Garlasco, svolta nelle perizie del Ris: un unico killer e ultimo colpo inferto sulle scale

Delitto di Garlasco, nuove analisi Bpa riaprono il caso Poggi
Nuove indiscrezioni sulle analisi di Bloodstain Pattern Analysis (Bpa) eseguite dai Ris di Cagliari sul delitto di Garlasco rilanciano l’ipotesi di un solo aggressore e di un’unica arma, probabilmente un martello. Le valutazioni, riferite alla morte di Chiara Poggi avvenuta a Garlasco, in provincia di Pavia, potrebbero ridefinire la dinamica dell’omicidio, suggerendo anche un possibile colpo finale inferto sulle scale che portano alla cantina. Le nuove letture tecniche, emerse nel 2026, riaccendono l’attenzione su uno dei casi giudiziari più seguiti in Italia perché potrebbero incidere sulla collocazione temporale dell’omicidio e sulla coerenza degli alibi già vagliati nei processi.
In sintesi:
- Le nuove analisi Bpa dei Ris di Cagliari confermano la presenza di un solo killer.
- L’arma del delitto sarebbe un unico oggetto contundente, compatibile con un martello da lavoro.
- Ipotesi di un colpo finale a Chiara Poggi sulle scale che portano alla cantina.
- Le perizie, inclusa quella della dottoressa Cattaneo, potrebbero modificare orario e dinamica dell’omicidio.
Martello scomparso, scala teatro finale e nuova finestra temporale
Le risultanze Bpa indicherebbero con maggiore decisione l’uso di un’arma unica, con superfici diverse in grado di produrre ferite sia nette sia ampie e fratturative, compatibili con un martello da lavoro. Questo rilancia l’attenzione sulla scomparsa di un martello dall’abitazione dei Poggi, mai ritrovato ma da tempo considerato dagli inquirenti un possibile vettore dell’omicidio.
La novità più rilevante riguarda la fase conclusiva dell’aggressione: Chiara Poggi potrebbe essere stata colpita almeno un’ultima volta sulle scale che conducono alla cantina, e non solo prima della caduta, come recepito nelle sentenze. Le macchie di sangue e le traiettorie studiate suggerirebbero un’azione violenta in quella zona, ma la posizione dell’aggressore nella parte alta della scala crea criticità: risulta complesso spiegare un colpo diretto alla testa senza ulteriori appoggi o spostamenti non più documentabili, forse cancellati da flussi ematici o successivi interventi nella scena.
In parallelo, emergono indiscrezioni sulla perizia della dottoressa Cattaneo. L’incrocio tra dati ambientali, condizioni del cadavere e tracce biologiche potrebbe restringere o spostare l’orario dell’omicidio, con potenziali ricadute sulla valutazione degli alibi e sulla sequenza degli spostamenti di chi, a vario titolo, è entrato nella casa dei Poggi.
Prospettive investigative e impatto giudiziario delle nuove perizie
Se confermate in sede giudiziaria, le nuove letture Bpa e medico‑legali potrebbero orientare richieste di approfondimenti o revisioni, quantomeno su singoli aspetti della dinamica del delitto di Garlasco. L’indicazione di un martello come arma unica rafforza il tema del reperto mancante, mentre l’ipotesi del colpo finale sulle scale apre scenari inediti sulle ultime fasi di vita di Chiara Poggi e sugli spostamenti dell’aggressore all’interno dell’abitazione.
Un eventuale ricalcolo dell’orario del decesso, collegato alle valutazioni della dottoressa Cattaneo, inciderebbe inoltre sulla compatibilità temporale di telefonate, movimenti e testimonianze, con possibili ricadute sulla narrativa processuale consolidata. L’attenzione ora è concentrata su come queste evidenze tecniche verranno integrate, o eventualmente contestate, nei futuri passaggi giudiziari.
FAQ
Cosa hanno concluso i Ris di Cagliari sulla dinamica del delitto?
Le analisi Bpa indicano in modo concorde la presenza di un solo aggressore e l’utilizzo di un’unica arma contundente, compatibile con un martello.
Perché il martello scomparso nella casa Poggi è ancora centrale?
Il martello mancante è ritenuto compatibile con le ferite di Chiara Poggi; la sua assenza impedisce verifiche definitive sull’arma del delitto.
Cosa cambia con l’ipotesi del colpo finale sulle scale?
La nuova ipotesi sposta la fase conclusiva dell’aggressione sulla scala verso la cantina, modificando possibile posizione e movimenti dell’aggressore.
In che modo la perizia Cattaneo può influire sul caso Garlasco?
La perizia della dottoressa Cattaneo potrebbe ridefinire l’orario dell’omicidio, incidendo su valutazione degli alibi e sequenza temporale degli eventi.
Quali sono le fonti utilizzate per questo approfondimento giornalistico?
Il contenuto deriva da una elaborazione congiunta di notizie Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
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