne e servizi urbani.
È inoltre previsto un programma di noleggio auto a lungo termine dedicato alle famiglie con Isee inferiore a 30mila euro. Per accedere al beneficio sarà necessario rottamare un veicolo fino alla classe Euro 4, ottenendo così un duplice effetto: accelerare il rinnovo del parco auto e consentire anche ai nuclei con minore capacità di spesa di utilizzare veicoli recenti e meno inquinanti.
Tagli al Fondo automotive, scenario industriale e prossime tappe
Il Dpcm attinge alle risorse residue del Fondo automotive, già ridimensionato: la Manovra lo aveva ridotto di oltre 4,5 miliardi, con un reintegro limitato a 200 milioni. Il nuovo piano, nonostante il taglio di 251 milioni destinati al decreto carburanti che riduce la dotazione a circa 1,35 miliardi, punta a una programmazione stabile fino al 2030, con possibile recupero di somme tramite futura rimodulazione del Pnrr.
Il ritardo quasi annuale del provvedimento riflette le tensioni recenti nel settore, comprese le difficoltà di dialogo con il Governo emerse durante la gestione di Carlos Tavares in Stellantis. L’arrivo del nuovo ad Antonio Filosa e l’annuncio di nuove e-car a Pomigliano sono letti dall’esecutivo come segnali di riavvicinamento industriale.
Dopo la firma definitiva della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il testo è ora atteso alla Corte dei conti per il controllo, ultimo passaggio prima dell’operatività degli incentivi.
FAQ
Quando entreranno in vigore i nuovi incentivi automotive?
I nuovi incentivi diventeranno operativi dopo la registrazione del Dpcm alla Corte dei conti e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Quante risorse vanno alle imprese del settore auto?
Circa il 70% dei 1,3 miliardi complessivi è destinato alle imprese, con 650 milioni per Accordi innovazione e 300 milioni per mini contratti.
Come funziona il bonus per furgoni N1 e N2 delle Pmi?
Il bonus per veicoli N1 e N2 delle Pmi utilizza 180 milioni, legati all’acquisto di nuovi mezzi commerciali meno inquinanti.
Chi può accedere al noleggio auto a lungo termine agevolato?
Possono accedere famiglie con Isee inferiore a 30mila euro che rottamano un veicolo fino a Euro 4, secondo modalità attuative che saranno specificate.
Quali sono le fonti informative di questo articolo?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.



