Garlasco, nuovi dubbi sulla cronologia del delitto riaccendono il confronto tra Stasi e Sempio
Indice dei Contenuti:
Nuova perizia sul delitto di Garlasco riapre scenari e sospetti
Chi: il caso è il delitto di Garlasco, con al centro Chiara Poggi, Alberto Stasi e Andrea Sempio.
Che cosa: una nuova perizia medico-legale, firmata dalla dottoressa Christina Cattaneo, rivede l’orario della morte di Chiara.
Dove: nella villetta dei Poggi a Garlasco, provincia di Pavia.
Quando: il riferimento è al 13 agosto 2007, ma gli sviluppi riguardano l’attuale fase di indagini integrative.
Perché: lo spostamento in avanti del momento del delitto potrebbe alleggerire la posizione di Stasi e al contrario indebolire l’alibi di Sempio, riaprendo interrogativi su movimenti e fughe del killer.
In sintesi:
- La nuova perizia colloca l’omicidio di Chiara Poggi più tardi in tarda mattinata.
- Lo slittamento dell’orario può escludere Alberto Stasi dalla scena del crimine.
- L’alibi di Andrea Sempio per le 9.58 viene rimesso fortemente in discussione.
- La dinamica di fuga dall’abitazione dei Poggi diventa il nuovo focus investigativo.
Come cambia il quadro accusatorio con l’orario rivisto
La nuova perizia della dottoressa Cattaneo, basata su riesame autoptico, ricostruzioni in 3D e strumenti di intelligenza artificiale, sostiene che Chiara Poggi sarebbe stata uccisa in tarda mattinata, almeno mezz’ora dopo l’orario ritenuto compatibile dai precedenti accertamenti.
Questo scarto temporale incide direttamente sulla posizione di Alberto Stasi, unico condannato in via definitiva: dalle 10 del mattino, secondo le sentenze, lui stava lavorando alla tesi dal computer di casa. Se l’omicidio fosse avvenuto più tardi, la sovrapposizione tra momento del delitto e attività al pc si assottiglia fino quasi a dissolversi.
Parallelamente, il nuovo orario rende più problematico l’alibi di Andrea Sempio. Un movimento telefonico registrato alle 9.58, con cella agganciata in direzione Vigevano, non consente di chiarire dove si trovasse nei minuti precedenti, aprendo una variabile decisiva sui tempi di percorrenza tra Garlasco e Vigevano.
Resta incerto anche lo scontrino di parcheggio esibito come prova: la sua effettiva riconducibilità a Sempio non è documentata in modo univoco.
Le possibili nuove piste: alibi, fuga e identikit del killer
Gli investigatori tengono distinti due binari: da un lato la verifica degli spostamenti di Andrea Sempio, dall’altro la ricostruzione delle possibili vie di fuga del killer dalla villetta dei Poggi.
Alle 9.58 il cellulare di Sempio aggancia una cella compatibile con uno spostamento verso Vigevano, città dove lui sostiene di essere andato per acquistare un libro. Lo scontrino del parcheggio, indicato come “alibi”, resta però controverso: si è ipotizzato che il ticket possa essere stato fornito da un amico pompiere della madre di Sempio, circostanza mai chiarita pienamente. “Ero a Vigevano quella mattina”, ribadisce Sempio.
Sul fronte Stasi, la nuova collocazione temporale dell’omicidio crea una fascia di minuti estremamente ridotta tra il delitto e l’accensione del pc di casa, prospettando per lui una possibile esclusione fisica dalla scena del crimine.
L’attenzione investigativa si concentra ora sull’uscita dell’assassino dalla villetta, sul passaggio verso il giardino e sulle percezioni delle madri di Stasi e Poggi, che hanno sempre riferito di “qualcuno” presente in quell’area. Da queste traiettorie potrebbero emergere un identikit più preciso e le eventuali “mosse sbagliate” dell’autore dell’omicidio.
FAQ
Qual è il nuovo orario ipotizzato per l’omicidio di Chiara Poggi?
Secondo la nuova perizia, l’omicidio sarebbe avvenuto in tarda mattinata, almeno mezz’ora dopo l’orario finora ritenuto più probabile.
In che modo la perizia incide sulla posizione di Alberto Stasi?
La nuova tempistica riduce quasi a zero la sovrapposizione tra delitto e uso del suo pc, rendendo più difficile collocarlo sulla scena.
Perché l’alibi di Andrea Sempio viene considerato meno solido?
Perché il movimento telefonico delle 9.58 e lo scontrino del parcheggio non chiariscono in modo definitivo dove fosse nei minuti cruciali.
Qual è il ruolo delle nuove tecnologie nelle indagini su Garlasco?
Le indagini utilizzano ricostruzioni 3D e algoritmi di intelligenza artificiale per rianalizzare scena del crimine, tempi di percorrenza e dinamica della fuga.
Da quali fonti è stata rielaborata questa ricostruzione giornalistica?
Questa analisi deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.

