Garlasco, nuova perizia sul delitto: ricostruite quattro fasi dell’omicidio e la lotta di Chiara
Indice dei Contenuti:
Nuova perizia sul delitto di Garlasco riapre i dubbi su Stasi
La vicenda del delitto di Garlasco, in provincia di Pavia, torna al centro dell’attenzione giudiziaria e mediatica. A quasi 19 anni dall’omicidio di Chiara Poggi (13 agosto 2007), una nuova perizia firmata dalla dottoressa Cristina Cattaneo ipotizza un orario della morte posticipato, dalle 10 in poi. Questo dato contrasta con la ricostruzione che ha portato alla condanna definitiva di Alberto Stasi, ritenuto già alle 10 al computer nella propria abitazione. Contestualmente, i consulenti della famiglia Poggi avrebbero individuato una nuova traccia di sangue in cucina, possibile indizio di una sequenza più complessa dell’aggressione. Le novità investigative potrebbero spingere la Procura a una rivalutazione complessiva del caso, riaprendo interrogativi su dinamica, arma del delitto e reale presenza di Stasi sulla scena del crimine.
In sintesi:
- La perizia Cattaneo colloca la morte di Chiara dopo le 10 del mattino.
- La nuova tempistica contrasta con l’alibi informatico di Alberto Stasi.
- Individuata una presunta nuova goccia di sangue in cucina sotto il microonde.
- Ipotesi omicidio in più fasi e possibile uso di armi diverse.
Nuovi indizi, orario della morte e ricostruzione della scena
Secondo la perizia della dottoressa Cattaneo, l’omicidio di Chiara Poggi non sarebbe avvenuto intorno alle 9:30, come sostenuto nelle sentenze, ma “più probabilmente dalle 10 in poi”.
Nella decisione che ha condannato definitivamente Alberto Stasi, i giudici indicavano che il giovane risultava “certamente al pc di casa sua, dalle 10 del mattino e stava lavorando alla sua tesi”.
Se la nuova valutazione temporale venisse pienamente recepita in sede giudiziaria, quella stessa collocazione al computer potrebbe escluderlo dalla scena del crimine in quell’arco orario cruciale.
Parallelamente, i consulenti della famiglia Poggi avrebbero individuato in casa una nuova possibile traccia ematica riconducibile a Chiara, localizzata in cucina, sotto il microonde vicino a un mobiletto.
Questo elemento alimenta l’ipotesi di un’aggressione articolata in più momenti: possibile inizio in cucina, successivo spostamento verso il divano, dove – ricorda il legale di Stasi, De Rensis – sarebbero state repertate “quattro tracce di sangue trovate sul divano”.
Ulteriori segni di sangue nella zona del telefono, dietro il divano, suggeriscono che Chiara potrebbe aver tentato di chiedere aiuto, prima dei colpi finali sulle scale che conducono al seminterrato, delineando una dinamica di violenta colluttazione con l’aggressore.
Ipotesi su armi diverse e possibili sviluppi futuri del caso
La prospettiva di un omicidio sviluppatosi in tre o quattro fasi apre alla possibilità che siano state usate più armi. I colpi riportati da Chiara Poggi presentano caratteristiche sia “battenti” sia “taglienti”.
L’uso di un solo martello, sostengono alcuni consulenti, non spiegherebbe agevolmente i tagli riscontrati sulle palpebre della vittima. I tecnici vicini alla difesa di Andrea Sempio, nuovo indagato, ipotizzano un martello con punta dall’altro lato; tuttavia, la precisione dei colpi sopra gli occhi mantiene aperti altri scenari compatibili con strumenti differenti.
L’ex legale di Sempio, Massimo Lovati, aveva definito il delitto come “un’esecuzione”, sostenendo che Chiara avesse scoperto “qualcosa di inconfessabile” e che qualcuno avesse voluto “fargliela pagare”.
L’avvocato Gallo aggiunge che “i pm conoscono il movente, si trova nel pc di Chiara”.
Se le nuove perizie venissero recepite, potrebbero maturare le condizioni per una rivisitazione processuale, con ricadute sulla posizione di Stasi e sull’individuazione di eventuali responsabili ancora ignoti, alimentando l’interesse investigativo e mediatico sul caso Garlasco.
FAQ
Qual è la nuova ipotesi sull’orario della morte di Chiara Poggi?
La nuova perizia indica verosimilmente il decesso di Chiara Poggi dopo le 10 del mattino, posticipando di almeno mezz’ora l’orario finora ritenuto attendibile.
Perché la nuova perizia potrebbe incidere sulla posizione di Alberto Stasi?
La nuova tempistica, se accertata, si sovrappone all’orario in cui Stasi era al computer, potenzialmente escludendolo dalla scena del crimine nella fascia oraria critica.
Che cosa implica la goccia di sangue rinvenuta in cucina a Garlasco?
La presunta nuova traccia ematica in cucina suggerisce un’aggressione iniziata in quell’ambiente, rafforzando l’ipotesi di un delitto articolato in più fasi successive.
Perché si parla di possibili armi diverse nell’omicidio Poggi?
I colpi su Chiara Poggi sono sia contundenti sia taglienti: questa combinazione rende plausibile l’impiego di più strumenti, non solo di un martello tradizionale.
Quali sono le fonti di riferimento per le nuove ricostruzioni sul caso Garlasco?
Le informazioni derivano da un’elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.

